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Poker Generation (2012)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Poker Generation: assente
Ritmo ritmo in Poker Generation: minimo
Impegno impegno in Poker Generation: assente
Tensione tensione in Poker Generation: assente
Erotismo erotismo in Poker Generation: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Poker Generation

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Poker Generation (voti: 2 media: 3,00) 2

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locandina di Poker Generation

Trailer ufficiale

Poker Generation Trailer ufficialeplay

La trama

Tony (Andrea Montovoli) e il fratello Filo (Piero Cardano) vivono in un piccolo paese siciliano, alle prese con la misera vita di tutti i giorni a cui sono costretti da una situazione economica precaria, in una famiglia in cui a occuparsi di tutto è la madre Lucia (Lina Sastri) mentre il padre Rosario (Francesco Pannofino) sperpera i pochi soldi a disposizione giocando a poker. Tony è il classico ragazzo spavaldo che, ammaliato dai film americani di gangster, sogna di avere il mondo ai suoi piedi e di divenire come il padre che, con il suo radicato maschilismo, è per lui un mito da emulare. Filo, invece, è un ragazzo esile ed introverso, affetto dalla sindrome di Asperger che gli consente di avere grandi abilità con le carte. I loro sono due mondi diversi e opposti che si ritrovano a convergere quando la sorellina Maria, affetta da una rara patologia, necessita di un delicato intervento chirurgico dall'alto costo. Con l'idea di rintracciare un vecchio campione di poker, i due partono alla volta di Milano per entrare nel mondo delle bische clandestine. 

Viviamo una delle crisi economiche più gravi dal 1929 in qua, ma una parte cospicua del Paese continua a scommettere sull’azzardo. Una delle ultime passioni fatali è il poker, declinato in varie modalità, con conseguenti deliri via cavo, via Web, via digitale terrestre. I protagonisti di questo spaventoso film dovranno certamente aver passato la vita a imitare le gesta dei vari Patrik Antonius, Fabrizio Baldassari, Luca Pagano, Filippo Candio, Maurizio Agrello, Dario Minieri, Salvatore Bonavena, Mustapha Kanit, Marco Bognanni, Daniele Amatruda: tutti giocatori professionisti di poker assoldati per accompagnare il sogno di Filo e Tony. Velo pietoso su morali e sottotesti, regia e interpretazioni, sceneggiatura e quant’altro campeggi prima, durante, dopo i crediti.

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 15/2012

Viviamo una delle crisi economiche più gravi dal 1929 in qua, ma una parte cospicua del Paese continua a scommettere sull’azzardo. Un autentico sport nazionale, con tanto di testimonial d’alto bordo (Bisio, Buffon, Miccoli, Totti...). Basta un dato per dire di cosa stiamo parlando: nel 2012 solo il comparto dei giochi su Internet si attesterà sui 44 miliardi di euro (avete letto bene: 44 miliardi), a cui vanno aggiunti lotto, superenalotto, ippica, totocalcio, le scommesse sulle singole partite, su chi segnerà per primo, eccetera eccetera. ESPANDI +

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