L'oro di Roma (1961)
Con Anna Maria Ferrero, Jean Sorel, Gérard Blain, Paola Borboni
La trama
Cinquanta chili d'oro da raccogliere in 24 ore per evitare la deportazione in Germania. La comunità ebraica romana riesce a mettere insieme il quantitativo imposto dal maggiore delle SS Kappler, ma viene avviata ugualmente ai campi di sterminio.
Dallo sfondo di questo atroce fatto storico il film isola un mosaico di vicende individuali, con il risultato di edulcorare la drammaticità della tragedia e senza evitare del tutto la trappola della retorica. Pellicola, comunque, di notevole interesse per il suo impegno civile, per l'apporto degli interpreti e per la pregevole ricostruzione ambientale.
L'opinione più recente
Di mm40 scritta il 10/11/2008
Voto al film: 
10 novembre 2008 Opinione di mm40 su "L'oro di Roma"
E' un film piuttosto statico, ma non è noioso. Le vicende si svolgono tutte nell'arco di una giornata, intensa, ma una sola; i personaggi della comunità ebrea mostrano le varie anime umane: dall'arrendevolezza alla ribellione, dalla ragionevolezza all'impulsività. La 'caccia al tesoro' (da consegnare poi ai nazisti) è abbastanza intrigante, la tensione non è altissima, ma è buona; il finale è spiazzante, del resto si tratta di una storia vera. E quindi triste. Desolante e poetica...
voto al film: 
8 agosto 2008 Opinione di emmepi8 su "L'oro di Roma"
Una storia vera, che si contorna di storie melodrammatiche per incorniciare la situazione storica di quegli anni. Da Lizzani ci si poteva aspettare molto di più, visti i suoi trascorsi,ma non riesce a slegarsi dalle storie del privato o almeno da indurre ad un'analisi storica più approfondita e meno ancorata ad una drammaticità stereotipata. Attori di prom ordine, ma inseriti in un contesto troppo scontato
voto al film: 
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