Otto milioni di modi per morire (1986)
Con Jeff Bridges, Rosanna Arquette, Alexandra Paul, Andy Garcia
La trama
Un rivido ex poliziotto, la morte di un'amica e un capannone pieno di droga.
Matt Scudder era un poliziotto della Narcotici di Los Angeles; quando ha ucciso un giovane spacciatore ha dato le dimissioni. Era anche un alcolista, poi s'è sottoposto a una cura e oggi va avanti ad analcolici. Ora fa il detective privato senza entusiasmo. Quando però una sua amica viene uccisa da un trafficante di droga, Matt esce dalla sua apatia e si mette a combattere. Finale in un capannone pieno di droga.
Lawrence Block campa da anni scrivendo la saga del duro Matt Scudder. I libri non sono male, la sceneggiatura di Oliver Stone però non è eccelsa. Rosanna Arquette è sempre un piacere per gli occhi.
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 20/05/2011 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
Pellicola grezza questa di Ashby, non troppo originale (almeno a conti fatti), con alcuni buchi di sceneggiatura (Oliver Stone ancora un po’ sul generis), ma comunque caratterizzata da una discreta dose di vitalità che la rende interessante e coinvolgente per quanto risulti anche un po’ poco originale ed altalenante nella resa.
Matt Scudder (Jeff Bridges) è un detective con un funesto passato alle spalle (tra l’alcolismo ed una morte accidentale che ha causato) e poca presenza umana nel suo presente.
L’assassinio di una sua amica, per opera di un trafficante di droga (Andy Garcia), risveglierà la sua indole e cercherà così giustizia e vendetta.
Poliziesco dalle atmosfere sostanzialmente azzeccate (l’ambiente è per lo più duro e negativo), non riesce sempre a tenere un ritmo convincente (ergo alcuni passaggi sono un po’ ordinari e non sempre avvincenti), ma si avvale di un protagonista (personaggio più interprete) in grado di caratterizzare la parte, e non solo, nonostante non sia certo una prova innovativa (o almeno lo si può dire oggi, purtroppo il tempo passa e con esso i film si sormontano uno sull’altro), ma anzi un tantino omologata (ma comunque apprezzabile).
Buono, e ricco, il cast con Andy Garcia alle prime armi, ma già ben preparato, un Bridges sempre in forma e due donne belle da mettere in mostra.
Per il resto buono il lavoro nelle categorie tecniche con una fotografia efficace e le musiche di accompagnamento firmate da James Newton Howard.
Dunque film non eccezionale, con diversi difetti sulle spalle, ma che riesce comunque a difendersi in maniera egregia.
Discreto.
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [7]
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20 maggio 2011 Opinione di supadany su "Otto milioni di modi per morire"
VOTO : 6/7. Pellicola grezza questa di Ashby, non troppo originale (almeno a conti fatti), con alcuni buchi di sceneggiatura (Oliver Stone ancora un po’ sul generis), ma comunque caratterizzata da una discreta dose di vitalità che la rende interessante e coinvolgente per quanto risulti anche un po’ poco originale ed altalenante nella resa. Matt Scudder (Jeff Bridges) è un detective con un funesto passato alle spalle (tra l’alcolismo ed una morte...
voto al film: 
14 marzo 2011 Opinione di wang yu su "Otto milioni di modi per morire"
Noioso e con dialoghi spesso sporchi e isterici-voto 2
voto al film: 
30 dicembre 2010 Opinione di nickoftime su "Otto milioni di modi per morire"
Una città tentacolare e la voce di una fine anticipata. I numeri della violenza snocciolati dai burocrati del crimine danno parola all’indifferenza di una città ridotta ad un grumo di strade perdute. La sequenza iniziale, panoramica dall’alto di un arteria stradale in overdose di clienti con commento fuori campo a definire lo spazio d’azione di una scena altrimenti anonima, sono il biglietto da visita di un film che tenta di mettere insieme il compendio...
voto al film: 
28 agosto 2009 Opinione di bradipo68 su "Otto milioni di modi per morire"
Non ci sono mai ababstanza modi per morire.Questo poliziesco di Ashby sembra una sintesi riuscita tra lo sguardo antropologico sulla tenebra che può stare nel cuore di un uomo di Friedkin e il glamour ostentato e vitale del primo Michel Mann.Intendo dire il Mann autore televisivo perchè il dipanarsi della vicenda,i completini che indossa il figurino e allora giovanissimo Andy Garcia,appassionato dell'architettura di Gaudì sembrano più in...
voto al film: 
22 marzo 2009 Opinione di jonas su "Otto milioni di modi per morire"
Ex poliziotto, ex alcolizzato, attualmente detective, viene spinto dalle circostanze a combattere un trafficante di droga. La parabola umana del personaggio di Jeff Bridges è il principale motivo di interesse del film, per il resto confondibile con tanti altri; sopra le righe Andy Garcia.
voto al film: 
11 marzo 2008 Opinione di SaintlySinner su "Otto milioni di modi per morire"
Buon thriller con un buon ritmo e una buona tensione.Sceneggiato a Oliver Stone e diretto da Hal Ashby.
voto al film: 
29 novembre 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Otto milioni di modi per morire"
A distanza di vent'anni ormai il film perde completamente il suo smalto e risulta abbastanza lento e noioso, con colpi di scena che non lo sono ed intrighi retti in maniera abbastanza goffa ed ingenua!
voto al film: 
21 settembre 2005 Opinione di fra_paga su "Otto milioni di modi per morire"
buono. godibile. non siamo ai livelli di vivere e morire a los angeles ma comunque un buon film
voto al film: 
21 settembre 2005 Opinione di emmepi8 su "Otto milioni di modi per morire"
Non ho letto i libri, ma ho apprezzato la scenggiatura di Stone, che la vediamo nelle scene di azione. Ottimo film, poco conosciuto, con un cast ottimo e ben guidato.Le storie del genere sono a migliaia, ma la resa filmica è buona sono in alcuni casi e questo è uno di questi. Abbiamo un gioco ironico incastrato con la rabbia violenta dell'antagonista, un Garcia felino e perfedi.
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18 gennaio 2004 Opinione di will kane su "Otto milioni di modi per morire"
Un titolo probabilmente nato per essere destinato a diventare "cult",ultimo lavoro di un regista interessante,Hal Ashby,che presenta un antieroe classico,un detective privato mezzo fallito,che non riesce a svolgere bene un incarico,e gli uccidono la ragazza che dovrebbe proteggere.Coinvolto nella faccenda anche da una ricerca di riscatto,il protagonista si invischia in una rete sporca fino ad un confronto finale con il giovane boss che ha ordito tutto.Finale tesissimo sulle colline di...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [7]
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