ATM - Trappola mortale (2011)
Con Alice Eve, Josh Peck, Brian Geraghty, Will Woytowich, Aaron Hughes, Glen Thompson, Robert Huculak, Steve Nagribianko
La trama
Emily (Alice Eve), Corey (Josh Peck) e David (Brian Geraghty) sono tre amici e colleghi di lavoro che durante un giro notturno in città, la sera di Natale, hanno bisogno di fermarsi a uno sportello bancomat per prelevare del denaro. Durante la sosta, però, si ritrovano in ostaggio di un maniaco psicopatico che li costringe a un claustrofobico gioco al massacro.
Un thriller/horror che si rispetti può sì contare sulla sospensione dell’incredulità, ma non abusarne. E se anche sappiamo che i personaggi di questo tipo di pellicole hanno sempre un quoziente intellettivo non eccelso, qui in fatto di stupidità si esagera. Un filmetto che non sa gestire la suspense, che buca anche quelle due idee decenti di sceneggiatura che si ritrova per le mani e che ha come ciliegina sulla torta delle recitazioni mediocri.
La recensione di FilmTv
Di Boris Sollazzo - FilmTV n. 8/2012
L'opinione più votata
Di nickoftime scritta il 21/02/2012 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Mettendo insieme continui richiami alla quotidianità che oltre all'incipit variamente distribuito lungo tutto il film, con i tentativi di forzare il bancomat per richiamare l'attenzione della polizia, prevedono anche l'utilizzo di un' oggettistica di uso comune trasformata per l'occasione in altrettanti strumenti d'offesa (dalla chiave inglese alla pompa dell'acqua usata per innondare la cabina), "ATM" si tiene lontano da eventuali spunti sociologici, legati al rapporto tra il mezzo tecnologico e gli sfortunati utilizzatori, mirando soprattutto a tenere alta la tensione. Per farlo costruisce un meccanismo che vive sugli stratagemmi organizzati dall'assalitore per stanare le sue prede, e dai ragazzi per cercare di sfuggire all'assedio al quale sono sottoposti. Vittime e carnefici si sfidano in un gioco di resistenza e di estemporanee intuizioni che potrebbe assomigliare ad una partita a scacchi se il premio finale, con la morte del perdente, non rendesse inopportuno qualsiasi paragone ludico.
L'esordiente David Brooks è bravo ad evitare l'effetto splatter, limitando al minimo la visione del sangue ed assegnando allo sguardo degli attori il compito di restituire le varie efferatezze di cui si macchia l'assassino, mentre risulta notevole nella resa di uno spazio scenico che diventa reale, luogo esistente anche al di fuori della cornice filmica. Dove invece il film viene a mancare è nella sua incapacità di presentare qualcosa che non sia stato già visto, nel ricalcare per filo e per segno, compreso quello di una possibile serializzazione, forme e contenuti ampiamente sfruttati. Ed anche il tentativo di umanizzare l'assassino con un primo piano dei suoi occhi, e successivamente attribuendogli un modus operandi di incredibile raziocinio, rischia di ridimensionare il fascino che da sempre l'ignoto porta con se. Scritto da Chris Sparling ("Buried") ormai abbonato a vicende sviluppate in uno spazio circoscritto "ATM - Trappola mortale" ci dà la possibilità di vedere all'opera Alice Eve, barbie in ascesa del cinema hollywoodiano, qui nei panni di un' inconsapevole femme fatale alla quale non si può negare nulla, neanche una fantastica notte da incubo
(pubblicata su ondacinema.it)
29 febbraio 2012 Opinione di LAMPUR su "ATM - Trappola mortale"
Ed è pure un'opera prima! Con annesso ricamino finale propedeutico a ripetuti seguiti per patiti del genere... ma mentre la saga Saw, ad esempio, nella sua scellerataggine poteva anche avere un, seppur vago, senso, questo ATM s'incarta su se stesso collezionando una vagonata di ridicolaggini che neanche Willy coyote e Beep Beep s'erano mai sognati d'inscenare. Per fortuna non c'ho speso un euro perché altrimenti avrei chiuso personalmente gestori cassiere e maschere del cinema dentro lo...
voto al film: 
23 febbraio 2012 Opinione di Gabriele X su "ATM - Trappola mortale"
Se qualcuno come me ha amato "in linea con l'assassino" con Colin Farrell ecco ... senza troppi giri di parole lasciate perdere. La trama non regge per nulla , ci sono scappaotoie possibili ovunque in un film tutto sommato soprattutto nel finale ridicolo. Giudizio finale pessimo
voto al film: 
21 febbraio 2012 Opinione di marlucche su "ATM - Trappola mortale"
Il 2012 è iniziato da poco ma ATM ha ottime possibilità di conquistarsi un posto nella top ten dei 10 film più irritanti dell'anno. Se per il presupposto di pochi personaggi bloccati irrimediabilmente in luogo dobbiamo ringraziare Sir Alfred Hitchcok, il primo che io sapppia ad avere concepito una storia in cui i protagonisti sono costretti in uno spazio ristretto (Prigionieri dell'oceano, 1944) è pure vero che negli ultimi tempi gli sceneggiatori si sono industriati ad ideare trame da...
voto al film: 
21 febbraio 2012 Opinione di nickoftime su "ATM - Trappola mortale"
In un momento in cui paura e spavento sembrano essere materia da sciamani, per il successo di produzioni infestate da spiriti maligni e pericolose possessioni, "ATM - Trappola mortale" segna nel suo piccolo un ritorno all'antico per i riferimenti ad un cinema che proponendo un serial killer privo di qualsiasi emotività ed assolutamente identificato con il male arrecato, si rifà senza mezzi termini a villain come Michael Meyer e Jason Voorhees, indimenticabili protagonisti di saghe come...
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