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Il padrino (1972)

[The Godfather, USA 1972, Drammatico, durata 178']   Regia di Francis Ford Coppola
Con Marlon Brando, Robert Duvall, Al Pacino, James Caan



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il padrino: assente
Ritmo ritmo in Il padrino: forte
Impegno impegno in Il padrino: presente
Tensione tensione in Il padrino: molto forte
Erotismo erotismo in Il padrino: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Il padrino

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Il padrino (voti: 302 media: 4,47) 302

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locandina di Il padrino

2011-12-28 18:12:08

Il poster dei prossimi Oscar

 Oggi, arriva il poster ufficiale dell'ottanquattresima edizione degli Academy Awards, più "gergalmente" Oscar. Campeggia, con la sua aria magnetica e torva, Brando, il Padrino... ...

di Travis Bickle 1979

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La trama

Il giorno delle nozze della figlia Connie Don Vito Corleone riceve in udienza tutti coloro che hanno lamentele o richieste da fare: richieste che il padrino è abituato a soddisfare con l'intimidazione e la violenza. Ma il vero problema per Don Vito è il dissidio con la famiglia Tartaglia su questioni di droga. Sarà il figlio Michael, prima a salvarlo da un attentato, poi a fare vendetta. 

Da un romanzo di Mario Puzo, la storia di un'epica mafiosa che fa il paio con quella cinematografica. Un cast imponente e un regista in stato di grazia. Una tragedia elisabettiana, una metafora dell'America, uno dei migliori ritratti della mafia (dal di dentro). 3 Oscar: miglior film, sceneggiatura e Marlon Brando attore protagonista (che non ritirò il premio e mandò polemicamente una nativa americana). Nessuna nomination per la meravigliosa fotografia di Gordon Willis, per le scenografie di Dean Tavoularis e per le musiche di Nino Rota (che per la verità riciclò il celebre leitmotiv da "Fortunella" di De Filippo). Il film fu un successo planetario, rilanciò le megaproduzioni hollywoodiane ed ebbe due seguiti (e un terzo in preparazione).

L'opinione più votata

Di steno79 scritta il 2011-01-18 17:02:20 - utile per 15 utenti

Voto al film: voto ottimo

VOTO 10/10 "Il padrino" di Coppola è diventato un film dal valore archetipico, riconosciuto ampiamente come il miglior film gangsteristico della storia del cinema e come uno dei capolavori indiscussi della settima arte. Tuttavia, quando uscì ci furono numerose voci che si espressero in maniera fortemente critica verso l'opera del regista italo-americano, soprattutto in Italia. Secondo Giovanni Grazzini "Il padrino è un film di modesta qualità, in qualche parte addirittura mediocre, e dove hanno scialbo risalto sia gli elementi che davano al romanzo qualche sapore di inchiesta sociale sulla mafia, sia le prime ragioni della sua popolarità (...) è appena un epigono del cinema nero statunitense degli anni Trenta, un rosario di ammazzamenti recitato tenendo d'occhio il fascino che il male esercita sulle folle". Secondo Tullio Kezich "Il padrino, esaminato al di fuori del cancan pubblicitario che ne ha fatto un avvenimento mondiale, non è che un condensato di luoghi comuni sui gangster italo-americani virtuosi in famiglia e feroci sul lavoro. Non arrivando neppure alla caviglia di un classico come Scarface, fa rimpiangere anche film molto più modesti. È fiacco nel ritmo, sceneggiato in maniera confusa, reticente: non nomina mai la mafia né Cosa Nostra, non osa diffondersi sulle coperture politiche del protagonista e spara bordate solo contro Frank Sinatra". Secondo Alberto Moravia "il film, sul piano documentario e sociologico è una completa e sfacciata falsificazione(...) Alla fine la falsificazione di Coppola consiste prima di tutto nell’idealizzazione sentimentale di un ambiente sociale orrendo; e in secondo luogo nell’avere isolato la sottocultura italo-americana, senza mostrarcela nel più vasto contesto della cultura statunitense, di cui essa costituisce soltanto un ristretto e probabilmente effimero ibridismo. (...)Intanto, però, nel film di Coppola l’ibridismo è mascherato sia attenuandone i caratteri malsani e grotteschi, sia ricorrendo alla “copertura” cattolica senza dirci che anche la Chiesa, a Brooklyn, partecipa della stessa deformazione ambientale". Queste critiche negative avevano finito per predispormi con molti pregiudizi verso il film, trovando difetti che, a ben guardare, sono poco rilevanti. Infatti, Il padrino si lascia ammirare principalmente per il grandioso quadro ambientale, dove a mio modesto parere non c'è la compiacenza per i criminali che alcuni vi hanno rinvenuto, l'interpretazione eccezionale di un cast divenuto leggendario e il ritmo sostenuto dato al film da una regia di grande vigore, che inaugura con questa pellicola una delle saghe più importanti dello schermo. Le scene memorabili sono numerose, dall'inizio con la festa nuziale in cui il Padrino riceve privatamente i suoi "clienti", alla guerra tra le famiglie mafiose con il pezzo d'antologia dell'uccisione di Sollozzo nel ristorante, dalla morte di don Vito mentre gioca in giardino col nipote alla scena del battesimo montata in parallelo con la strage di tutti i principali nemici della famiglia (uno dei più potenti esempi di montaggio alternato nel cinema degli anni Settanta). Marlon Brando riempie la scena con autorevolezza in un'interpretazione giustamente premiata con l'Oscar, mentre Al Pacino è già il mostro di bravura che conosciamo, nonostante sia soltanto agli esordi; molto buone anche le interpretazioni nei ruoli di contorno di James Caan, Robert Duvall, Diane Keaton e John Cazale. Qualche eccesso di isteria a tratti (ad esempio la scena di Gianni Russo che picchia Talia Shire), ma la violenza non è mai gratuita e diviene necessario complemento dell'azione, come in Quei bravi ragazzi di Martin Scorsese. Le sequenze ambientate in Sicilia sono state generalmente considerate troppo stereotipate, ma forse è inutile andare a cercare il pelo nell'uovo, quando questi elementi folcloristici rientrano in una rappresentazione della realtà mediterranea filtrata con occhi americani, che cercano di risalire alle origini di un fenomeno di terribile evidenza sociale come quello mafioso. Eccezionale fotografia di Gordon Willis e musiche di Nino Rota che "riciclano" la colonna sonora di Fortunella di Eduardo De Filippo (che non ho visto). Enorme successo di pubblico in tutto il mondo.
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SI

Opinioni su Il padrino


2011-12-19 15:59:07 Opinione di armonica1996 su "Il padrino"
armonica1996

Il Padrino. Una pietra miliare del cinema della storia. Un capostipite del genere gangster.Inimitabile, azzeccate sono le immagini con la musica. Davvero imperdile anche per chi non è appassionato del genere

voto al film: armonica1996 assegna il voto ottimo a Il padrino (1972)


2011-05-31 14:24:12 Opinione di Utente rimosso (Scandalo al sole su "Il padrino"
Utente rimosso (Scandalo al sole

Un cult sull'argomento gangster indiscutibile. Una sceneggiatura perfetta interpretazioni magistrali per un film che non si dimentica. Attenta e precisa la regia, Brando e Pacino sono ineguagliabili qui. Stupendo.

voto al film: Utente rimosso (Scandalo al sole assegna il voto ottimo a Il padrino (1972)

nessun commento
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2011-05-16 22:00:40 Opinione di barabbovich su "Il padrino"
barabbovich

Non accettando di immischiarsi in un grosso affare di droga, il boss mafioso di una famiglia newyorchese, don Vito Corleone (Marlon Brando), resta vittima di un agguato. Nella spirale di ritorsioni, finiscono al creatore uno dei suoi figli (James Caan) e una nuora. Sarà allora che il padrino, prima di passare il testimone al più in gamba dei suoi figli (Al Pacino) decide di proporre una tregua alle altre famiglia mafiose newyorchesi che verrà però rotta ...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a Il padrino (1972)

nessun commento
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2011-03-21 13:52:27 Opinione di Tarabas su "Il padrino"
Tarabas

"I believe in America. America has made my fortune". Lo schermo è un fermo immagine nero. Queste parole risuonano come una dichiarazione d'amore patriottico. Il volto che appare subito dopo, avvolto in una patina dorata, sembra il dagherrotipo di un padre della patria, con l'abito scuro impeccabile e i baffi ben curati. Beffardo incipit. Non siamo a Capitol Hill, siamo nello studio al piano terra della casa di un mafioso, che amministra la sua giustiza parallela offrendo...

voto al film: Tarabas assegna il voto ottimo a Il padrino (1972)

nessun commento
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2011-02-23 14:02:03 Opinione di Cipolla Colt su "Il padrino"
Cipolla Colt

Un capolavoro, ma secondo me il migliore del genere è "c'era una volta in america". lungo e pesante in alcuni tratti, bravissimi gli attori fra cui spicca un grandissimo Marlon Brando ed un giovane Al Pacino. perfetta la regia; forse il secondo è addirittura migliore del primo grazie anche ad un mostruoso Robert de Niro. voto 9/10

voto al film: Cipolla Colt assegna il voto ottimo a Il padrino (1972)


2011-01-18 23:51:41 Opinione di Eowang su "Il padrino"
Eowang

Il Padrino è un film che ha segnato un'epoca. Possono sembrare parole banali, scontante in una recensione. Non è così. Il Padrino è entrato prepotentemente nella vita della prima generazione che lo ha visto, e ha continuato con le generazioni future. Anche a chi non l'ha visto riesce sicuramente facile ricondurre al film espressioni come ''un'offerta che non potrai rifiutare'' o stereotipi come la testa di cavallo come avvertimento, o un pesce nel giubbotto...

voto al film: Eowang assegna il voto ottimo a Il padrino (1972)

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2011-01-18 17:02:20 Opinione di steno79 su "Il padrino"
steno79

VOTO 10/10 "Il padrino" di Coppola è diventato un film dal valore archetipico, riconosciuto ampiamente come il miglior film gangsteristico della storia del cinema e come uno dei capolavori indiscussi della settima arte. Tuttavia, quando uscì ci furono numerose voci che si espressero in maniera fortemente critica verso l'opera del regista italo-americano, soprattutto in Italia. Secondo Giovanni Grazzini "Il padrino è un film di modesta qualità, in qualche parte addirittura mediocre, e...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a Il padrino (1972)

5 commenti
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2011-01-04 16:54:55 Opinione di picciotto su "Il padrino"
picciotto

ottimo pieno! è il miglior film sulla mafia siciliana è un capolavorissimo...davvero! e per questo li do ottimo!

voto al film: picciotto assegna il voto ottimo a Il padrino (1972)



2010-12-10 00:56:45 Opinione di Simon Hackman su "Il padrino"
Simon Hackman

Tratto dal omonimo romanzo, anche questo di successo, dello scrittore Mario Puzo e diretto dal bravissimo Francis Ford Coppola "Il Padrino" viene considerato da molti come il film più grande di tutti i tempi giudizio a mio avviso un pò troppo esagerato, perche io l'ho sempre giudicato "semplicemente" uno dei più grandi film mai fatti sia di genere gangster e non oltre ad essere anche un grande Indimenticabile Capolavoro! Qui infatti si devono...

voto al film: Simon Hackman assegna il voto ottimo a Il padrino (1972)

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2010-11-13 14:42:03 Opinione di telegono su "Il padrino"
telegono

E' il film del riscatto italoamericano! Prima del Padrino di Coppola i film sugli italiani d'america erano zeppi di stereotipi negativi e caricature, si pensi a Scarface del 1931 e ad altre pellicole. Coppola sceglie attori "italiani": Brando, Pacino... fa eccezione Duvall che però è il figlio adottivo sempre tenuto ai margini della famiglia. Gli altri attori sono tutti "italiani" ed hanno nomi e comportamenti verosimili. In Scarface i nomi dei personaggi erano semplicemente...

voto al film: telegono assegna il voto ottimo a Il padrino (1972)




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