Like Someone In Love (2012)
Con Rin Takanashi, Tadashi Okuno, Ryo Kase, Denden
La trama
La giovane studentessa Akiko (Rin Takanashi) decide di usare il suo fascino e la sua bellezza per prostituirsi e potersi pagare gli studi con i soldi guadagnati, accettando di vedere e frequentare anche uomini facoltosi molto più grandi di lei. In uno di questi incontri, si imbatte su un cliente per lei inaspettato (Tadashi Okuno): un professore universitario sessantenne, integerrimo e di buon cuore, che dimostra sin da subito grande interesse nei suoi confronti, dando vita nell'arco di ventiquattro ore a un intenso e inusuale rapporto.
UNA MISE EN SCENE INTIMA
Con Like Someone in Love il regista iraniano Abbas Kiarostami spinge il suo cinema, per molti caratterizzato da un post-modernismo semplicistico, in un'altra dimensione. Il film analizza l'animo degli esseri umani e scava nei loro più privati sentimenti, dei quali spesso i protagonisti non sono a conoscenza e che rivelano come sia il destino a determinare i loro percorsi. Un destino che sembra inghiottire ogni vita per poi restituirla nuda e senza orpelli, in preda a un misto di paura e lucidità. Proprio per i toni opachi e misteriosi, Like Someone in Love ricorda i film meno conosciuti di Jacques Tourneur, come La piovra nera e La cortina del silenzio, e si candida ad essere un esempio eccezionale di mise en scene - un'arte quasi dimenticata perché sostituita progressivamente da diversi valori estetici - che si avvicina a quanto realizzato da Preminger al culmine della sua carriera.
SENZA SCENEGGIATURA
La prima volta che Kiarostami parla di Like Someone in Love al produttore francese Marin Karmitz (oltre 110 film prodotti dal 1977, a partire da Padre padrone dei fratelli Taviani) è dopo aver finito di girare Ten nel 2002. Da sempre restio a far produrre ad altri i suoi film, il regista si presenta a casa di Karmitz per proporgli la possibilità di realizzare un film in Giappone (per ricavare i soldi necessari alla produzione, Karmitz ha anche venduto all'asta da Sotheby's una scultura di Yves Klein, di sua proprietà). All'epoca, ancora non aveva pronta una sceneggiatura ma nella sua mente erano presenti alcune scene, tra cui quelle che prevedevano un taxista durante il suo turno di notte a Tokyo.
IL TERREMOTO GIAPPONESE
Kiarostami annuncia l'idea di realizzare un film in Giappone è nel 2010 quando al Festival di Busan per presentare Copia conforme stupisce tutti dichiarando le sue prossime intenzioni. La preproduzione è iniziata qualche settimana dopo con l'obiettivo di cominciare le riprese nel marzo 2011. Gli attori giapponesi fanno la fila per essere scelti anche per una semplice inquadratura ma ciò che si palesa come un lavoro senza intoppi è costretto a fermarsi. L'11 marzo il Giappone viene colpito dal violento terremoto che distrugge la costa orientale e tutte le produzioni sono costrette a rinviare a data da destinarsi i lavori.











