Opinioni del pubblico su Palombella rossa
Con Nanni Moretti, Silvio Orlando, Mariella Valentini, Alfonso Santagata, Claudio Morganti, Asia Argento, Eugenio Masciari, Mario Patané, Antonio Petrocelli, Remo Remotti, Fabio Traversa, Giovanni Buttafava, Gabriele Ceracchini
- negative [3]
- sufficienti [7]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Palombella rossa (1989)
16 luglio 2011 Opinione di luca826 su "Palombella rossa"
VOTO 8,5 IRRESISTIBILE (Tv 10 Luglio 2011) Stupendamente surreale, spettacolare nella messinscena, Palombella Rossa è forse il capolavoro di Nanni Moretti. Un solo set predominante, diversi piani temporali, continui cambi di vista nella stessa scena non possono lasciare indifferenti, l'ambizione del regista è tanta, le motivazioni ancora di più: la crisi della sinistra italiana, la crisi del PCI. E l'operazione è riuscita con delle sequenze memorabili: TUTTE quelle inerenti al Dottor Zivago, le geniali interazioni con la colonna sonora, come non ricordare...
voto al film: 
16 luglio 2011 Opinione di luca826 su "Palombella rossa"
VOTO 8,5 IRRESISTIBILE (Tv 10 Luglio 2011) Stupendamente surreale, spettacolare nella messinscena, Palombella Rossa è forse il capolavoro di Nanni Moretti. Un solo set predominante, diversi piani temporali, continui cambi di vista nella stessa scena non possono lasciare indifferenti, l'ambizione del regista è tanta, le motivazioni ancora di più: la crisi della sinistra italiana, la crisi del PCI. E l'operazione è riuscita con delle sequenze memorabili: TUTTE...
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18 maggio 2011 Opinione di trebby su "Palombella rossa"
Michele Apicella è un giovane deputato comunista, che durante il programma ''tribuna elettorale'' messo in crisi da alcune domande compie un gesto clamoroso: canta la canzone di Franco Battiato ''e ti vengo a cercare''. Poco dopo il gesto clamoroso subisce uno stupido incidente d'auto: distratto da alcuni bambini che gli fanno le linguaccie si schianta contro un auto in sosta. L'incidente causerà ad Apicella un'amnesia che gli farà dimenticare il suo clamoroso gesto....
voto al film: 
3 maggio 2011 Opinione di ligeti su "Palombella rossa"
Palombella rossa è un film riuscito nonostante tutti i suoi limiti. È un’opera autobiografica, con tutti i limiti delle opere autobiografiche, a partire dalla diffusa ma erronea convinzione per la quale le proprie ossessioni personali divengono automaticamente collettive nel momento in cui si fanno pellicola. È un film politico, con tutti i limiti di quei film che, scegliendo di parlare di politica (mezzi) anziché degli ideali (fini) che della politica...
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20 aprile 2011 Opinione di barabbovich su "Palombella rossa"
Per colpa di un incidente in macchina, l'onorevole comunista romano Michele Apicella (Moretti) viene colpito da un'amnesia. Ha ricordi vaghi e confusi su ciò che è. Alla mente gli ritorna soltanto l'idea di essere un comunista. Durante una partita di pallanuoto che è anche la finale-scudetto e che copre l'intera durata del film, Michele problematizzerà l'unica, vaga certezza che gli è rimasta, facendo fronte agli attacchi che gli provengono da tutte...
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4 febbraio 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Palombella rossa"
Troppo verboso, metaforico e didascalico per essere sul serio interessante. L'intelligenza ed il mestiere sono innegabili, non mancano momenti di geniale satira, ma visto oggi risulta datato. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:2 tensione:1
voto al film: 
20 gennaio 2011 Opinione di emmepi8 su "Palombella rossa"
Uno dei film che da sempre mi sono sfuggiti di Moretti, anche perché in quei momenti il regista non godeva della mia benevolenza, forte di un' immagine non proprio simpatica che aveva dato di sé e a cui io ero abboccato facilmente. Assieme a questo film duetta perfettamente anche il documento film La Cosa, e vedendoli assieme il discorso si completa alla perfezione. Un discorso politico che non può lasciarci indifferente, ed oggi più che mai; una ironia...
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19 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Palombella rossa"
Moretti fa ripartire da zero il suo personaggio, alla continua ricerca di se, dei suoi ricordi, della sua identità. l'ultimo film col suo alter ego Apicella è uno straordinario schema sulla crisi del comunismo attraverso vari simboli (la tribuna politica, il rigore sbagliato tirato a sinistra) e un continuo ritrovare la propria strada,. Film molto disorganico e non lineare, ma esattamente in linea con quello che Moretti sta raccontando.
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10 ottobre 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Palombella rossa"
Passati vent'anni da quando ho visto questo film la prima volta, ho provato un po' di delusione. Sempre acute e divertenti alcune scene ma molto disorganico come film.
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20 agosto 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Palombella rossa"
1989, dopo ventotto anni, dopo la guerra fredda, i Vietnam, le rivolte degli studenti, il pacifismo e tutto, il resto, dei cittadini di Berlino Est (moltissimi), dopo uno speciale permesso inoltrato dal governo, si recano nell'ovest, accolti a braccia aperte da quelli che un tempo erano i loro compaesani, vengono loro offerti cibo e birre gratis, e nei giorni successivi, abbatteranno il celeberrimo muro, con foga e convinzione, attirando l'attenzione di tutto il mondo, e con la barriera alta...
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14 luglio 2010 Opinione di bukowski91 su "Palombella rossa"
Questo è il mio secondo approccio a nanni moretti, dopo "la stanza del figlio" che ammiro moltissimo. Di "palombella rossa ho capito l'idea di fondo della crisi del PCI dopo la caduta del muro di berlino e l'idea di moretti di rappresentare quasi tutto il film durante una partita di pallanuoto. passato e presente si intrecciano nella mente di michele apicella nel tentativo di capire la motivazione della perdita della sua memoria e della sua crisi politica. Infatti il futuro...
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2 giugno 2010 Opinione di Charlus Jackson su "Palombella rossa"
L’8 e mezzo della vita politica: il regista confuso tra crisi amorose e d’ispirazione diventa l’intellettuale smarrito nella crisi degli ideali. Cosparso di simbolismi profondi: la canzone sul “rapimento mistico e sensuale” recitata in diretta invoca una coralità che sfugge alla convenzionale banalità del dibattito televisivo; Raul Ruiz (in un’affascinante comparsata) che invoca il silenzio interiore (“il campo di pallanuoto è la...
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12 marzo 2010 Opinione di tafo su "Palombella rossa"
Riguardando i film che il nostro ha girato negli anni ottanta, mi convinco sempre di più della funzione di antidoto de cinema di Moretti. Antidoto nei confronti di quel cinema comico-popolare fatto da registi-comici, che ha prodotto anche buoni film, ma che continua tuttora con risultati piu dannosi che benefici per il cinema italiano.In questo senso mi sento di dire che tale decennio è per il nostro il più importante, oltre che il più profilico, dove le sue...
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27 dicembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Palombella rossa"
Per Michele Apicella è venuto il tempo della crisi ideologica.La sua fede politica vacilla pericolosamente dopo che a causa di un amnesia gli stanno ritornando alla rinfusa brandelli di memoria che lo costringono a riconsiderare tutto.Lo vediamo bambino alle prese con la madre/padrona,ventenne alle prese con la propaganda politica porta a porta,con cattolici d'assalto che lo assillano,funzionario del PCI impegnato in una tribuna politica in cui recita i soliti slogan che i politici di...
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15 ottobre 2009 Opinione di LAMPUR su "Palombella rossa"
Avrebbe potuto girarlo oggi un Palombella rossa 2, con questi chiari di luna che tanto chiari non sono, queste dissennatezze degne di un immediato postcadutamuro, queste perdite d'identità cosi inquietamente attuali. Ma crediamo proprio che Palombella rossa rimarrà unico nel suo splendido interrogarsi e nell'invocare una risposta che non è più arrivata. Il Nanni nazionale da allora ha smesso di litigare coi giornalisti, coi compagni, con gli amici, con se stesso....
voto al film: 
2 agosto 2009 Opinione di Marco M su "Palombella rossa"
Moretti prende spunto da Fellini in 8 e mezzo, con miriadi di pensieri e turbative, domande ed interrogativi: 'Cosa stiamo facendo, dove stiamo andando,cosa potremmo fare...ect'. Ricordi che si mescolano con quelli dell'infanzia, che svaniscono e che riemergono d'improvviso,tutto durante una gara importantissima di pallanuoto (sport da lui praticato ad alto livello, Campione italiano juniores ed azzurro giovanile), differenza con il film del maestro romagnolo è la...
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26 luglio 2009 Opinione di mm40 su "Palombella rossa"
8 e 1/2 versione Moretti. Michele Apicella come Guido Anselmi: una vita ed una carriera (politica/sportiva come quella registica) da confermare, con la pesantissima domanda 'Chi sono?' che lentamente, ma naturalmente, si sgretola per lasciare posto ad un ben più concreto 'Che cosa ho fatto e che cosa farò?'. O forse la suggestione del paragone nasce soltanto da due dati di fatto evidenti: le musiche di Piovani (autore delle colonne sonore anche dell'ultimo Fellini) ed il forte...
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23 aprile 2009 Opinione di SaintlySinner su "Palombella rossa"
A tratti geniale,nevrotico come non mai.Non mi ha convinto del tutto però.Per ora ho amato davvero tanto solo "Bianca" di Moretti.
voto al film: 
28 ottobre 2007 Opinione di LorCio su "Palombella rossa"
Anno di disgrazia (per i comunisti crudi e puri) 1989. Cade il muro che divideva Berlino in due, simbolo della potenza dell’Unione Sovietica e del regime totalitario. E cascando il muro crollano anche i miti creati su quel paradiso di libertà e democrazia che s’immaginava fosse l’URSS. Quindi la sinistra occidentale si ritrova in una profonda crisi d’identità. Cosa vuol dire essere comunisti? Su questo -ma anche su altro- s’interroga quel geniale grillo parlante di Nanni Moretti...
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3 settembre 2007 Opinione di Wong su "Palombella rossa"
- No... io non lo so, però senz'altro lei ha un matrimonio alle spalle a pezzi... - Ma che dice?! - Scusi forse ho toccato un argomento... - Non è l'argomento, è l'espressione!... "Matrimonio a pezzi"... - Preferisce "rapporto in crisi"? Però è così kitsch!... - [si tocca il cuore] Dove l'è andata a prendere quest'espressione, dove l'è andata a prendere?!... - Io non sono alle prime armi... - "Alle prime armi"?! Ma come parla?! - Anche se il mio ambiente è molto cheap... -...
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3 settembre 2007 Opinione di paloz su "Palombella rossa"
Come tutti i film morettiani, anche questo ha le sue particolarità per distinguerlo: il film si svolge tutto attorno alla piscina, dove si gioca una partita di pallanuoto, e il nostro Michele Apicella, in seguito ad un'amnesia, cerca di ricordare il suo passato. "Ma io sono un comunista!". E' questa la frase chiave dell'intero film, una continua lotta all'inserimento nella società. "Noi siamo un partito come gli altri, siamo uguali ma siamo diversi, cioè siamo uguali ma diversi..."....
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