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Native (2012)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Native: minimo
Ritmo ritmo in Native: minimo
Impegno impegno in Native: assente
Tensione tensione in Native: minimo
Erotismo erotismo in Native: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Native

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Native (voti: 1 media: 1,00) 1

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Trailer Ufficiale

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La trama

Secondo un'antica leggenda della tradizione siciliana, le Native sono una stirpe di affascinanti donne dotate di poteri straordinari, i cui spiriti riescono a separarsi dai loro corpi per tormentare e mandare in rovina le esistenze delle malcapitate vittime di turno. A sentirsi perseguitata da una Nativa è Michela, una giovane dottoressa che, dopo essere ritornata al piccolo paese natale alle pendici dell'Etna, assiste a un progressivo deragliamento della sua vita professionale e affettiva. Paranoica e sospettosa nei confronti di tutti, Michela ha bisogno di individuare chi sia la sua nemica tra le tante donne che la circondano e affrontarla a viso aperto prima che sia troppo tardi. 

AAA Cercasi segni di coerenza interna (non di verosimiglianza, per carità): la narrazione apre parentesi e non le chiude, i sublimi momenti spiegone vengono sistematicamente contraddetti, e se non sei Dario Argento è difficile sopravvivere all’estinzione di quella cosa chiamata sceneggiatura. La canzone finale (Globo d’oro!!) è la sola gemma trash di un film che non riesce nemmeno a essere scult. L’unica attenuante? L’età del regista, 22enne, nomed’artemunito come tradizione di genere vuole (e premiato con un Globo d’oro!!!). L’unico mistero? I Globi d’oro, per l’appunto.

La recensione di FilmTv

Di Giulio Sangiorgio - FilmTV n. 11/2012

Horror low budget, buona volontà e scarse idee, Native (da leggersi in italiano) fa parte di quella nube di titoli che rendono il termine “orrore” nome comune di cosa sfinita, almeno in territori nostrani. Il passato è una terra straniera, per Michela, dunque il presente paga pegno: gli errori del padre defunto si abbracciano a storie del folclore locale e ricadono, inesorabilmente, sulla povera, catatonica, figlia innocente. Come? Cercando di soffocarla in una trama che intreccia elementi fantastici a verbose modalità da soap opera regionale, tra prole illegittima e gelosie, drammi quotidiani e tragedie personali. ESPANDI +

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