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Parigi brucia? (1967)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Parigi brucia?: assente
Ritmo ritmo in Parigi brucia?: forte
Impegno impegno in Parigi brucia?: forte
Tensione tensione in Parigi brucia?: forte
Erotismo erotismo in Parigi brucia?: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Parigi brucia? (voti: 9 media: 3,33) 9

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La trama

Un drammatico episodio della Seconda Guerra Mondiale.

Nel 1944 Hitler ordina di distruggere ponti ed edifici di Parigi. Gli Alleati si avvicinano, la Resistenza, senza aspettare l'arrivo delle truppe alleate, si organizza e riporta le prime vittorie sui tedeschi. Nel frattempo, grazie all'intervento del console svedese, si tratta una tregua. Questo permette al maggiore Galois di raggiungere il generale Léclerc e preparare con lui e gli americani la liberazione della capitale.  

Buona regia per una sceneggiatura solidissima (di Gore Vidal e di un giovanissimo Francis Ford Coppola). Cast stellare. Non un capolavoro, ma uno spettacolone che sta bene in piedi.

L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 02/09/2011 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto mediocre

Se c'è un paese, tra quelli che furono da subito nemici dell'Asse, nel quale fu pregnante il termine di collaborazionismo, questo fu proprio la Francia. Oppure non significano niente nomi come quelli, fra i tanti, di Pétain, Céline, Brasillach? Ebbene, in questo filmone di René Clément, che per dimensioni produttive e nomi in cartellone sembra Il giorno più lungo in versione urbana, non c'è traccia di collaborazionisti. Ci sono, da una parte, i bravi cittadini francesi, tutti casa e Resistenza e dall'altra i Tedeschi, neanche tutti poi così malvagi, perché in fondo in fondo neanche il generale von Choltitz (il pacioso Gert Fröbe) ha mai avuto davvero l'intenzione di mettere Parigi a ferro e fuoco. I cattivi sono rappresentati da un paio di funzionari delle SS e da un Hitler, che vediamo nel prologo nel suo quartier generale di Rastenburg e di cui sentiamo, nel finale, la voce che ripete istericamente la domanda del titolo. Nel mezzo, una serie di avvenimenti, talvolta descitti anche con buona tecnica da un professionista di sicuro valore, ma che passano in secondo piano di fronte alla sfilata di stelle del cinema franco americano, tra le quali spiccano, per scarsa credibilità, Belmondo e Delon nelle parti dei resistenti gollisti Morandat e Chaban-Delmas. La sceneggiatura fu scritta, ma non credo che questo resti tra i loro maggiori meriti, da Gore Vidal e Francis Ford Coppola.
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SI

Opinioni su Parigi brucia?


3 novembre 2011 Opinione di fratellicapone su "Parigi brucia?"
fratellicapone

Il film l'ho trovato ben fatto, per fotografia, tensione emotiva, personaggi e per tutto quello che trasmette. Ho grosse riserve sulla fedeltà storica così ricostruita perché sembra che la Francia abbia vinto la guerra contro i tedeschi mentre in realtà la perse in due settimane e collaborò ampiamente con i tedeschi occupanti. Ma, nonostante queste riserve, il film si lascia vedere fino alla fine senza stanchezza. Grandi attori (forse troppi) e i tedeschi vengono rappresentati meglio di...

voto al film: fratellicapone assegna il voto buono a Parigi brucia? (1967)


2 settembre 2011 Opinione di sasso67 su "Parigi brucia?"
sasso67

Se c'è un paese, tra quelli che furono da subito nemici dell'Asse, nel quale fu pregnante il termine di collaborazionismo, questo fu proprio la Francia. Oppure non significano niente nomi come quelli, fra i tanti, di Pétain, Céline, Brasillach? Ebbene, in questo filmone di René Clément, che per dimensioni produttive e nomi in cartellone sembra Il giorno più lungo in versione urbana, non c'è traccia di collaborazionisti. Ci sono, da una parte,...

voto al film: sasso67 assegna il voto mediocre a Parigi brucia? (1967)

1 commento
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23 marzo 2010 Opinione di fox1969 su "Parigi brucia?"
fox1969

Un grande film,  forse con l'unico difetto di essere un po' lungo ma questa pecca diventa trascurabile grazie alla sceneggiatura di Coppola e la fotografia di un bravissimo Marcel Grignon conosciuto anche grazie a Fantomas. Osservando con attenzione il film si notano inquadrature molto curate, un buon uso della camera ed infine un montaggio perfetto. Ad esempio posso menzionare una bella panoramica grandangolare, dopo l'omicidio in stazione, dove mentre il treno sta partendo, la...

voto al film: fox1969 assegna il voto buono a Parigi brucia? (1967)


15 marzo 2010 Opinione di mondolariano su "Parigi brucia?"
mondolariano

La liberazione di Parigi non si deve alla rivolta dei cittadini o all’intervento degli Alleati, ma al comandante tedesco che rifiutò l’ordine di distruggerla. Una verità storica che questo colossal bellico ha in gran parte rispettato, pur risalendo ad un’epoca dove la retorica dell’eroismo americano non lasciava margini di dubbio. Molto simpatico, infatti, Gert Froebe (l’indimenticabile “Goldfinger” di 007) nei panni del nazista buono che risparmiò la capitale francese....

voto al film: mondolariano assegna il voto sufficiente a Parigi brucia? (1967)



1 marzo 2008 Opinione di mm40 su "Parigi brucia?"
mm40

Bel film, ricostruzione storica minimamente romanzata, regia attenta e grandi scene di scontri popolari; ma ciò che colpisce maggiormente, come è ovvio che sia, è il cast. Mostruoso: Belmondo, Delon, Welles, Trintignant, Perkins, Douglas (Kirk), Montand, Piccoli... i ruoli più importanti sono quelli dei primi tre, gli altri compaiono più o meno a lungo nel film. A tratti un po' noiosetto, ma niente di eccessivo o pretenzioso.

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Parigi brucia? (1967)


1 febbraio 2006 Opinione di nameerf su "Parigi brucia?"
nameerf

In realtà questo film non rispecchia la realtà della storia.Parigi non potè essere poi così tanto coraggiosa. Tutto il contrario. Il conflitto si svilluppò su altri fili sottili. Da documentari non faziosi, si ha l'impressione che Parigi nn godette mai di miglior libertà seppur sotto una così innaturale e pericolosa protezione.

voto al film: nameerf assegna il voto sufficiente a Parigi brucia? (1967)




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