Anni ruggenti (1962)
Con Nino Manfredi, Gino Cervi, Salvo Randone, Michèle Mercier
La trama
Omero, giovane assicuratore che crede nel fascismo, durante il suo "giro" professionale raggiunge una cittadina del meridione dove era atteso un gerarca per un'ispezione teoricamente segreta. Scambiato per l'ispettore, ha modo di conoscere, oltre che la "facciata" della realtà, anche i suoi aspetti nascosti: imbrogli, speculazioni e soprusi. E la sua fede politica vacilla.
Zampa eccede negli aspetti farseschi, ma non si può negare al suo "Anni ruggenti" una sincerità e una passione spesso estranee alla commedia italica dai fulgidi destini... Ispirato vagamente a "L'ispettore generale" di Gogol. Manfredi e Cervi furoreggiano.
L'opinione più discussa
Di bradipo68 scritta il 09/07/2008
Voto al film: 
- sufficienti [3]
- positive [17]
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5 giugno 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Anni ruggenti"
Divertente parodia del fascismo.
voto al film: 
1 febbraio 2010 Opinione di OGM su "Anni ruggenti"
Il fascismo, più che un’idea, è un fantasma a colori; è un sogno gonfio di velleità che sale verso l’alto, come un palloncino sfuggito dalle mani di un bambino in mezzo a un luna park. Tutta la nazione sta col naso insù, guardando a bocca aperta verso un’invisibile altezza, che tutto sa e tutto può, ed è capace di salvare, condannare o perdonare. L’arrivo del presunto gerarca in un paese rurale è un...
voto al film: 
19 gennaio 2010 Opinione di luisasalvi su "Anni ruggenti"
L’idea de L’ispettore generale importata nella provincia italiana pugliese sotto il fascismo. Farsesca e ripetitiva e scontata: in una tipica provincia in cui tutti i capi sono corrotti si viene a sapere che sta per arrivare un ispettore in incognita; arriva Omero, (Manfredi), assicuratore ingenuo; tutti credono che sia lui l’ispettore, fingono di non capirlo e lui stipula contratti e si fidanza con la figlia del podestà, ma viene anche a scoprire molte...
voto al film: 
23 luglio 2009 Opinione di Baliverna su "Anni ruggenti"
Zampa non è mai stato un maestro, ma questa satira sul fascismo credo gli sia riuscita. Certamente è aiutato non poco dagli attori: da Manfredi, a Moschin a Randone. Manfredi, in partilecolare offre un'ottima interpretazione di un personaggio piuttosto sfumato e difficile da rendere. E' un fascistello come tanti in quegli anni, che nel fascismo crede ma in modo tuttosommato superficiale e qualunquista. Allo stesso tempo è un po' ingenuo, non cattivo ma malizioso, quel...
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22 novembre 2008 Opinione di sasso67 su "Anni ruggenti"
Uno dei migliori film di Zampa, con un Manfredi fresco e spontaneo, come raramente s'è visto in futuro. Chiaramente ispirato a Gogol, il film si risolve in una satira sul periodo fascista, ma soprattutto sui difetti degli italiani di ieri di oggi e, purtroppo, di domani.
voto al film: 
9 luglio 2008 Opinione di bradipo68 su "Anni ruggenti"
Piacevolissima commedia degli equivoci diretta da uno specialista della commedia.Ma oltre alla commedia c'è anche una satira salace,anche se magari non sempre feroce,sul domino fascista.Il tutto nasce dall'equivoco di considerare gerarca fascista in incognito un modesto assicuratore venuto in Puglia per lavoro,anche lui favorevole alla causa fascista.I fascisti del luogo fanno di tutto per compiacerlo e da qui nascono parecchie situazioni comiche(vedi lo spostamento delle vacche per far...
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23 dicembre 2007 Opinione di mm40 su "Anni ruggenti"
Manfredi a suo agio in un ruolo alla Sordi. Una commedia amara, come si usava (meglio: osava) fare in quegli anni, apparentemente leggera, ma portata avanti con sottile tono di denuncia. Niente di epocale, ma il quadretto funziona ed il risultato è piacevole.
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15 settembre 2007 Opinione di mmciak su "Anni ruggenti"
"Gli Anni ruggenti" diretto nel 1962 da Luigi Zampa, devo dire che a mio parere è strepitoso. La storia si svolge in una cittadina imprecisata del meridione dove Omero Battifiori, giovane assicuratore di Roma che crede nel fascismo, arriva sul posto durante il suo "giro" professionale, e lo scambiano come gerarca per un'ispezione teoricamente segreta. Il Film si colloca nel filone della "Commedia all'Italiana", dove Luigi Zampa era un esponente di spicco e realizza un prodotto...
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14 settembre 2007 Opinione di degoffro su "Anni ruggenti"
Caro vecchio grande cinema italiano. Ispirata a "L'ispettore generale" di Gogol, una commedia degli equivoci salace, pungente, esuberante e sarcastica. Si scherza e si ride (amarissimo) sull'Italia fascista, ma, incredibile a dirsi, nella fulminante e velenosa descrizione dei politicanti furbetti, cialtroni, imbroglioni e zelanti di allora si vede molto della triste Italia di oggi. Il bravo Luigi Zampa, che sceneggia insieme alla coppia d'oro Ruggero Maccari ed Ettore Scola, da un soggetto...
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