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La parmigiana (1963)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La parmigiana: minimo
Ritmo ritmo in La parmigiana: presente
Impegno impegno in La parmigiana: minimo
Tensione tensione in La parmigiana: presente
Erotismo erotismo in La parmigiana: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La parmigiana

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La parmigiana (voti: 12 media: 3,33) 12

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locandina di La parmigiana

La trama

Dora abita con uno zio prete. Seduce un seminarista in vacanza e poi si reca con lui a Riccione. Ha inizio così una peregrinazione sentimentale che la conduce tra le braccia di diversi uomini. Quando decide di tornare con quello per cui in fondo prova davvero un po' d'amore, scopre che questi è mantenuto da una donna più anziana di lui. Dora sceglie allora la via della prostituzione.  

Negli anni del boom, la storia di Dora è metafora amara e graffiante dell'Italia in bilico tra morale piccolo borghese e nuova spregiudicatezza. Un piccolo grande film firmato da un autore ancora sottovalutato.

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L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 04/04/2012 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Luoghi comuni: Antonio Pietrangeli è il regista delle donne; Antonio Pietrangeli è uno dei registi più sottovalutati del cinema italiano. Sono due cose entrambe vere ma anche trite e ritrite e sarebbe ora di provare a dire qualcosa di nuovo. Proviamoci. La parmigiana è l’altra faccia del boom economico, un'Italia ancora provinciale e preindustriale, che racconta la parabola non esattamente edificante di una ragazza che voleva troppo e che si adatta ai tempi che cambiano con naturale predisposizione all’adeguamento vagamente opportunistico. Personaggio non troppo simpatico ma a cui inevitabilmente ci affezioniamo, Dora è una ragazza del dopoguerra che ambisce ai modelli femminili già ampiamente propugnati nell’Italia bigotta ma ingenua del tempo: sa quello che vuole, ma non lo sa bene, perché il fallimento è dietro l’angolo ogni volta ci si fidi di un uomo, che sia esso opportunista o reazionario, squallido o sempliciotto. Eppure Dora non s’indigna, non s’arrabbia, cerca di rialzarsi ogni volta nonostante tutto e nei modi più discutibili: il tempo le darà ragione? Pietrangeli tratteggia il personaggio con raffinato approfondimento psicologico assieme a Ruggero Maccari e Stefano Strucchi, partendo da un romanzo di Bruna Patti, inserendolo nel contesto emiliano in modo molto efficace (il merito qui è anche degli eccellenti Didi Perego e Salvo Randone che rappresentano due caratteristiche fondamentali di certa provincia italiana: da una parte la civetteria e la praticità, dall’altra il torpore e la ricerca di sessualità), senza dimenticare tutto ciò che avviene fuori Parma (luogo in cui Dora sostanzialmente scappa da se stessa), dalla chiesa in cui intreccia una relazione con un codardo pretino alla Roma incapace di essere patinata per troppa faciloneria dominata da un Nino Manfredi magnifico cialtrone. Catherine Spaak, perfetta sia come presunta santa che come conclamata puttana, è nel ruolo della vita.
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SI

Opinioni su La parmigiana


30 aprile 2012 Opinione di sasso67 su "La parmigiana"
sasso67

Uno dei ritratti femminili più acuti e coraggiosi (anche nel linguaggio: quando Dora vuole indicare il primo uomo con cui ha fatto l'amore usa l'espressione «quello che mi ha fatto la festa») degli anni Sessanta, tutto sapientemente narrato con la tecnica del flashback, grazie alla quale scopriamo gli altarini che stanno dietro alla facciata di ragazzina acqua e sapone della protagonista. Con questo espediente narrativo, Pietrangeli vuole smascherare l'ipocrisia della provincia italiana...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a La parmigiana (1963)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

4 aprile 2012 Opinione di LorCio su "La parmigiana"
LorCio

Luoghi comuni: Antonio Pietrangeli è il regista delle donne; Antonio Pietrangeli è uno dei registi più sottovalutati del cinema italiano. Sono due cose entrambe vere ma anche trite e ritrite e sarebbe ora di provare a dire qualcosa di nuovo. Proviamoci. La parmigiana è l’altra faccia del boom economico, un'Italia ancora provinciale e preindustriale, che racconta la parabola non esattamente edificante di una ragazza che voleva troppo e che si adatta ai tempi che cambiano con naturale...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a La parmigiana (1963)

2 commenti
[utile per 5 utenti]


21 ottobre 2009 Opinione di mm40 su "La parmigiana"
mm40

Un altro dei grandi personaggi femminili di Pietrangeli, regista che sta per realizzare il suo capolavoro con Io la conoscevo bene: anche lì, come qui, la protagonista è sola e sperduta, ma curiosa e vivace, al centro di un turbinio di personaggi maschili. Inutile, ma doveroso, sottolineare le ottime caratterizzazioni - in ordine di grandezza - di Randone, Manfredi e anche di Buzzanca, ancora giovane (come la Spaak), ma già capace di conferire un tocco personale al suo...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a La parmigiana (1963)


12 giugno 2009 Opinione di Andrea Vincenti su "La parmigiana"
Andrea Vincenti

pallosissimo e Catherine Spaak è davvero brutta e non sa recitare

voto al film: Andrea Vincenti assegna il voto pessimo a La parmigiana (1963)



18 agosto 2008 Opinione di emmepi8 su "La parmigiana"
emmepi8

Un romanzo anonimo, che visse più che altro per la particolarità del titolo che richiamava Moravia, ma come succede spesso dai romanzi mediocri , nel cinema, avvengono discrete operazioni. Qui la sceneggiatura è sorretta da nomi importanti e che hanno saputo lavorare di fondo, come: Ettore Scola, Ruggero Maccari, Stefano Strucchi, lo stesso regista e la partecipazione della scrittrice Bruna Piatti. Una fotografia dell'Italia di quel periodo ed una caratterizzazione della figura femminile...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a La parmigiana (1963)


4 novembre 2005 Opinione di Diego_F su "La parmigiana"
Diego_F

Commedia all'italiana allo stato puro, cinica e incisiva, da mettere nella top ten del genere. E' costruito con intelligenza, recitato molto bene. Forse leggeremente lento rispetto ai gusti di oggi, però lo si guarda con gusto.

voto al film: Diego_F assegna il voto buono a La parmigiana (1963)




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