Partitura incompiuta per pianola meccanica (1976)
Con Alexandr Kaljagin, Elena Solovej, Evgenja Glusenko, Nikita Mikhalkov
La trama
Poemetto cecoviano sulle velleità borghesi.
Platonov è il maestro di un villaggio che, invitato nella casa di campagna della vedova di un generale, vi incontra il grande amore della sua gioventù. Costei però é sposata, ed anche Platonov si è ammogliato con un'altra. Il tentativo di far rivivere il passato è destinato a naufragare miseramente.Tratto da un'opera giovanile di Cechov, il bellissimo film realizzato dall'attore-regista russo Michalkov intreccia all'aspetto sentimentale, raccontato con delicatezza di toni ma anche con ironia, il tema dello scontro fra le pigre abitudini dell'ambiente borghese e l'ansia di rinnovamento, sempre però velleitaria.
L'opinione più votata
Di the smiths scritta il 13/01/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
13 gennaio 2010 Opinione di the smiths su "Partitura incompiuta per pianola meccanica"
Un film che l'ho visto diversi anni fa e che mi è rimasto nel cuore. E' lento ma è un crescendo di emozioni che alla fine culminano sulle note di Una furtiva lacrima di Donizzetti. I miei amici a suo tempo mi prendevano in giro quando gli dicevo di esser stato conquistato da questo film, a causa del suo titolo non-sense. Non sanno cosa si sono persi anche se bisogna essere predisposti per farsi travolgere dalle emozioni che Mikhalkov trasmette.
voto al film: 
14 agosto 2008 Opinione di kotrab su "Partitura incompiuta per pianola meccanica"
Un gruppo di borghesi si raduna in una villa di campagna; dopo vari convenevoli e discorsi, si passa gradualmente a sempre maggiori tensioni, tra turbamenti amorosi, scoppi d'ira, sfoghi contro l'iposcrisia, la delusione della propria vita e l'inutilità del futuro come già del passato. Mikhalkov ha classe ed eleganza, grande capacità visiva, usa toni a volte melodrammatici, altre volte più grotteschi, e dirige abilmente un cast adeguato alla bisogna, in cui spicca Elena Solovej. La...
voto al film: 
7 luglio 2005 Opinione di Mister_Kacalùbb su "Partitura incompiuta per pianola meccanica"
Un film che ho amato già dopo qualche inquadratura,questo bellissimo ritratto della nobiltà russa è non solo una sapiente ricostruzione di diversi punti di vista nella storia,è anche un affresco dello spirito dell'epoca(non certo di azioni); è un film di dialoghi,di inquadrature,di geometria calibrata davanti alla macchina da presa,quasi maniacale il calcolo della prossemica individuale all'interno di ogni singola scena, di grandi interpreti sapientemente diretti,dove ogn'uno ha un...
voto al film: 
4 novembre 2003 Opinione di ed wood su "Partitura incompiuta per pianola meccanica"
alterna fasi intense a momenti di fiacca. La personalita' del regista si vede dall'utilizzo funzionale delle luci, dal miscuglio di toni amari e grotteschi, ironia e nostalgia, dalla direzione calibrata degli attori, dall'utilizzo geniale dello spazio. Questa volta pero', specie nella prima parte, la messinscena e' piu' statica del solito, quasi a sottolineare l'immobilismo dei nobili protagonisti del film: meno piani-sequenza con camera in movimento, e piu' attenzione alla composizione...
voto al film: 
24 giugno 2002 Opinione di AK su "Partitura incompiuta per pianola meccanica"
Titolo a parte, un delicato e tranquillo film senza pretese che con poetico realismo e struggente semplicità fotografa uno spaccato di realtà (la Russia borghese prerivoluzionaria) in cui ci si lascia immergere e trascinare piacevolmente e senza opporre resistenze. Come dalle intenzioni di Cecov che non sono sono state tradite ma ottimamente rese, ogni personaggio rappresenta una delle tante sfaccettature del periodo storico e dell'ambiente, così come gli oggetti e i posti su cui si...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




















