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Pat Garrett e Billy the Kid (1973)

[Pat Garrett and Billy the Kid, USA 1973, Western, durata 122']   Regia di Sam Peckinpah
Con James Coburn, Kris Kristofferson, Bob Dylan



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Pat Garrett e Billy the Kid: minimo
Ritmo ritmo in Pat Garrett e Billy the Kid: presente
Impegno impegno in Pat Garrett e Billy the Kid: minimo
Tensione tensione in Pat Garrett e Billy the Kid: forte
Erotismo erotismo in Pat Garrett e Billy the Kid: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Pat Garrett e Billy the Kid

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Pat Garrett e Billy the Kid (voti: 63 media: 4,08) 63

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locandina di Pat Garrett e Billy the Kid

La trama

Il bandito non accetta di arrendersi alla legge e va incontro alla morte.

Pat Garrett e Billy Kid sono stati a lungo compagni di scorrerie. A un certo punto Garrett ha scelto però di passare dall'altra parte della barricata ("Il paese invecchia e io voglio invecchiare con lui", dice), e accetta il mandato di sceriffo offertogli dai coloni vessati dalla scorribande di Billy. Pur di non scontrarsi con l'amico, Pat offre a Billy la possibilità di salvarsi andandosene in Messico, ma l'invito cade nel vuoto.  

Capolavoro di Sam Peckinpah: una struggente elegia sulla fine del Far West, più quieta e malinconica dei capolavori precedenti, ma non meno straziante. Sublimi la fotografia di John Coquillon e la musica celeberrima di Bob Dylan ("Knokin' on Heaven's Door"). La versione uscita in Italia all'epoca aveva un quarto d'ora in meno.

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L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 15/02/2012 - utile per 17 utenti

Voto al film: voto ottimo

Pat Garrett (james Coburn) e Billy Kid (Kris Kristofferson) sono stati a lungo amici di scorribande, contro gli stessi nemici e seguendo gli stessi ideali. Poi le cose sono cambiate, Pat Garrett è diventato uno sceriffo al soldo di Cisum (Barry Sullivan) e difende gli interessi dei grandi latifondisti, Billy Kid, invece, è rimasto quello di sempre diventando perciò l'uomo più ricercato del west. "Pat Garrett e Billy the Kid" è l'ultimo film western girato da Sam Peckinpah, che usa la leggendaria storia dei due amici-nemici per effettuare una struggente ricognizione sull'epopea del "selvaggio west", un mondo fiero e crudele insieme, dove ogni uomo a cavallo che indossa un cinturone con pistola sa di dover affrontare un incessante duello con la vita e dove la morte è attesa come si attende una sopresa che può arrivare quando meno te lo aspetti. Una ballata crepuscolare (magnificamente contrappuntata dalle musiche di Bob Dylan, che nel film interpreta il ruolo di Alias, su cui svetta la celeberrima "Knockin'on Heaven's Dorr") che mitiga nell'afflato lirico che ne sorregge la struttura la vigliacca esecuzione di un intero sistema di valori che la caratterizza. Rispetto a "Il mucchio selvaggio", la violenta esposizione di cruenti bagni di sangue e meno accentuata per dare più risalto, sia alla natura epica dei miti fondativi del west, che alla malinconia di fondo che si accompagna ad un epoca che sta volgendo al culmine. C'è la tristezza per un senso dell'amicizia che ha dovuto cambiare i connotati e nostalgia per tutto quello che non ritornerà più, c'è il disorientamento di pistoleri sbandati e pessimismo verso il nuovo che avanza. La caccia di Billy Kid per mano dello sceriffo Pat Garrett si svolge al confine tra il prima e il dopo e i rispettivi percorsi esistenziali rispecchiano in maniera assai emblematica la differenza tra chi non può fare a meno di voltarsi indietro per andare incontro al proprio inevitabile destino e chi cerca di sfuggirgli inscenando un gioco baro con il domani. La fine di un epoca si pone lungo il flusso imperioso della storia per un cammino che impone dei cambiamenti ed esige delle scelte. L'amicizia vera può diventare un ostacolo serio per chi ha deciso di cambiare casacca per ottenere il lasciapassare per futuro prossimo a venire, una casacca che consente di ritrovarsi dalla parte giusta della contesa senza essere sostanzialmente cambiato, di scoprirsi tutore della legge adottando, in definitiva, gli stessi comportamenti di sempre. "Il paese sta invecchiando, e io voglio invecchiare con lui", dice ad un certo punto Pat Garrett, una frase che esemplifica ottimamente l'anima necessariamente malincnica che pervade il film e che restituisce abbastanza dello spirito di fondo che caratterizza l'intera poetica di Sam peckinpah, il quale, ha sempre usato il "selvaggio west" come luogo prediletto per la messinscena del suo maledettismo anarcoide ed ha sempre presentato i segni indiziari di cesure storiche epocali come la continuazione sotto le vesti nuove delle impunità legalizzate delle furfanterie di sempre. Per Sam Peckinpah, la legge del più forte sembra essere un principio indissolubilmente legato alla natura umana e alle strutture di potere con cui l'uomo decide di organizzarsi socialmente e, a parità di un inestinguibile condizione di profonde iniquità sociali, lui mostra di preferire la fierezza di cani sciolti che sanno ancora riporre fiducia alla lealtà di un amicizia virile e alla sacralità di una parola data alle sfuggenti macchinazioni delle carneficine legalizzate. Per Sam Peckimpah, l'ombra arida del "selvaggio west" non si è mai estinta. 
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SI

Opinioni su Pat Garrett e Billy the Kid


15 febbraio 2012 Opinione di Peppe Comune su "Pat Garrett e Billy the Kid"
Peppe Comune

Pat Garrett (james Coburn) e Billy Kid (Kris Kristofferson) sono stati a lungo amici di scorribande, contro gli stessi nemici e seguendo gli stessi ideali. Poi le cose sono cambiate, Pat Garrett è diventato uno sceriffo al soldo di Cisum (Barry Sullivan) e difende gli interessi dei grandi latifondisti, Billy Kid, invece, è rimasto quello di sempre diventando perciò l'uomo più ricercato del west. "Pat Garrett e Billy the Kid" è l'ultimo film western girato da Sam Peckinpah, che usa la...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto ottimo a Pat Garrett e Billy the Kid (1973)

nessun commento
[utile per 17 utenti]

12 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Pat Garrett e Billy the Kid"
armonica1996

Dopo il mucchio selvaggio è il più grande capolavoro di Sam Peckinpah.

voto al film: armonica1996 assegna il voto ottimo a Pat Garrett e Billy the Kid (1973)



6 luglio 2011 Opinione di anddaz su "Pat Garrett e Billy the Kid"
anddaz

a parte la famosa canzone Knockin on Heavens Door non ho trovato questo capolavoro, anzi mi sembra piuttosto noioso. Certo, girato e fotografato benissimo e ci mancherebbe. Mi ha colpito l'influenza marcata in alcune scene, come inquadrature e scenografie, di C'era una volta il west, che del resto è solo di qualche anno precedente. Nel complesso, una palla unica. Meglio ascoltare il cd con la colonna sonora.

voto al film: anddaz assegna il voto mediocre a Pat Garrett e Billy the Kid (1973)

1 commento
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17 dicembre 2010 Opinione di Francino su "Pat Garrett e Billy the Kid"
Francino

Per Peckinpah il western è un genere fondato sull'ammazza-ammazza, sul bevi-bevi e sullo scopa-scopa con femmine rigorosamente meticce e con i capezzoli bluastri. Prima della catarsi finale per mettersi in forma bisogna scolarsi una quantità esagerata di "torcibudella" e concedersi un orgia con almeno cinque escort (quattro di colore). Povere mogli aspettano. Ah, sì, il film va impreziosito con struggenti paesaggi da National Geographic, con bambini...

voto al film: Francino assegna il voto pessimo a Pat Garrett e Billy the Kid (1973)

4 commenti
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9 ottobre 2010 Opinione di carlos brigante su "Pat Garrett e Billy the Kid"
carlos brigante

“Pat Garrett e Billy the Kid” è la storia di un’amicizia travolta dal corso degli eventi; di un’epoca che se ne è andata e che non potrà più tornare. Pat Garrett (James Coburn) adesso è uno sceriffo; rappresenta la legge, non è più un bandito. Sta dalla parte dei grandi latifondisti, di quel Chisun che ora è sceso a patti col governo. Il compito più ingrato (e infame) sarà uccidere proprio Billy the...

voto al film: carlos brigante assegna il voto ottimo a Pat Garrett e Billy the Kid (1973)

2 commenti
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2 luglio 2010 Opinione di wang yu su "Pat Garrett e Billy the Kid"
wang yu

Grande western che appassiona,ma non da cinque stelle.

voto al film: wang yu assegna il voto buono a Pat Garrett e Billy the Kid (1973)



5 giugno 2010 Opinione di Spielbergman su "Pat Garrett e Billy the Kid"
Spielbergman

Il cinema western è un genere fortunato, a differenza del warmovie, per un semplice motivo: sia che i suoi esponenti siano film ottimisti come “Sentieri Selvaggi”, o senza speranza di redenzione come le pellicole di “Pat Garrett e Billy the Kid” o il “C’era una volta il West” nostrano, a differenza del cinema di guerra il western riesce sempre come cinema epico. Il cinema di guerra, l’altro grande genere “maschile” del...

voto al film: Spielbergman assegna il voto ottimo a Pat Garrett e Billy the Kid (1973)

2 commenti
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4 giugno 2010 Opinione di Filmoski su "Pat Garrett e Billy the Kid"
Filmoski

Un western crepuscolare, lo struggente poema epico sulla fine di un sogno. Il manto nero della Triste Mietitrice proietta la sua ombra sin dal principio. Pat Garrett non è più un fuorilegge, non infrange più l'ordine costituito, ma ha deciso di farne parte. Ha deposto ogni suo impeto di ribellione per servire quel potere di cui si faceva beffe, ha scelto la via più sicura, quella che può permettergli di vivere più a lungo e con meno...

voto al film: Filmoski assegna il voto ottimo a Pat Garrett e Billy the Kid (1973)

nessun commento
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27 dicembre 2009 Opinione di giurista81 su "Pat Garrett e Billy the Kid"
giurista81

Ancora una volta sono una voce un po' fuori dal coro e continuo a preferire lo spaghetti western di qualità (Leone, Corbucci, Sollima) ai maestri americani. Ciò premesso, l'opera di Peckinpah (inconfondibile la sua mano nelle sparatorie) è senz'altro qualitativa, seppur con una sceneggiatura un po' "tirata per le lunghe". Ben caratterizzato e interpretato il personaggio di Pat Garret, meno quello di Billy. Si segnala uno script condito da un cinismo che raggiunge vette...

voto al film: giurista81 assegna il voto sufficiente a Pat Garrett e Billy the Kid (1973)


1 maggio 2009 Opinione di kurosawa su "Pat Garrett e Billy the Kid"
kurosawa

10

voto al film: kurosawa assegna il voto ottimo a Pat Garrett e Billy the Kid (1973)

1 commento
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