Pat Garrett e Billy the Kid (1973)
Con James Coburn, Kris Kristofferson, Bob Dylan
La trama
Il bandito non accetta di arrendersi alla legge e va incontro alla morte.
Pat Garrett e Billy Kid sono stati a lungo compagni di scorrerie. A un certo punto Garrett ha scelto però di passare dall'altra parte della barricata ("Il paese invecchia e io voglio invecchiare con lui", dice), e accetta il mandato di sceriffo offertogli dai coloni vessati dalla scorribande di Billy. Pur di non scontrarsi con l'amico, Pat offre a Billy la possibilità di salvarsi andandosene in Messico, ma l'invito cade nel vuoto.
Capolavoro di Sam Peckinpah: una struggente elegia sulla fine del Far West, più quieta e malinconica dei capolavori precedenti, ma non meno straziante. Sublimi la fotografia di John Coquillon e la musica celeberrima di Bob Dylan ("Knokin' on Heaven's Door"). La versione uscita in Italia all'epoca aveva un quarto d'ora in meno.
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 15/02/2012 - utile per 17 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [5]
- positive [24]
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15 febbraio 2012 Opinione di Peppe Comune su "Pat Garrett e Billy the Kid"
Pat Garrett (james Coburn) e Billy Kid (Kris Kristofferson) sono stati a lungo amici di scorribande, contro gli stessi nemici e seguendo gli stessi ideali. Poi le cose sono cambiate, Pat Garrett è diventato uno sceriffo al soldo di Cisum (Barry Sullivan) e difende gli interessi dei grandi latifondisti, Billy Kid, invece, è rimasto quello di sempre diventando perciò l'uomo più ricercato del west. "Pat Garrett e Billy the Kid" è l'ultimo film western girato da Sam Peckinpah, che usa la...
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12 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Pat Garrett e Billy the Kid"
Dopo il mucchio selvaggio è il più grande capolavoro di Sam Peckinpah.
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6 luglio 2011 Opinione di anddaz su "Pat Garrett e Billy the Kid"
a parte la famosa canzone Knockin on Heavens Door non ho trovato questo capolavoro, anzi mi sembra piuttosto noioso. Certo, girato e fotografato benissimo e ci mancherebbe. Mi ha colpito l'influenza marcata in alcune scene, come inquadrature e scenografie, di C'era una volta il west, che del resto è solo di qualche anno precedente. Nel complesso, una palla unica. Meglio ascoltare il cd con la colonna sonora.
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17 dicembre 2010 Opinione di Francino su "Pat Garrett e Billy the Kid"
Per Peckinpah il western è un genere fondato sull'ammazza-ammazza, sul bevi-bevi e sullo scopa-scopa con femmine rigorosamente meticce e con i capezzoli bluastri. Prima della catarsi finale per mettersi in forma bisogna scolarsi una quantità esagerata di "torcibudella" e concedersi un orgia con almeno cinque escort (quattro di colore). Povere mogli aspettano. Ah, sì, il film va impreziosito con struggenti paesaggi da National Geographic, con bambini...
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9 ottobre 2010 Opinione di carlos brigante su "Pat Garrett e Billy the Kid"
“Pat Garrett e Billy the Kid” è la storia di un’amicizia travolta dal corso degli eventi; di un’epoca che se ne è andata e che non potrà più tornare. Pat Garrett (James Coburn) adesso è uno sceriffo; rappresenta la legge, non è più un bandito. Sta dalla parte dei grandi latifondisti, di quel Chisun che ora è sceso a patti col governo. Il compito più ingrato (e infame) sarà uccidere proprio Billy the...
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2 luglio 2010 Opinione di wang yu su "Pat Garrett e Billy the Kid"
Grande western che appassiona,ma non da cinque stelle.
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5 giugno 2010 Opinione di Spielbergman su "Pat Garrett e Billy the Kid"
Il cinema western è un genere fortunato, a differenza del warmovie, per un semplice motivo: sia che i suoi esponenti siano film ottimisti come “Sentieri Selvaggi”, o senza speranza di redenzione come le pellicole di “Pat Garrett e Billy the Kid” o il “C’era una volta il West” nostrano, a differenza del cinema di guerra il western riesce sempre come cinema epico. Il cinema di guerra, l’altro grande genere “maschile” del...
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4 giugno 2010 Opinione di Filmoski su "Pat Garrett e Billy the Kid"
Un western crepuscolare, lo struggente poema epico sulla fine di un sogno. Il manto nero della Triste Mietitrice proietta la sua ombra sin dal principio. Pat Garrett non è più un fuorilegge, non infrange più l'ordine costituito, ma ha deciso di farne parte. Ha deposto ogni suo impeto di ribellione per servire quel potere di cui si faceva beffe, ha scelto la via più sicura, quella che può permettergli di vivere più a lungo e con meno...
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27 dicembre 2009 Opinione di giurista81 su "Pat Garrett e Billy the Kid"
Ancora una volta sono una voce un po' fuori dal coro e continuo a preferire lo spaghetti western di qualità (Leone, Corbucci, Sollima) ai maestri americani. Ciò premesso, l'opera di Peckinpah (inconfondibile la sua mano nelle sparatorie) è senz'altro qualitativa, seppur con una sceneggiatura un po' "tirata per le lunghe". Ben caratterizzato e interpretato il personaggio di Pat Garret, meno quello di Billy. Si segnala uno script condito da un cinismo che raggiunge vette...
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