Anno 2020: i gladiatori del futuro (1983)
Con Donald O'Brien, Sabrina Siani, Al Cliver
La trama
Un Texas post-atomico fa da scenario alla lotta per la sopravvivenza tra opposte fazioni: da una parte la figlia di uno scienziato con il segreto per una micidiale arma. Dall'altra una banda di predoni del deserto ben intenzionata ad acchiapparla. Inseguimenti e duelli all'ultimo sangue in un contesto polveroso, indefinito e tuttavia chiaramente posticcio. A un certo punto saltano fuori anche dei mercenari che per una volta scelgono di schierarsi dalla parte giusta.
Kevin Mancuso=Joe D'Amato=Aristide Massaccesi; George Eastman=Luigi Montefiori. In poche parole: produzione italianissima, artigianale, ma con qualche buona idea e il tipico spirito "pionieristico" di D'Amato & Co. Il film è ispirato al western "I cinque della vendetta" di Aldo Florio, più noto come regista del notevole "Una vita venduta" (tratto da Sciascia). Michele Soavi, autore di "Dellamorte Dellamore", partecipa invece all'operazione come aiuto regista. Sconsigliato ai palati fini, ma gli amanti del filone post-atomico troveranno pane per i loro denti.
L'opinione più recente
Di Cipolla Colt scritta il 23/01/2011
Voto al film: 
23 gennaio 2011 Opinione di Cipolla Colt su "Anno 2020: i gladiatori del futuro"
voto 6/10.
voto al film: 
23 aprile 2010 Opinione di wang yu su "Anno 2020: i gladiatori del futuro"
Un miscuglio all'insegna dell'intrattenimento, obbiettivo raggiunto ma il film non va oltre le tre stelle.
voto al film: 
13 luglio 2008 Opinione di giurista81 su "Anno 2020: i gladiatori del futuro"
Post atomico sulla scia de “I Nuovi Barbari” di E.G. Castellari che ha il pregio di contaminare il genere con esplicite spruzzate western (con tanto di indiani, saloon, revolver e sceriffi). Alla regia troviamo un Joe D’Amato che per una volta abbandona le atmosfere erotiche (qui ridotte al lumicino), ma non le graffiate gore - concentrate soprattutto nella prima parte (un prete viene inchiodato a una croce; una suora si sgozza con una scheggia di vetro). Sceneggiatura (Aldo Florio –...
voto al film: 
30 aprile 2006 Opinione di Il Fede su "Anno 2020: i gladiatori del futuro"
Postatomico all'italiana.Sembra piu'un western ambientato nel futuro.C'e'anche una specie di saloon!!!
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