Peccatori di provincia (1976)
Con Renzo Montagnani, Macha Meril, Femi Benussi, Lauretta Masiero
La trama
Bieche manovre e raggiri di ogni tipo per ottenere una eredità.
Alla sua morte, il ricco Emanuele Lo Cascio lascia ogni suo avere alla figlia naturale Domitilla. Gli altri parenti, avidi e indebitati, tentano di tutto per depredarla delle ricchezze acquisite, ma a Domitilla, che è una suora, nulla importa del denaro. La cornice è quella di una cittadina del Meridione, dove il film concentra i peggiori difetti nazionali, facendone il bersaglio di una satira infarcita di pesanti volgarità. Eccessivo anche parlare di serie B.
L'opinione più recente
Di La Coruna scritta il 02/02/2007
Voto al film: 
2 febbraio 2007 Opinione di La Coruna su "Peccatori di provincia"
Ditemi che non è vero, che questo film è un falso storico; ditemi qualunque cosa, inventatevi la più squallida bugia perché non posso credere che questo film esista davvero. Devo averlo sognato dopo una cena maledettamente pesante. Il brutto è che ricordo tutto, anche troppo bene. Ricordo Renzo Montagnani costretto ad avvilire per l'ennesima volta il suo talento; ma che io sappia mai l'attore era sprofondato a livelli così catacombali. Ricordo una sequenza di battute vergognose che si...
voto al film: 
10 settembre 2005 Opinione di sasso67 su "Peccatori di provincia"
Nonostante la presenza di due attrici di serie A come la buñueliana Macha Méril (fu la madame di "Bella di giorno") e Lauretta Masiero, "Peccatori di provincia" è l'ennesima commediaccia insulsa e tenuta su soltanto dall'abbondante volgarità. La trama è scontatissima e tirata all'osso, mentre una serie di personaggi (il direttore della banca) ed episodi collaterali sono chiaramente inseriti per aumentare la durata di questo pastrocchio. In un'ideale scala da 1 a 10 darei a questo film...
voto al film: 














