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Opinione di solerosso82 su Peggy Sue si è sposata

[Peggy Sue Got Married, USA 1985, Commedia, durata 100']   Regia di Francis Ford Coppola
Con Kathleen Turner, Nicolas Cage, Barry Miller, Catherine Hicks




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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11/02/2010 voto al film: voto buono

Sul film

Negli anni '80 il cinema americano ha vissuto un ritorno agli anni '50, epoca speranzosa e sognatrice. Quella di Coppola è la stessa america di Ritorno al futuro di Zemeckis, film con cui condivide molto, a cominciare dal viaggio nel tempo, ma con una netta differenza: in Peggy c'è la consapevolezza che è impossibile scappare dal proprio destino. Se Zemeckis è ottimista, Coppola non nasconde amarezza: ecco così che l'edonismo reaganiano del presente cela la stessa irrequietudine e insicurezza di ieri, in un'America che, nonostante la scossa dei poeti beat, resta sempre la stessa, puritana, bigotta e conservatrice. Una commedia romantica molto amara, nonostante l'inevitabile trionfo finale dell'amore.
Nel cast piccola parte per Jim Carrey.

Sulla regia di Francis Ford Coppola

E' sempre un racconto sull'america di oggi e di ieri, come ne Il Padrino. Del resto, lui è il suo migliore narratore.

Sull'interpretazione di Kathleen Turner

Bravissima e perfetta sia come mamma che come teen-ager, sempre dallo sguardo dolce e irresistibile.

Sull'interpretazione di Nicolas Cage

Parentele a parte, azzecato per la parte.


SI

Commenti

  • 11 febbraio 2010, 17:53 di nickoftime

    Il film è pervaso da quella malinconia struggente e nostalgica che caratterizzò le pellicole Coppoliane degli anni 80: lutti familiari e delusioni lavorative contribuirono a costruire il tono di un cinema che molti considerarono minore e che invece sarà preludio di una seconda giovinezza artistica. Ed è vero quello che dici a proposito di Cage, qui alle prese con una delle sue più riuscite interpretazioni. Un saluto

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  • 11 febbraio 2010, 18:43 di jonas

    Hai perfettamente colto la differenza tra un filmetto di pura evasione come quello di Zemeckis e un'opera fintamente minore come quella di Coppola, che per me è un piccolo capolavoro.

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  • 12 febbraio 2010, 16:36 di solerosso82

    Grazie, mi sembrava abbastanza appropriato visto che i due film sono quasi contemporanei e trattano un tema simile, ma con intenti diversi: Zemeckis esalta l'american life e i suoi miti, Coppola ne mette in luce le contraddizioni (dalla famiglia conservatrice al giovane ribelle). Marty riscatta la sua famiglia, Peggy invece si accorge amaramente che non può sfuggire al suo destino.

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