Opinione di maso su Peggy Sue si è sposata
Con Kathleen Turner, Nicolas Cage, Barry Miller, Catherine Hicks
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [11]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Il cinema di Francis Ford Coppola è per me una grande caramella: all'estremità della sua carriera si possono ammirare le frange della carta arrotolata, sfregolanti, sfarfallanti e piene di niente come sono, ma al centro c'è un gustosissimo bon bon ricco di film indimenticabili tra i quali escludo però "Il Padrino" e i suoi fratelli per dei motivi personali che non starò qui a spiegarvi.
Dovendo parlare di "Peggy Sue si è sposata" non avrò remore a definirlo un pessimo film, in pieno lato destro della carta che avvolge la caramella, mentre all'estremità sinistra si trova "Buttati Bernardo buttati".
L'idea di raccontare la vita della casalinga inquieta in crisi familiare interpretata da Kathleen Turner, che magicamente si ritrova da un momento all'altro del suo svenimento ai tempi del liceo mi è apparsa da subito una gran stronzata, visto che non si può classificare come un viaggio nel tempo al gusto commedia, e non riesco neanche a percepirlo come un dramma a posteriori
immedesimandomi nell'ottica della protagonista che ascolta i sogni ed i progetti dei suoi coetanei sapendo già l'esito del loro destino, non si sviluppano neanche situazioni tragicomiche dovute agli scherzi del tempo, si può solo assecondare la storia e la sua improbabile protagonista nel ruolo di una teen-ager again che già al tempo cominciava a denotare segni di cedimento fisico dovuto alla sua non più giovanissima età, ma devo comunque ammettere che era ancora una bella donna e per certi versi può far salvare il film da un giudizio insufficente da parte di altri recensori, non dal mio.
Oltre alla storia che stancamente si trascina verso un finale guarda un pò caramelloso dove Peggy Sue rinsavisce e accetta le scelte fatte in passato pur avendo sperato di poterle cambiare, sono rimasto sgradevolmente abbattutto dalla brutta luce immagazzinata da Coppola in questo suo film di cui non condivido il buio quando c'era bisogno di luminosità e i raggi solari quando c'era bisogno di oscurità per non parlare del raccomandato di lusso Nicholas Cage che con il suo ciuffone brillantinato si aggira pesantemente fra i frames di questa caramella al rabarbaro succhiata finchè non si esaurisce lo zucchero e poi sputata, più o meno come avrà sicuramente fatto Robert Zemekis dopo aver visto questa sua bruttissima copia di "Ritorno al futuro".
A mia modesta opinione l'attore più bravo dell'intero cast è Barry Miller anche se la maggior parte della gente direbbe Jim Carrey.
Commenti
-
1 febbraio 2012, 05:04 di LAMPUR
La vita è come una scatola di cioccolatini, diceva Forrest, ma pure di caramelle dico io, e se sputacchi via una Peggy Sue (confesso che la Kathleen inficia il giudizio oltre ogni ragionevole obiettività...) appena succhiata, ti consiglio di cambiare genere doclciario e di passare, chessò, alle olive nere.. meno sorprese... eh eh..
cancella commento cancella commento e blacklista LAMPUR
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00





