Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

La perdizione (1974)

[Mahler, Gran Bretagna 1974, Biografico, durata 110']   Regia di Ken Russell
Con Robert Powell, Giorgiana Hale



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La perdizione: assente
Ritmo ritmo in La perdizione: assente
Impegno impegno in La perdizione: assente
Tensione tensione in La perdizione: assente
Erotismo erotismo in La perdizione: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La perdizione

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La perdizione (voti: 5 media: 4,00) 5

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di La perdizione

Acquista La perdizione

Scegli tra i formati disponibili

La perdizione disponibile in DvdLa perdizione non disponibile in Blu-RayLa perdizione non disponibile in Umd

La trama

L'ultimo viaggio in treno di Gustav Mahler, ammalato di setticemia, è l'occasione per rievocare alcuni episodi della sua vita. Russel esagera come al solito nei toni, ma compone momenti di grande fascino. 

L'opinione più votata

Di LIBERTADIPAROLA75 scritta il 12/05/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Un viaggio in treno è l'occasione per Gustav Mahler di rievocare alcuni momenti della sua vita. In particolare quelli accaduti durante il Nazismo dove, per salvarsi dalle deportazioni nei campi di concentramento e di sterminio, gli toccò ripudiare le sue origini semite per cristianizzarsi...La vita del celebre compositore è invece l'occasione per il visionario Ken Russell per scolpire un affresco grottesco dove immagini angoscianti sono imbastite con un taglio da videoclip che anticipa quello usato da Alan Parker in PINK FLOYD: THE WALL e strizza l'occhio ai Mondo Movies del periodo. Non del tutto riuscito (a tratti lo stile è fastidioso) ma con una carica di ritmata inquetudine che trasporta lo spettatore dritto dritto nell'orrore della Storia!!!
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su La perdizione


12 maggio 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "La perdizione"
LIBERTADIPAROLA75

Un viaggio in treno è l'occasione per Gustav Mahler di rievocare alcuni momenti della sua vita. In particolare quelli accaduti durante il Nazismo dove, per salvarsi dalle deportazioni nei campi di concentramento e di sterminio, gli toccò ripudiare le sue origini semite per cristianizzarsi...La vita del celebre compositore è invece l'occasione per il visionario Ken Russell per scolpire un affresco grottesco dove immagini angoscianti sono imbastite con un taglio da...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto sufficiente a La perdizione (1974)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

28 gennaio 2007 Opinione di jackNONsquartatore72 su "La perdizione"
jackNONsquartatore72

Voto:8. Contenuti: RITMO** IMPEGNO*** TENSIONE* EROTISMO* SENTIMENTO* Il cinema è il campo ideale per una biografia. Mentre le parole di quelle letterarie vincolano ad un discorso quasi cronologico, con le immagini una biografia trova un allargamento di orizzonti. E Ken Russell dopo lo splendido film su Tchaikowsky realizza un’altra suggestiva analisi sul complesso mondo di Gustav Mahler. Compositore eclettico che “dirigeva per vivere e viveva per comporre”, e Russell ha saputo...

voto al film: jackNONsquartatore72 assegna il voto buono a La perdizione (1974)



13 agosto 2006 Opinione di kotrab su "La perdizione"
kotrab

Il film di Russell su Mahler è senz'altro discutibile, ma comunque originalissimo, coinvolgente e visionario. 9

voto al film: kotrab assegna il voto ottimo a La perdizione (1974)


10 giugno 2006 Opinione di Charlus Jackson su "La perdizione"
Charlus Jackson

E' la prima volta che sono il primo tra tutti a stilare l'opinione su di un film. E tale indifferenza, lasciatemelo dire, questo film non la merita proprio. Innanzitutto, precisiamo che il connubio tra il cinema visionario di Russell e la musica surrealista del Mahler non poteva che funzionare. Fin dall'inizio lo spettatore è preso in un vortice fatto di sogni, incubi, deliranti trasfigurazioni ed allucinazioni: Gustav Mahler, maestro del decadentismo musicale, vicino alla morte, gravemente...

voto al film: Charlus Jackson assegna il voto buono a La perdizione (1974)

nessun commento
[utile per 1 utenti]



scrivi la tua opinione su La perdizione


Voti a La perdizione


login

hai dimenticato la password?