Il pianeta delle scimmie (1968)
Con Charlton Heston, Linda Harrison, Roddy McDowall
La trama
Nel futuro della Terra ci sono quadrumani intelligenti che detengono il potere.
Nel 3972, alcuni astronauti che hanno viaggiato a straordinaria velocità giungono su un pianeta sconosciuto. Qui devono darsi da fare per non diventare soggetti di esperimenti e vivisezione da parte di scimmie evolute che hanno sostituito gli esseri umani (ancora esistenti, ma considerati alla stregua di belve) come specie dominante del pianeta...
Tratta dal romanzo dello scrittore francese Pierre Boulle (l’autore del _Ponte sul fiume Kwai)_, la pellicola è pervasa da un sottile senso d’angoscia per il futuro, al di là della curiosità per la singolare impostazione. Rifatto nel 2001 da Tim Burton.
L'opinione più votata
Di luisasalvi scritta il 2010-05-19 08:13:43 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
L'astronauta Taylor sbarca su un pianeta abitato da scimmie intelligenti come da noi gli uomini (o poco meno) e da uomini rozzi e privi di linguaggio come da noi gli scimpanzè, che vengono catturati, studiati, esposti in gabbia. Il capo scientifico e religioso vieta lo studio degli uomini e l'indagine preistorica su un passato in cui gli uomini erano forse più intelligenti e organizzati delle scimmie, alla base della civiltà attuale. Dapprima il divieto sembra fanatico e ingiustificato, basato solo su ordini delle sacre scritture, e il film si propone apparentemente come satira o apologo antireligioso, contro le restrizioni alla ricerca scientifica. Ma poi il capo avverte che ci sono motivi per questi divieti, legge un passo delle scritture che mette in guardia dal pericolo di studiare l'uomo, che usa la violenza contro la propria specie e distrugge se stesso e il suo pianeta. Taylor prosegue la sua ricerca e trova la bella trovata del film, che non andrebbe detta prima, ma che si riduce a una facile battuta, coerente a quella iniziale di un pianeta capovolto fra uomini e scimmie: è il nostro pianeta, e il viaggio di Taylor non è avvenuto nello spazio, come lui credeva, bensì nel tempo, ricadendo sulla terra dopo mille o duemila anni; lo capisce trovando i resti della statua della libertà, e piange sulla follia dell'uomo che si è distrutto con la ricerca nucleare e dà ragione al sacerdote che vieta la ricerca libera: viva la scrittura e la sua teologia oscurantista che ci protegge dagli eccessi della scienza sfrenata che ci porta al male e all'autodistruzione. Mereghetti (come tanti altri) ne ha stravolto il senso e lo legge come satira antireligiosa; con analoga fantasia ha fatto di Nova, la donna dello zoo priva di linguaggio, una superstite compagna di viaggio di Taylor.
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2011-11-26 17:18:41 Opinione di giuseppedimarco94 su "Il pianeta delle scimmie"
Riprese iniziali spettacolari, e devono esserlo state soprattutto nei cinema degli anni '60, quando si vide una astronave entrare in acqua a tutta velocità e sprofondare nell'abisso. E comincia il viaggio senza meta, senza passato e senza futuro, ma lo stratagemma filmico sta proprio nell'agnizione di heston nello scoprire di essere immerso nell'eredità dell'uomo e del suo tempo. Nel mezzo assistiamo alla metafora dell'umanità attraverso la lotta con una civilta (le scimmie) che veicola...
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2011-03-22 16:05:05 Opinione di Mattyman su "Il pianeta delle scimmie"
"Il Pianeta delle Scimmie" è probabilmente (escludendo ovviamente "2001: Odissea nello Spazio") il film fantascientico più celebre degli anni '60, e quello che ha ottenuto più successo commercialmente parlando. Un successo ben guadagnato bisogna dire perché la pellicola risulta davvero molto interessante: la trama è curiosa e originale, non annoia né stanca, anzi, riesce a mantenere l'attenzione dello spettatore alta tutto il tempo. Gli effetti...
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2010-05-19 08:13:43 Opinione di luisasalvi su "Il pianeta delle scimmie"
Non si deve giudicare un film (solo) in base alla tesi politica o filosofica o religiosa che il regista vi propone, ma certamente non lo si può giudicare se non lo si capisce. E credo che molti abbiano radicalmente frainteso la tesi che Il pianeta delle scimmie inculca nel pubblico a livello inconscio: fin dall’inizio, e ancora oggi, viene lodato per il suo messaggio contro l’oscurantismo religioso e i testi sacri, mentre il film dice proprio il contrario. L'astronauta...
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2009-02-28 23:56:51 Opinione di michel su "Il pianeta delle scimmie"
CIÒ CHE DARWIN NON DISSE Un astronauta disgustato dal genere umano, accetta una missione che lo porta mille anni lontano dal suo tempo; l’epilogo dimostra che la sua diffidenza non era ingiustificata. Lussuoso esempio di fantascienza apocalittica, il film cerca di mettersi in sintonia con gli umori e i gusti dei giovani sessantottini, servendo loro critica sociale a buon mercato e qualche effetto psichedelico, ma fa l’effetto di un golia vestito di fiori, sotto i cui panni affiora la...
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2009-01-23 13:01:02 Opinione di steveun su "Il pianeta delle scimmie"
Un film di fantascienza veramente bello, intelligente e che fa riflettere, supportato da una eccellente sceneggiatura e da una fotografia ottima: molto bravo Heston, uno dei miei miti.
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2008-10-24 16:12:04 Opinione di mm40 su "Il pianeta delle scimmie"
Evoluzione contro involuzione, animali contro umani, verità contro menzogna, ma soprattutto scienza contro religione. Discorso complesso e strutturato con dialettica lucida e graffiante, sotto forma di avvincente romanzo di fantascienza. Disturbano soltanto certe lacune logiche insopportabili persino per una storia fantastica (perchè le scimmie del tremila dovrebbero parlare lo stesso inglese dell'uomo del XX secolo?) ed una scenografia di cartone piuttosto grezza. Se non si fa caso a...
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2008-10-21 14:33:54 Opinione di blade runner apocalipse nov su "Il pianeta delle scimmie"
Film bellissimo. Il seguito fa cacare(come spesso accade nei film).
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2008-10-04 14:36:42 Opinione di Mathiasparrow su "Il pianeta delle scimmie"
Come fare un bel film d’avventura e aggiungervi quel pizzico di particolarità capace di renderlo degno di ricordo. Naturalmente quando parliamo di “particolarità” per questo film intendiamo l’incertissimo finale, forse il modo più azzeccato per concludere (?) una storia simile mantenendola nel mistero e nell’ansia, avvolta da una suspace che non troverà mai fine. Senza entrare nel merito della classica questione sulla fedeltà della trasposizione dal libro, l’opera di...
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2008-09-12 20:16:12 Opinione di sasso67 su "Il pianeta delle scimmie"
Uno dei migliori film di fantascienza degli anni Sessanta, affascinante fin dall'inizio ed inquietante fino alla fine. Il messaggio pacifista diventa lampante alla fine del film ed è un valore aggiunto, così come l'interpretazione di un Charlton Heston ancora in fase pre mitragliera. Non gli do 5 stelline per differenziarlo da "2001". Idealmente, 4 stelline e mezza.
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2008-07-29 14:20:35 Opinione di tika su "Il pianeta delle scimmie"
Originale. Un film curioso e interessante... La storia si intuisce quasi da subito, ma non è scontata...si svela poco a poco lasciando sicuramente qualcuno di stucco... Una bella idea sviluppata molto bene. Una buona critica mossa in modo ironico e comunque sia pungente.
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