Piccolo Cesare (1931)
Con Edward G. Robinson, Douglas Fairbanks jr.
La trama
Ascesa e caduta del gangster Rico modellato sulla figura di Al Capone.
Cesare Rico Bandello e Joe Massara sono due delinquenti di piccolo cabotaggio. Mentre Bandello, detto "Piccolo Cesare" per i suoi modi, vuole dare la scalata ai vertici del mondo del crimine, Massara sogna invece un futuro di ballerino. L'efferatezza delle gesta di Rico lo portano ben presto a capo di una banda ma, messa sulle sue tracce dalla donna di Massara, la polizia, in un conflitto a fuoco, lo uccide. È forse il più celebre film del regista, che ha saputo innestare la vicenda gangsteristica su uno sfondo sociale di crudo realismo, ispirandosi a un romanzo di W. R. Burnett. Indimenticabile l'interpretazione di Edward G. Robinson.
L'opinione più recente
Di Stefano L scritta il 2011-10-12 14:58:43
Voto al film: 
Sembra tutto piuttosto prevedibile ma la storia è comunque orchestrata in maniera sufficentemente trascinante.
Voto: 7
2011-10-12 14:58:43 Opinione di Stefano L su "Piccolo Cesare"
Uno dei primi gangster-movie dalle tematiche vicine ai fatti di cronaca nera (naturalmente in questo caso si tratta del periodo della grande depressione di Chicago). La trama, che gira attorno alla "scalata al potere" del piccolo criminale verso i vertici della società, è stata ripresa in molte pellicole di genere analogo, più esattamente due anni dopo nell'originale "Scarface". Ciò che colpisce di più è la rigida espressività (dalle caratteristiche che si...
voto al film: 
2009-06-01 20:08:27 Opinione di jonas su "Piccolo Cesare"
Archetipo del genere gangster, ripercorre la parabola umana e “professionale” di un delinquentello che diventa boss e muore braccato dalla polizia: un personaggio che ricalca quello di Al Capone, differenziandosene però per il finale cruento (e molto più cinematografico). Impressionante la performance di Robinson, la cui smania di grandezza è inversamente proporzionale alle dimensioni corporee: sgradevole eppure sinistramente attraente, dichiaratamente...
voto al film: 
2009-03-07 12:23:16 Opinione di emmepi8 su "Piccolo Cesare"
Da un ottimo romanzo di Burnet, è uno dei film simbolo sul gangsterismo, che portò molto fortuna al genere e lanciò un attore come Robinson, che fu strettamente legato alla tipoplogia del film. Certo il film è molto legato alla concezione della mimica del film muto, dove le espressioni sono necessariamente esagerate, per mancanza di dialoghi, e le interpretazioni legate ad una sottolineatura marcata, d'altra parte siamo nel 1930 e quindi la particolarità la si spiega con...
voto al film: 
2008-08-09 14:35:53 Opinione di sasso67 su "Piccolo Cesare"
Robinson riesce a dare un'interpretazione credibile di un personaggio che s'ispira abbastanza apertamente ad Al Capone. Un film duro, asciutto, grazie anche alla regia senza fronzoli di Le Roy. Il tema dell'amicizia non sfigura al centro di questo cupo dramma, dai sapori quasi elisabettiani.
voto al film: 
2008-02-29 00:08:20 Opinione di Lollo81 su "Piccolo Cesare"
un film bellissimo, dai toni tragici e cupi... Edward G. Robinson è un gangster perfetto! questo film ha quasi 80 anni!!! c'è una scena del film, in cui gangster e poliziotto parlano... e sembra di vedere De Niro / Pacino in Heat la sfida...
voto al film: 
2006-04-03 10:52:31 Opinione di scandoniano su "Piccolo Cesare"
Chicago, grande depressione, anfratti nascosti, sbirri spietati e soprattutto Edward G. Robinson. Gli ingredienti, inutile sottolinearlo, sono quelli ideali per il miglior gangster movie. Ma “Piccolo Cesare”, la parabola di Rico, il gangster venuto dalla provincia e divenuto grande, non è semplicemente un film sui gangster, bensì è “IL” gangster movie. È un meraviglioso affresco dell’America dei primi anni ’30, di cui vengono riportati vizi e virtù; il film riporta...
voto al film: 
2005-12-28 12:23:25 Opinione di sideshow bob su "Piccolo Cesare"
Grande, grandissimo, immenso film. Gangster movie d'altri tempi, cupo, teso e con quel retrogusto d'opera classica che solo i film dei ruggenti Anni Venti e del decennio successivo riuscivano ad avere. Rico sembra la trasposizione in chiave moderna di un qualsiasi eroe tragico shakespeariano e la sua ascesa, efferata e sanguigna, ha il sapore di una scalata verso l'inferno. Lui è il male, lui è il cattivo, ma noi spettatori non riusciamo a fare a meno di immedesimarci, di fare il tifo per...
voto al film: 
2005-09-19 12:56:42 Opinione di sideshow_bob su "Piccolo Cesare"
Grande, grandissimo, immenso film. Gangster movie d'altri tempi, cupo, teso e con quel retrogusto d'opera classica che solo i film dei ruggenti Anni Venti e del decennio successivo riuscivano ad avere. Rico sembra la trasposizione in chiave moderna di un qualsiasi eroe tragico shakespeariano e la sua ascesa, efferata e sanguigna, ha il sapore di una scalata verso l'inferno. Lui è il male, lui è il cattivo, ma noi spettatori non riusciamo a fare a meno di immedesimarci, di fare il tifo per...
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