Il pirata (1948)
Con Gene Kelly, Judy Garland, Walter Slezak, Gladys Cooper
La trama
In un'isola dei Caraibi del secolo scorso una ragazza coltiva un'ammirazione romantica per un mitico corsaro delle An tille. Il capo di una sgangherata compagnia di saltimbanchi, in tournée in quei luoghi, si spaccia per il pirata per impadronirsi del cuore della bella che diventerà attrice al suo fianco. Grande risultato del regista Vincente Minnelli che affida alla moglie Judy Garland il ruolo della ragazza innamorata di un fantasma e a Gene Kelly quello del finto pirata: il film presenta bellissimi numeri coreografici e musicali (canzoni di Cole Porter), presenta una coppia Kelly/ Garland smagliante ed esalta con ironia la fede nell'immaginario. In Italia è uscito solo in Tv, nel 1980.
L'opinione più recente
Di michel scritta il 18/06/2010
Voto al film: 
È rassegnata a sposarsi il sindaco anche se crede di amare il pirata Mokoko finché un guitto da strada non si mette in mezzo. Minnelli tiene saldamente le redini di un prodotto non esattamente omogeneo che nel suo esotismo un tantino turgido prevede squarci più moderni e stilizzati, che deve conciliare l’esuberanza acrobatica di G. Kelly con la vocazione più intimista e romantica di J. Garland. Minnelli ha saputo imprimere al film un dinamismo irresistibile, i protagonisti battibeccano con spirito, le figure di contorno sono ben disegnate; insomma l’alto tasso di creatività e professionalità danno la spinta a un musical imperdibile.
18 giugno 2010 Opinione di michel su "Il pirata"
PIRATI DA PARATA È rassegnata a sposarsi il sindaco anche se crede di amare il pirata Mokoko finché un guitto da strada non si mette in mezzo. Minnelli tiene saldamente le redini di un prodotto non esattamente omogeneo che nel suo esotismo un tantino turgido prevede squarci più moderni e stilizzati, che deve conciliare l’esuberanza acrobatica di G. Kelly con la vocazione più intimista e romantica di J. Garland. Minnelli ha saputo imprimere al film un...
voto al film: 
26 febbraio 2009 Opinione di jonas su "Il pirata"
Più che un normale musical (peraltro di fattura pregevole), è quasi una riflessione teorica sul genere e sulla sua mescolanza di realtà e fantasia. Una ragazza sogna di essere rapita da un famoso pirata che non ha mai visto; un saltimbanco le fa credere di essere lui; si scopre però che il pirata (o meglio ex tale) non è altri che il suo grasso e ricco fidanzato, che lei rifiutava perché troppo borghese. La conclusione sistema le cose per il verso giusto, ma a rimanere impresso è...
voto al film: 
7 gennaio 2009 Opinione di bradipo68 su "Il pirata"
Come essere vittima di forme precostituite di censura facendo un musical.Ho letto sull'introduzione di Filmtv che questo bellissimo musical del 1948 in Italia è stato visto la prima volta solo nel 1980 e solo in Tv.Censura ignobile o vittima del proprio clamoroso ingiustificabile(vista la riuscita di qesto film)insuccesso al botteghino?A scanso di qualsiasi equivoco questo è un musical con i fiocchi con scenografie di magnificenza assoluta per quanto sono curate maniacalmente,colori...
voto al film: 
5 settembre 2008 Opinione di colonel blimp su "Il pirata"
Il numero “Niña” eseguito da Gene Kelly è uno dei più sorprendenti che i musical MGM hanno da offrire, come movimenti di macchina e capacità atletiche: già questo vale la visione. Inoltre, le vicende della protagonista sempre in bilico tra sogno e realtà, mostrano la consapevolezza, da parte di Minnelli, di voler raccontare una favola che ha già sorpassato l’esotismo insistito dei film avventurosi a cavallo tra i ’30 e i ’40: il sogno c’è, ma Manuela lo sa distinguere...
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