La più grande avventura (1939)
Con Henry Fonda, Claudette Colbert, Ward Bond
La trama
L'indipendenza degli Stati Uniti d'America è appena stata dichiarata, ma ancora infuria la guerra di liberazione. Gil Martin e Lana Bast, che si sono appena sposati, vivono in terra di frontiera. Qui sono sottoposti agli attacchi degli indiani, alleati con gli Inglesi, e agli orrori della guerra. Gil si arruola e, quando torna è ferito, ma le amorevoli cure della moglie, la nascita di un figlio e la vittoria dei coloni fanno rinascere la speranza. È il primo film girato a colori da Ford: in esso si dispiega tutta l'epica del regista, la storia degli Stati Uniti si intreccia a quella degli individui. Un inno alla forza dell'uomo e alla libertà.
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 26/12/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
28 maggio 2012 Opinione di wang yu su "La più grande avventura"
John Ford è naturalmente un grande regista, dipinge un quadro molto bello che va da scene domestiche divertenti e spensierati a momenti di buio in cui la comunità è circondato da indiani . Le scene sono per lo più divertenti, prestando maggiore attenzione al funzionamento della comunità rispetto alla guerra che li circonda. Il predicatore aggiunge il suo commento politico in modo esplicito nelle sue prediche. L'ubriaco cronico che aggiunge un po di umorismo.Una situazione l'ho trovata...
voto al film: 
26 dicembre 2011 Opinione di sasso67 su "La più grande avventura"
Le opere, i giorni e le battaglie di una giovane coppia - e di una giovane comunità agraria - ai tempi della guerra d'indipendenza americana. Ford racconta le vicende di questa gente semplice e determinata, nella lotta per l'indipendenza dalla corona britannica e per la sopravvivenza nei confronti degli indiani (mors tua vita mea, evidentemente), che in quel momento avevano fatto un'alleanza strategica con gli inglesi. Ci sono tutti gli elementi del racconto fordiano: l'eroe giovane e...
voto al film: 
18 gennaio 2011 Opinione di bluefalcon su "La più grande avventura"
un ottimo lavoro sul pionierismo americano con sequenze di rincorse mozzafiato attraverso distese e foreste, scaramucce fra bianchi ed indiani. I primi coloni indipendentisti che se la vedono con l'appena nato sogno americano a stelle e strisce, a discapito ovviamente dei poveri nativi. Verrebbe da chiedersi cosa avrebbero fatto se avessero saputo come sarebbe divenuta l'America odierna... Una pietra miliare del cinema comunque, davvero gradevole e molto ben fatto.
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8 maggio 2010 Opinione di luca826 su "La più grande avventura"
VOTO 7 SCONFINATO E' invecchiato molto questo film di Ford, epico e con una narrazione veloce in puro stile avventuroso-ironico (con i classici personaggi e battute fordiane). Stratosferica fotografia a colori, con ottime sequenze notturne e scene diurne dominate dal cielo sconfinato (di grande impatto emotivo) per un'opera dal senso tragico a volte magistrale (la battaglia con gli indiani) ma anche dallo schematismo a tratti fastidioso. Ad ogni modo una pellicola appassionata e vigorosa.
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18 marzo 2010 Opinione di michel su "La più grande avventura"
PICCOLI PEZZI DI TERRA A MILIONI Ford canta il coraggio dei pionieri che gettarono le basi per l’edificazione di un grande e accogliente paese. Non è necessario condividere il patriottismo del regista per apprezzare questo capolavoro. Regista di uomini e cavalli, Ford questa volta ha scelto il punto di vista delle donne. La Guerra di secessione ad esempio la vediamo solo attraverso gli occhi trepidanti di chi rimane a casa. Il film è visivamente bellissimo e...
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3 settembre 2008 Opinione di bubuwest su "La più grande avventura"
Ford racconta e descrive lo spirito pioneristico americano con un classicismo senza tempo. Le sequenze indimenticabili non si contano in questo pezzo di grandissimo cinema.
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