Pizza connection (1985)
Con Michele Placido, Mark Chase, Simona Cavallari, Ida Di Benedetto
La trama
Un killer mafioso americano in missione siciliana ritrova il fratello che lo mette nei guai.
Mario ha una pizzeria a New York e fa il killer per la mafia. Torna in Sicilia con l'incarico di eliminare un alto magistrato e ritrova il fratello Michele, a cui vuole molto bene. Quest'ultimo è un bravo ragazzo: rimasto senza lavoro per la sua onestà e innamorato di una quindicenne costretta a prostituirsi, chiede a Mario i soldi per "riscattarla". In cambio, Mario vuole però essere aiutato a portare a termine l'esecuzione. Farraginoso e melodrammatico: non un film denuncia, ma un susseguirsi di luoghi comuni.
L'opinione più votata
Di nicola81 scritta il 2009-04-25 11:45:54 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [1]
- leggi tutte le opinioni
2011-01-11 18:33:58 Opinione di emmepi8 su "Pizza connection"
Siamo in area Piovra e Damiani cerca di suggerire un successo adoperando in parte le stesse armi, ma non ci riesce. Qui si va avanti con una storia melodrammatica ed anche schematica, con qualche attore di ottima qualità, ma è lo schema suggerito che non regge: la sceneggiatura sa molto di sceneggiato televisivo e la violenza è più detta che fatta vedere, insomma l'intreccio drammatico non convince
voto al film: 
2010-02-21 18:32:21 Opinione di mm40 su "Pizza connection"
Damiani coglie l'occasione del grande successo televisivo della fiction La piovra e ripropone Placido e la mafia al cinema: il risultato è modesto, ma non disprezzabile. Innanzitutto si chiarisce: Pizza connection non c'entra nulla con le vicende del commissario Cattani (che era proprio Placido, nei panni dell'eroe buono, mentre qui è in quelli dell'assassino mafioso) ed anche come realizzazione il film si distacca nettamente dal classico impianto televisivo (carenze di luci,...
voto al film: 
2009-04-25 11:45:54 Opinione di nicola81 su "Pizza connection"
Sulla scia del successo ottenuto con LA PIOVRA, il tandem Damiani - Placido si ricompone per parlare nuovamente di mafia. Non a caso è con questo genere di pellicole che Damiani, qui autore anche del soggetto (la sceneggiatura è di Laura Toscano e Franco Marotta), ha costruito la sua carriera. Stavolta però perde troppi colpi sul piano del ritmo, specialmente nella prima parte, e alla denuncia sembra voler privilegiare gli aspetti puramente melodrammatici, dando un risalto forse eccessivo...
voto al film: 
2008-10-30 22:07:47 Opinione di chen kuan tai su "Pizza connection"
un bel dramma mafioso con ottima interpretazione degli attori protagonisti
voto al film: 
2004-04-09 19:42:17 Opinione di Dik su "Pizza connection"
C’erano tutte le premesse per creare un eccellente film di denuncia sociale in un’atmosfera da melodramma. Un buon regista specialista del genere; un robusto soggetto (dello stesso Damiani) dal forte impatto emotivo; attori bravi con la faccia giusta per dare più realismo e credibilità al prodotto. Purtroppo, la ruota bucata del convoglio, sta nella sceneggiatura di Laura Toscano, Franco Marotta e Damiano Damiani: farraginosa, colma di amnesie, non sempre coerente,...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [1]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




















