Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di Travis Bickle 1979 su Point Break





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
31/01/2011 voto al film: voto ottimo

Sul film


Ho visto un fantasma


Correva l'anno 1991 e le platee mondiali venivano invase dall'uragano Bigelow con la sua storia di uomini bigger than life.
Un quartetto di "antieroi" della California praticano surfismo e paracadutismo acrobatico "finanziandosi" le "imprese" attraverso delle rapine record nelle banche in cui non svaligiano il caveau e si mascherano da ex presidenti USA.
Johnny Utah, giovane "neofita" rampante dell'FBI, sostenuto a distanza dall'agente Pappas, s'infiltra nella loro comunità, usando come aggancio una ragazza di cui, "purtroppo", s'nnamora.
Film epocale dai grandi meriti, amalgama geniale di vari generi, poliziesco, avventura, una love story marchiata di sottile ambiguità che lascia sussultare sino alla fine, film di un'amicizia particolare, il "Bene" e il "Male" in solidale sodalizio seppur entrambi su fronti opposti, la legge e il crimine.
Prodotto da James Cameron, all'epoca marito della regista, con due attori in gran forma, è un film pervaso dal filo rosso di una "rischiosa", pulsante, sanguigna e scattante adrenalina.
Giochi pericolosi di anarchia ribelle fra onde "avvolgenti" e vento "sospirante", fra acqua ed aria.
Giochi con la morte, sfidata in duelli superomisti dove non viene messo freno all'esuberanza virile, al gusto per l'estremo e per il "masochismo".
Quelli sono fantasmi... centauri del mare che cavalcano la "vampira" eccentricità, il tuffo negli abissi insondabili di un morboso "coraggio" contro le bare infuocate dei morti viventi, buddisti spirituali, samurai con la loro etica.
Inseguendo il flusso dell'anima, una vita centrifuga che duella-kamikaze con Thanatos, col respiro dell'Eros, col palpeggiarlo lieve e inquieto.
Bisognosi di estasi, d'inseguimenti, di sparatorie, di azzardi, di una partita a poker col Destino.
Caso "anomalo" ed emblematico di film ad alto tasso testosteronico di uomini ribelli, contro le regole del sistema, diretto da una donna con una spiccata propensione per il Cinema "maschio".
Capolavoro.

(Stefano Falotico)


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?