Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Polar (1983)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Polar: minimo
Ritmo ritmo in Polar: presente
Impegno impegno in Polar: assente
Tensione tensione in Polar: forte
Erotismo erotismo in Polar: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Polar

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Polar (voti: 3 media: 3,00) 3

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

La trama

Indagini senza speranza di un detective sempre più abbandonato a se stesso.

Eugène Tarpon è un detective privato senza clienti. Una misteriosa donna, Charlotte, gli chiede di indagare sulla morte della sua amica. Un giornalista alcoolizzato indirizza il detective verso un regista di film pornografici e verso l'amante della vittima. Aalcuni gangster vogliono da lui un oggetto di cui Tarpon non sa proprio nulla... Un poliziesco francese che trova il suo posto tra i film d'atmosfera più che di racconto; la sensibilità e l'ironia di Bral sanno dare vita ai personaggi più insoliti persi nella notte. 

L'opinione più recente

Di bradipo68 scritta il 19/06/2008

Voto al film: voto sufficiente

Condivido del tutto l'opinione del sempre brillante joseba.Io i confronti col romanzo non li posso fare perche'non l'ho letto ma questo film è una fabbrica di confusione.A me di solito piacciono questi film in cui ci si dibatte in ambienti spogli,dimessi,squattrinati come il protagonista che sta talmente alla canna del gas che si è gia'informato sull'orario del treno che lo riporta dalla mamma in campagna.Qui pero'si capisce poco o nulla,ci sono personaggi ingiustificabili che pero'lasciano il segno(e questo non è un bene per lo script)compreso un Claude Chabrol che qui recita come regista di porno(incredibile come cerca di convincere l'attrice riluttante a farsi sodomizzare da un cane,a suo dire scena clou del film)e altri col risultato che si vede solo nebbia.E'un film buio,lento in cui si chiacchiera troppo e succede molto poco,con una fastidiosa voce off che si affanna a spiegare frettolosamente quello che sta accadendo.Un poliziesco francese che poco tiene fede al suo titolo,che sembra scimmiottare a tratti il Marlowe chandleriano o rievocare inadeguatamente il mondo di perdenti descritto da Thompson che pero'descriveva protagonisti con grosse capacita'manipolatorie e affabulatorie che l'Eugene Tarpon di questo film evidentemente non ha...Un vero peccato ma è impossibile non farsi coinvolgere....
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Polar


19 giugno 2008 Opinione di bradipo68 su "Polar"
bradipo68

Condivido del tutto l'opinione del sempre brillante joseba.Io i confronti col romanzo non li posso fare perche'non l'ho letto ma questo film è una fabbrica di confusione.A me di solito piacciono questi film in cui ci si dibatte in ambienti spogli,dimessi,squattrinati come il protagonista che sta talmente alla canna del gas che si è gia'informato sull'orario del treno che lo riporta dalla mamma in campagna.Qui pero'si capisce poco o nulla,ci sono personaggi ingiustificabili che...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Polar (1983)


22 febbraio 2008 Opinione di joseba su "Polar"
joseba

Dall'incredibile noir di Jean-Patrick Manchette Morgue Pleine (tradotto in italiano con Un mucchio di cadaveri edito da Einaudi), Jacques Bral ricava un film bruttino e confusionario. Mi piange il cuore a fare i soliti paragoni tra libro e film, ma non posso astenermi, il romanzo di Manchette è di una fenomenalità assoluta. Il suo Eugène Tarpon, ex sbirro riciclatosi come detective privato in seguito a una brutta faccenda, dardeggia sarcasmo e amarezza come come una cerbottana di...

voto al film: joseba assegna il voto sufficiente a Polar (1983)




scrivi la tua opinione su Polar


Voti a Polar



login

hai dimenticato la password?