Il ponte sul fiume Kwai (1957)
Con Alec Guinness, William Holden, Jack Hawkins, Sessue Hayakawa
23/03/2011
Il vocabolario dei sentimenti - Illusione (5)
Ricordo quel campo di prigionia giapponese, il caldo ossessivo, le mosche che entrano nelle narici e in bocca, la camicia intrisa di sudore incollata alle spalle , i piedi piagati e...
di panflo
La trama
Nella giungla birmana alcuni ufficiali e soldati inglesi sono prigionieri dei giapponesi. Questi ultimi impongono agli inglesi di costruire un ponte, essenziale per i loro trasporti di guerra. I prigionieri si rifiutano di farlo. Ma in un secondo tempo, il colonnello comandante degli inglesi Nicholson, per dimostrare la propria superiorità, si dedica con i suoi alla costruzione di un ponte imponente, mettendosi per così dire in competizione con gli avversari in una specie di paradossale fanatismo patriottico.
Enorme successo di pubblico, questo kolossal riesce a coniugare le esigenze del grande spettacolo (schermo largo, grandi attori, comparse, ricchezza di mezzi) con un'acuta analisi delle ragioni del militarismo e delle assurdità dei meccanismi bellici. Sette Oscar: miglior film, regia, Alec Guinness (straordinario) non protagonista, fotografia, montaggio, musica (l'arrangiamento della marcetta "Colonel Bogey" divenne celeberrima) e sceneggiatura (firmata da Pierre Boulle autore del romanzo, ma scritta da due "blacklisted", Carl Foreman e Michael Wilson).
L'opinione più votata
Di kubritch scritta il 28/04/2010 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- positive [14]
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28 aprile 2010 Opinione di kubritch su "Il ponte sul fiume Kwai"
"Pazzia!" "Pazzia!" E' la presa di coscienza finale del protagonista. Tuttavia non bisogna farsi sviare da letture umanitarie e politiche. Questo è un film che parla della bellezza. La bellezza artefatta dall'uomo (il ponte) contro la bellezza, sublimemente indifferente alle vicende umane, della natura (il magnifico paesaggio). Per certi versi sembrerebbe il film che ha ispirato "La sottile linea rossa" di Malik; meno intellettualistico e più popolare in senso nobile del...
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28 marzo 2010 Opinione di wang yu su "Il ponte sul fiume Kwai"
Pesante mattonazzo con fastidioso fanatismo patriottico,di guerra c'è ne poca film per niente avvincente .
voto al film: 
12 dicembre 2009 Opinione di michel su "Il ponte sul fiume Kwai"
PIPI PIRIPIPI PI PI Un ufficiale inglese prigioniero dei giapponesi incita i suoi uomini a realizzare per i nemici un superbo ponte. Laddove l’orgoglio patriottico confina con l’alto tradimento la mentalità militaresca può brillare in tutta la sua assurdità. La tesi sin troppo scarna di P. Boulle emerge con chiarezza nella messa in scena sobria di Lean. Alla fine del film la cinepresa si allontana dal teatro della folle tragedia con un gesto cinematografico...
voto al film: 
11 febbraio 2009 Opinione di steveun su "Il ponte sul fiume Kwai"
Un film epico di guerra psicologica, sorretto da una buona sceneggiatura e una bella fotografia, che riesce a mantenere alta la tensione fino al finale travolgente: bravissimo Guinness e non male Holden.
voto al film: 
3 settembre 2008 Opinione di luisasalvi su "Il ponte sul fiume Kwai"
Rivisto a distanza di tanti decenni, mi pare molto meglio di quanto mi fosse sembrato allora, e forse allora non fu sopravvalutato, come invece dissero molti intellettuali; e mi pare da rileggere in senso diverso. Molti lo travisano e parlano di scontro per questioni di onore personale fra i due colonnelli, ma soprattutto prendono tutto il film e la sua tematica troppo sul serio, mentre credo che ci sia una buona dose di umorismo, di parodia dei vari modi di vedere la guerra e forse anche...
voto al film: 
3 settembre 2007 Opinione di will kane su "Il ponte sul fiume Kwai"
Pioggia di Oscar nel '58 per il kolossal bellico che David Lean trasse da un libro di Pierre Boulle, autore anche de "Il pianeta delle scimmie" ( non proprio un ottimista sulla natura umana, come è deducibile...), di cui ancor oggi è celeberrima la marcetta leit-motiv della colonna sonora, "Il ponte sul fiume Kwai" è un film di guerra antimilitarista che si riserba il gusto non facile di spiegare le dinamiche mentali del militarismo . Affidato a un cast robusto ed efficace di cui lo...
voto al film: 
2 settembre 2007 Opinione di Dalton su "Il ponte sul fiume Kwai"
Inno alla determinazione degli eroi; oltre ad essere un confronto tra due culture che hanno subìto numerose batoste dalla guerra. Il coraggio e la salvezza vanno di pari passo anche con l'orgoglio e la testardaggine. Ma l'assunto è tutt'altro che militarista ed invita, giustamente, a riflettere sulla follia della guerra. Messa in scena spettacolare, a tratti splendida.
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30 aprile 2007 Opinione di La signora Lloyd su "Il ponte sul fiume Kwai"
Bellissimo film di guerra che, per una volta, ha il coraggio di mettere in evidenza le assurdità delle leggi militari
voto al film: 
29 maggio 2005 Opinione di maxcalifornia su "Il ponte sul fiume Kwai"
Un classico film di guerra che descrive con attenzione i prigionieri di guerra condannati a lavori massacranti con un ottimo Alec Guinness nei panni del capo degli ufficiali rimasti prigionieri.
voto al film: 
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