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Opinioni del pubblico su Un posto al sole

[A Place in the Sun, USA 1951, Drammatico, durata 122', b/n]   Regia di George Stevens
Con Montgomery Clift, Elizabeth Taylor, Shelley Winters




L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Un posto al sole (1951)

17 luglio 2011 Opinione di maghella su "Un posto al sole"
maghella

“Un posto al sole “ è uno dei miei filmoni preferiti. Una trama coinvolgente, anche se in fondo banale, resa avvincente proprio per la costruzione psicologica dei personaggi e la buona interpretazione degli attori in questione : Montgomery Clift, Elizabeth Taylor e Shelley Winters. Montgomery Clift soprattutto riesce a dare al suo George tutta quella carica emotiva necessaria a renderlo sempre più introverso e combattuto tra la voglia di vivere la sua vita come l'aveva sempre desiderata o invece compiere il proprio dovere sposando la ragazza che aveva sedotto...

voto al film: maghella assegna il voto buono a Un posto al sole (1951)

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24 marzo 2012 Opinione di XANDER su "Un posto al sole"
XANDER

Questa telenovela avrebbe vinto 6 Oscar su 9 candidature?? Mamma mia che razza di cinema. Noioso, con dialoghi improponibili e un finale straziante. Vogliamo parlare della musica?? E' uguale a miliardi dell'epoca. Bisogna guardare altri capolavori e non questo

voto al film: XANDER assegna il voto mediocre a Un posto al sole (1951)


14 ottobre 2011 Opinione di LorCio su "Un posto al sole"
LorCio

Michael Wilson non poté ritirare l’Oscar per la miglior sceneggiatura: era stato inserito nella lista nera di Hollywood, come molti altri esimi scrittori, e al posto suo fu messo un prestanome. L’idiozia del maccartismo ha ucciso una generazione di artisti da un punto di vista pubblico. Oltre al maccartismo, il fantasma che aleggia nel film che ha assicurato un meritatissimo Oscar a George Stevens è quello del Codice Hays: come ha potuto realizzare un film che pone sostanzialmente al...

voto al film: LorCio assegna il voto ottimo a Un posto al sole (1951)

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17 luglio 2011 Opinione di maghella su "Un posto al sole"
maghella

“Un posto al sole “ è uno dei miei filmoni preferiti. Una trama coinvolgente, anche se in fondo banale, resa avvincente proprio per la costruzione psicologica dei personaggi e la buona interpretazione degli attori in questione : Montgomery Clift, Elizabeth Taylor e Shelley Winters. Montgomery Clift soprattutto riesce a dare al suo George tutta quella carica emotiva necessaria a renderlo sempre più introverso e combattuto tra la voglia di vivere la sua vita come...

voto al film: maghella assegna il voto buono a Un posto al sole (1951)

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17 luglio 2011 Opinione di emmepi8 su "Un posto al sole"
emmepi8

Una storia ed un romanzo che ha fatto epoca, e qui in Italia ne sappiamo qualcosa, nel senso che ne è derivato uno sceneggiato dal successo esorbitante con Alberto Lupo, Virna Lisi e Giuliana Lojodice, che fece sognare  piangere  platee intere televisive. Qui  siamo alle seconda versione cinematografica, e a dir la verità la sceneggiatura e la regia banalizza e stigmatizza la storia in maniera un po’ banale., ma quello che salva il film sono gli attori ad...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Un posto al sole (1951)

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13 agosto 2010 Opinione di kaisershow su "Un posto al sole"
kaisershow

Tratto dal romanzo “Una tragedia americana” di T. Dreiser e accreditato di 6 oscar, il film si può dividere in due parti: la prima ora è soporifera, gli attori parlano poco (Montgomery Clift al limite dell’inespressivo) e la Taylor quasi una comparsa; quando ormai si è persa la speranza, il film ha un impennata di orgoglio  e si trasforma da noioso feuilleton ad appassionante (non esageriamo!) noir.  Comprensibile che il lungo prologo sia...

voto al film: kaisershow assegna il voto sufficiente a Un posto al sole (1951)

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9 marzo 2010 Opinione di Baliverna su "Un posto al sole"
Baliverna

Bel melodramma con buoni attori, interessanti trama e personaggi, e una notevole fotografia in bianco e nero. Il personaggio di lui - “bravo ragazzo” che con poco arriva all'omicidio – ricorda Robert Wagner in “Giovani senza domani”. Non è azzardato pensare che il tipo umano non fosse poi così raro nell'America di quegli anni: una certa idea di perbenismo per un bene esteriore senza ideali e autenticità; mamme protettive, possessive, e figli...

voto al film: Baliverna assegna il voto buono a Un posto al sole (1951)

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4 gennaio 2010 Opinione di CristinaG su "Un posto al sole"
CristinaG

Inserito dall’American Film Institute al novantaduesimo posto della classifica dei miglior cento film statunitensi di tutti i tempi, condivido l’opinione di quelli che lo ritengono un film sopravvalutato. Tratto dal romanzo “Una tragedia americana” di Theodor Dreiser (1871-1945), considerato il padre del romanzo americano e uno dei maggiori esponenti del realismo, differisce, nell’adattamento cinematografico, perché il protagonista, un arrampicatore...

voto al film: CristinaG assegna il voto sufficiente a Un posto al sole (1951)

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29 novembre 2009 Opinione di luisasalvi su "Un posto al sole"
luisasalvi

Insulso fumettone di gran succeso di pubblico e di oscar, ancora apprezzato dalla critica. Ma tutto Stevens è ancora sopravvalutato, nonostante i continui ridimensionamenti; ha il solo metrito di far apprezzare, al confronto, Hawks, a sua volta sopravvalutato ma certo migliore di lui. Sempre il tema dell'amore, a prima vista e irresistibile, ma sempre contrastato da difficoltà esterne e/o da un nuovo diverso amore, e spesso timidezze maschili esasperanti che si traducono in...

voto al film: luisasalvi assegna il voto mediocre a Un posto al sole (1951)



12 settembre 2008 Opinione di oreteo su "Un posto al sole"
oreteo

Ottima la scelta degli attori: sia Clift che Winters che Taylor si attagliano perfettamente ai personaggi interpretati.

voto al film: oreteo assegna il voto ottimo a Un posto al sole (1951)


12 luglio 2007 Opinione di howard76 su "Un posto al sole"
howard76

capolavoro del grande Stevens colpevolmente sottovalutato dalla critica(a paartire da film tv e Gianni Amelio)innovativo nella messa in scena e retto da un magnifico cast in cui spicca un inarrivabile Montgomeri Clift che tratteggia con incisione tutti gli stati d animo del suo bellissimo personaggio senza mai andare sopra le righe.Aveva visto giusto il mitico Chaplin che avava definito il film il miglior prodotto che Hollywood avesse realizzato,d altra parte é sufficiente visionare gli...

voto al film: howard76 assegna il voto buono a Un posto al sole (1951)



9 giugno 2006 Opinione di scream su "Un posto al sole"
scream

Melodramma sentimentale e morale dalle tinte forti. Straziante il finale.

voto al film: scream assegna il voto buono a Un posto al sole (1951)


24 aprile 2006 Opinione di chilex su "Un posto al sole"
chilex

Seconda trasposizione cinematografica del romanzo "Una tragedia americana"di Theodore Dreiser,diretta da George Stevens,piu' romantica di quella filmata da Sternberg nel 1931,si avvale di un cast superlativo!!Liz Taylor aveva 17 anni,Monty Clift perfetto nella parte del tormentato George Eastman!!Shelley Winters commuove con la sua interpretazione dell'operaia Alice.Grandi anche gli altri:Anne Revere nella parte della madre di George,Raymond Burr(futuro Perry Mason)in quella del pubblico...

voto al film: chilex assegna il voto buono a Un posto al sole (1951)



14 agosto 2005 Opinione di Mont su "Un posto al sole"
Mont

E'il capolavoro che mi ha fatto impararare ad amare la coppia Clift/Taylor.Un film denso di romanticismo,ma purtroppo anche di profonda tristezza,un malessere che si intuisce nelle contraddizioni e nelle negatività (seppur non volute,né tantomeno innate) del protagonista.

voto al film: Mont assegna il voto buono a Un posto al sole (1951)


5 luglio 2002 Opinione di woody su "Un posto al sole"
woody

Non ho ancora potuto ammirare la precedente trasposizione di Von Sternberg, ma questa mi sembra più che valida. Forse non andrà in fondo nelle varie implicazioni arguibili del racconto (l'educazione puritana, le differenze di status e di origini, l'opprimento moralismo, le rigide, ottuse e bigotte regole sociali non scritte, il delicatissimo tema dell'aborto, etc.), ma la solidità dell'intreccio e della sua messa in scena, classica ed efficace, con qualche ottimo tenebroso spunto,...

voto al film: woody assegna il voto buono a Un posto al sole (1951)





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