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Poveri ma belli (1956)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Poveri ma belli: presente
Ritmo ritmo in Poveri ma belli: presente
Impegno impegno in Poveri ma belli: assente
Tensione tensione in Poveri ma belli: minimo
Erotismo erotismo in Poveri ma belli: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Poveri ma belli

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Poveri ma belli (voti: 38 media: 3,87) 38

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locandina di Poveri ma belli

La trama

Due rivali in amore, dopo la sconfitta, si consolano con le rispettive sorelle.

Due giovanotti romani sono innamorati della stessa ragazza e, nel tentativo di conquistarla, non fanno che litigare fra di loro. Non solo nessuno dei due riesce nel suo intento, ma sono costretti anche a prendere atto che la ragazza preferisce un terzo. Scoprono poi che è possibile e piacevole perdere la testa anche per le rispettive sorelle.  

Dopo il terzo episodio di "Pane, amore e...", Risi coglie nel segno in modo clamoroso con questo film che porta alla popolarità i suoi protagonisti: una commedia piacevole, non priva di una influenza neorealistica, ma addolcita e con maschere popolaresche che diverranno dei classici.

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L'opinione più votata

Di Lina scritta il 20/03/2011 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto ottimo

"Poveri ma belli" è il primo capitolo di una trilogia che personalmente considero uno dei più grandi capolavori della comicità italiana ed ovviamente anche del neorealismo rosa. I suoi spunti sono molto semplici, ma sembrano davvero realistici nella loro superba naturalezza ed è probabilmente questo il punto di forza del film. La trama è scorrevole ed esilarante e racconta le avventure sentimentali di Romolo e Salvatore, due ragazzi belli, ma nullafacenti, vicini di casa, che si comportano come amici-nemici contendendosi una bella ragazza di nome Giovanna che ha una forte simpatia per entrambi e non sa decidere chi preferisce, anche se alla fine si lascia andare ad un ritorno di fiamma con un suo ex un tantino manesco, mentre Romolo e Salvatore si fidanzano ognuno con la sorella dell'altro, Marisa e AnnaMaria, che avevano da sempre una cotta per loro. Dunque, fra amori contesi, amori segreti, ambienti romaneschi poveri ma allegri, la storia fa la sua bella figura riuscendo ad intrattenere col suo stile ruvido, ma irresistibile.
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SI

Opinioni su Poveri ma belli


19 maggio 2012 Opinione di sasso67 su "Poveri ma belli"
sasso67

Poveri ma belli è la commedia italiana classica, derivata dal Goldoni, trasposta dai campielli veneziani alle piazze romane. E qui, infatti, un ruolo fondamentale è svolto dai gruppetti di ragazzi sfaccendati che stazionano in Piazza Navona, in funzione di coro comico. Più che la vicenda in sé, di sapore tradizionale (gli innamorati scornati) e di morale borghesuccia (la ragazza si riappacifica con l'ex fidanzato, geloso, dispotico e manesco, mentre i due giovanotti si fidanzano con le...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Poveri ma belli (1956)

nessun commento
[utile per 4 utenti]

20 marzo 2011 Opinione di Lina su "Poveri ma belli"
Lina

"Poveri ma belli" è il primo capitolo di una trilogia che personalmente considero uno dei più grandi capolavori della comicità italiana ed ovviamente anche del neorealismo rosa. I suoi spunti sono molto semplici, ma sembrano davvero realistici nella loro superba naturalezza ed è probabilmente questo il punto di forza del film. La trama è scorrevole ed esilarante e racconta le avventure sentimentali di Romolo e Salvatore, due ragazzi...

voto al film: Lina assegna il voto ottimo a Poveri ma belli (1956)

nessun commento
[utile per 5 utenti]


16 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Poveri ma belli"
Luke Vacant

Recensione col vecchio nickname Titanic900: "L'ho guardato solo per caso, perchè neanche mi interessava...ed invece ho scoperto una commedia fresca e divertente, testimone perfetto degli anni che furono. Nostalgico."

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a Poveri ma belli (1956)


12 novembre 2009 Opinione di antonio de curtis su "Poveri ma belli"
antonio de curtis

L' opera più importante del cosiddetto "neorealismo rosa".Rampa di lancio sia per Salvatori che per Arena.Anche se Risi ha fatto di meglio in seguito(il Sorpasso,una Vita difficile,in nome del popolo italiano).

voto al film: antonio de curtis assegna il voto buono a Poveri ma belli (1956)



10 marzo 2009 Opinione di bradipo68 su "Poveri ma belli"
bradipo68

Molto poveri,discretamente belli ma tanto tanto ingenui....Se solo mi metto a pensare che questo era il cinema di cassetta di una volta,quello che incassava uno sproposito,mi vien da piangere,perchè oggi i blockbuster nei nostrani multiplex sono di ben altro livello e qualità.Nettamente inferiore,sia chiaro.Risi qui con i suoi pittoreschi personaggi figli di una città proletaria nell'anima,ci regala un film che attinge a piene mani dalla realtà borgatara dell'epoca(quella dei...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Poveri ma belli (1956)


5 febbraio 2009 Opinione di sonicyouth su "Poveri ma belli"
sonicyouth

Ti godi questa commedia neorealista e poi ti guardi una triste commedia dei nostri giorni e ti chiedi: ma il genere umano sta veramente evolvendo ? Dino Risi traccia magnificamente la vita di borgata romana e ci fa amare quell'epoca.

voto al film: sonicyouth assegna il voto ottimo a Poveri ma belli (1956)



16 dicembre 2008 Opinione di jonas su "Poveri ma belli"
jonas

Del neorealismo rosa ho sempre preferito la variante ‘cittadina’ rispetto a quella ‘rurale’ stile Pane, amore e fantasia: la trovo più in sintonia con una società che si stava rapidamente urbanizzando. In ogni caso si tratta delle solite baruffe amorose: qui Arena e Salvatori corrono per tutto il film dietro alla Allasio, poi si rendono conto che è meglio accontentarsi delle rispettive sorelle, Panaro e De Luca, da sempre innamorate di loro. Ma di...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Poveri ma belli (1956)


27 ottobre 2008 Opinione di teaestefano su "Poveri ma belli"
teaestefano

Oh quanto mi sono divertito! Siamo di fronte ad un ottimo esempio di cinema popolare, senza pretese e senza pensieri, ma certamente molto riuscito. Film così non si riescono più a fare: divertenti senza essere volgari, leggeri, seri quanto basta, ricchi di idee e gustose trovate spiritose. Credo anche rispecchi abbastanza il modo di vivere della gioventù romana di quegli anni, che sapeva divertirsi anche - anzi, proprio per questo - senza droghe, sesso a gogò, e stordimenti vari. I...

voto al film: teaestefano assegna il voto buono a Poveri ma belli (1956)



2 settembre 2008 Opinione di bubuwest su "Poveri ma belli"
bubuwest

Il film che più di ogni altro segna il passaggio dal neorealismo rosa alla strada che porterà alla commedia all'italiana. Raccontando le avventure amorose (in periodo estivo) dei giovanotti del popolino romano, Risi mette in luce con ironia e sorriso bonario il vero volto di un'intera società. Un film che dietro l'apparente semplicità del racconto, nasconde una fitta rete di rimandi e analogie, rivelando ancora una volta la sapienza registica del suo autore.

voto al film: bubuwest assegna il voto buono a Poveri ma belli (1956)


26 agosto 2008 Opinione di mm40 su "Poveri ma belli"
mm40

Il neorealismo rosa in una delle sue vette. Il duo Arena-Salvatori, fra scontri, riappacificazioni, spartizioni del territorio, scintille e tregue funziona alla perfezione, la Allasio è provocante e furba: c'è tutta l'Italia popolare degli anni '50, ci sono tanti buon sentimenti ed una morale curiosa, sia pure con il prevedibile lieto fine.

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Poveri ma belli (1956)




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