Poveri ma belli (1956)
Con Marisa Allasio, Maurizio Arena, Renato Salvatori, Lorella De Luca
La trama
Due rivali in amore, dopo la sconfitta, si consolano con le rispettive sorelle.
Due giovanotti romani sono innamorati della stessa ragazza e, nel tentativo di conquistarla, non fanno che litigare fra di loro. Non solo nessuno dei due riesce nel suo intento, ma sono costretti anche a prendere atto che la ragazza preferisce un terzo. Scoprono poi che è possibile e piacevole perdere la testa anche per le rispettive sorelle.
Dopo il terzo episodio di "Pane, amore e...", Risi coglie nel segno in modo clamoroso con questo film che porta alla popolarità i suoi protagonisti: una commedia piacevole, non priva di una influenza neorealistica, ma addolcita e con maschere popolaresche che diverranno dei classici.
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 20/03/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [17]
- leggi tutte le opinioni
19 maggio 2012 Opinione di sasso67 su "Poveri ma belli"
Poveri ma belli è la commedia italiana classica, derivata dal Goldoni, trasposta dai campielli veneziani alle piazze romane. E qui, infatti, un ruolo fondamentale è svolto dai gruppetti di ragazzi sfaccendati che stazionano in Piazza Navona, in funzione di coro comico. Più che la vicenda in sé, di sapore tradizionale (gli innamorati scornati) e di morale borghesuccia (la ragazza si riappacifica con l'ex fidanzato, geloso, dispotico e manesco, mentre i due giovanotti si fidanzano con le...
voto al film: 
20 marzo 2011 Opinione di Lina su "Poveri ma belli"
"Poveri ma belli" è il primo capitolo di una trilogia che personalmente considero uno dei più grandi capolavori della comicità italiana ed ovviamente anche del neorealismo rosa. I suoi spunti sono molto semplici, ma sembrano davvero realistici nella loro superba naturalezza ed è probabilmente questo il punto di forza del film. La trama è scorrevole ed esilarante e racconta le avventure sentimentali di Romolo e Salvatore, due ragazzi...
voto al film: 
16 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Poveri ma belli"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "L'ho guardato solo per caso, perchè neanche mi interessava...ed invece ho scoperto una commedia fresca e divertente, testimone perfetto degli anni che furono. Nostalgico."
voto al film: 
12 novembre 2009 Opinione di antonio de curtis su "Poveri ma belli"
L' opera più importante del cosiddetto "neorealismo rosa".Rampa di lancio sia per Salvatori che per Arena.Anche se Risi ha fatto di meglio in seguito(il Sorpasso,una Vita difficile,in nome del popolo italiano).
voto al film: 
10 marzo 2009 Opinione di bradipo68 su "Poveri ma belli"
Molto poveri,discretamente belli ma tanto tanto ingenui....Se solo mi metto a pensare che questo era il cinema di cassetta di una volta,quello che incassava uno sproposito,mi vien da piangere,perchè oggi i blockbuster nei nostrani multiplex sono di ben altro livello e qualità.Nettamente inferiore,sia chiaro.Risi qui con i suoi pittoreschi personaggi figli di una città proletaria nell'anima,ci regala un film che attinge a piene mani dalla realtà borgatara dell'epoca(quella dei...
voto al film: 
5 febbraio 2009 Opinione di sonicyouth su "Poveri ma belli"
Ti godi questa commedia neorealista e poi ti guardi una triste commedia dei nostri giorni e ti chiedi: ma il genere umano sta veramente evolvendo ? Dino Risi traccia magnificamente la vita di borgata romana e ci fa amare quell'epoca.
voto al film: 
16 dicembre 2008 Opinione di jonas su "Poveri ma belli"
Del neorealismo rosa ho sempre preferito la variante ‘cittadina’ rispetto a quella ‘rurale’ stile Pane, amore e fantasia: la trovo più in sintonia con una società che si stava rapidamente urbanizzando. In ogni caso si tratta delle solite baruffe amorose: qui Arena e Salvatori corrono per tutto il film dietro alla Allasio, poi si rendono conto che è meglio accontentarsi delle rispettive sorelle, Panaro e De Luca, da sempre innamorate di loro. Ma di...
voto al film: 
27 ottobre 2008 Opinione di teaestefano su "Poveri ma belli"
Oh quanto mi sono divertito! Siamo di fronte ad un ottimo esempio di cinema popolare, senza pretese e senza pensieri, ma certamente molto riuscito. Film così non si riescono più a fare: divertenti senza essere volgari, leggeri, seri quanto basta, ricchi di idee e gustose trovate spiritose. Credo anche rispecchi abbastanza il modo di vivere della gioventù romana di quegli anni, che sapeva divertirsi anche - anzi, proprio per questo - senza droghe, sesso a gogò, e stordimenti vari. I...
voto al film: 
2 settembre 2008 Opinione di bubuwest su "Poveri ma belli"
Il film che più di ogni altro segna il passaggio dal neorealismo rosa alla strada che porterà alla commedia all'italiana. Raccontando le avventure amorose (in periodo estivo) dei giovanotti del popolino romano, Risi mette in luce con ironia e sorriso bonario il vero volto di un'intera società. Un film che dietro l'apparente semplicità del racconto, nasconde una fitta rete di rimandi e analogie, rivelando ancora una volta la sapienza registica del suo autore.
voto al film: 
26 agosto 2008 Opinione di mm40 su "Poveri ma belli"
Il neorealismo rosa in una delle sue vette. Il duo Arena-Salvatori, fra scontri, riappacificazioni, spartizioni del territorio, scintille e tregue funziona alla perfezione, la Allasio è provocante e furba: c'è tutta l'Italia popolare degli anni '50, ci sono tanti buon sentimenti ed una morale curiosa, sia pure con il prevedibile lieto fine.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [3]
- positive [17]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

























