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Opinione di Lina su Pretty Woman





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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01/11/2011 voto al film: voto mediocre

Sul film

Una versione modernizzata e squallida della fiaba di Cenerentola, che in questo caso non conquista il suo principe azzurro perchè è una ragazza molto povera, ma candida ed innocente, ma perchè è una donna procace che fa la battona invece di trovarsi un lavoro onesto come tante altre. Eppure la trama vuole che questa battona che si chiama Vivien, sia comunque integerrima da altri punti di vista: non si droga, non spenderebbe mai i soldi che si supersuda andando a letto con chiunque le capiti davanti per acquistare stupefacenti, perchè lei vende il proprio corpo solo per pagare l'affitto di un appartamento e per comprarsi il filo interdentale.

E' fondamentale per lei infatti cercare di prevenire quanto più possibile delle infezioni orali dato il mestiere che fa. Inoltre è una prostituta tutta d'un pezzo, perchè non bacia mai sulle labbra i suoi clienti, eh no, sarebbe un contatto troppo intimo (quasi come se un rapporto sessuale completo lo fosse molto meno), e quindi poverina, sembra quasi che sia costretta a prostituirsi pur di sopravvivere perchè pur avendo un cervello, due gambe, due braccia e due occhi come tutti per poter lavorare, forse si sente troppo sexy per sprecarsi a fare per esempio la cameriera. Eh già, meglio crescersi le unghie per poterle usare in pratiche sessuali ed adescatrici che spezzarsele lavando piatti e servendo ai tavoli. Non avendo poi un protettore che la plagi e costringa a stare sulla strada, Vivien non ha nemmeno una scusa per giustificare il motivo per il quale persegua la via più facile, eppure non è affatto un'anima perduta.

E' solo un'anima con un gran c**o perchè alla fine conquista addirittura l'amore di un uomo d'affari ricchissimo e belloccio (?) che la cambierà per sempre. Sì, perchè Vivien comprende che può puntare molto più in alto della strada, decide infatti di richiedere a gran voce di essere salvata come la principessa di una favola rinchiusa ingiustamente in una torre. Solo che lei non è nè la principessa sul pisello, nè Rapunzel, è sempre un'abbattona che appena fiutato l'odore dei soldi e della fragilità interiore di un solitario ed insicuro miliardario, ha la presunzione di credere che pure lui necessiti di essere salvato proprio e solo da lei naturalmente(!!!), cosicchè possano essere e sentirsi alla pari. Però, ve lo immaginate cos'avrebbero raccontato un domani ai loro figli di fronte alla tipica domanda: "come vi siete conosciuti?" ....Niente, sai tua madre stava battendo sul marciapiede come al solito, ed io come al solito ero solo ed annoiato e allora...

No, questo flm anche se riesce nel suo intento di intrattenere e di incuriosire senza annoiare, finisce col suscitare antipatia perchè illustra con eccessiva benevolenza e stucchevolezza la figura della meretrice quasi come se volesse mitizzarla servendosi dell'ausilio di un'interprete che ispirò simpatia a molta gente a quei tempi. Però più che ad una valida storia d'amore, secondo me si assiste ad una boiata ruffiana, pretenziosa, furba, ipocrita e stra-colma di spunti amorali e di stereotipi davvero insopportabili. 

Sulla regia di Garry Marshall

Non ha lavorato male qui, ma ha sfruttato idee squallide e un po' ridicole, mitizzandole in maniera fin troppo utopica.

Sull'interpretazione di Richard Gere

Malinconico e noioso, la sua faccia monoespressiva fa venire sonno.

Sull'interpretazione di Julia Roberts

Sexy e procace come doveva apparire per volere di copione, è molto adatta alla parte che interpreta con disinvoltura, solo che poi trascinerà l'espressività ed i manierismi di questa sua Pretty Woman in quasi tutti i suoi ruoli successivi.

Sull'interpretazione di Hector Elizondo

Simpatico.

Sulla colonna sonora

Gradevole.

Cosa cambierei

L'ottica con la quale mostra le cose il film.


SI

Commenti

  • 2 novembre 2011, 17:43 di Fanny Sally

    Pienamente d'accordo a parte sul fatto che il film intrattenga senza annoiare, io l'ho visto una sola volta tanti anni fa per curiosità, non capendo come mai facesse tanti ascolti e non vedevo l'ora finisse...sarà che la commedia romantica non è il mio genere, ma proprio non l'ho digerito e non capisco come possa piacere ancora oggi così tanto. Saluti!)

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  • 2 novembre 2011, 18:04 di Lina

    Ciao Fanny! A me personalmente non ha annoiato e le commedie romantiche in generale se ben fatte mi piacciono, ma questa m'è sembrata scontata, rufffiana e non mi è piaciuto affatto il modo in cui illustra il ruolo della prostituta. Poi il personaggio interpretato dalla Roberts mi era davvero molto antipatico! Un saluto anche a te!

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  • 26 dicembre 2011, 16:08 di Utente rimosso (pgll)

    Lina stavo scrivendo pure io una recensione poi ho letto la tua e devo dire che meglio non si poteva fare. La cosa più sconsolante è che il film è prodotto dalla Touchstone Picture ed uno si aspetta dalla Disney una attenzione particolare ai minori. Questo è un film il cui messaggio in breve è: non sbattetevi ma fatevi sbattere! E poi ci si stupisce delle papi girls, tutte povere vittime, che invece di fare le commesse o le cassiere per 1000 euro al mese (se fortunate) si facevano ripassare per 5000 euro a botta. Però poverine, vuoi mettere la difficoltà di chi si deve rifare le tette (per poi rifarle ancora, causa protesi difettate, come mi dispiace!) e non ha i soldi, oppure vede le amiche con un Cavalli e non se lo può permettere? Disgrazie ...

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  • 26 dicembre 2011, 16:24 di Lina

    pgll, sono d'accordo su tutto quello che hai detto, per questo non mi è mai piaciuto Pretty Woman, perchè è un film che delinea un brutto - per non dire squallido - quadretto sul mondo della disoccupazione femminile, delle donne ancora giovani e della bellezza e poi illustra la 'prospettiva' della prostituzione da un punto di vista davvero inverosimile e biasimevole...

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  • 30 dicembre 2011, 00:48 di maso

    Che cattivone che siete, ma dovete considerare che non tutte nella vita hanno il gran culo di Cenerentola ma molte hanno un bel culo come Julia Roberts e purtroppo solo quello ;-)

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  • 30 dicembre 2011, 08:49 di Utente rimosso (pgll)

    Anche sul culo della Roberts avrei molto ma molto da dire, visto che hanno dovuto usare una conrofigura per la parte inferiore del corpo (a dire il vero soprattutto per le gambe ed infatti nella scena della piscina quando la amica la va a trovare e la dolce Julia indossa una specie di orrendo tailleur con i pantaloni a bermuda, di una color rosso/fucsia, ci sono le sue gambe e si vede!). La bellezza è un valore in sé e per sé e se ce l'hai è giusto che tu la sfrutti e la mantenga esattamente come un buon cervello. Ma qui si parla di una ragazza sana, giovane, senza "vizi" da mantenere (non di una povera moldava o nigeriana senza permesso di soggiorno, che non parla la lingua, pestata ogni giorno se non ubbidisce, segregata e umiliana né parliamo di chi è schiavo di droga o alcol) e che quindi potrebbe impegnarsi e lavorare ed invece si prostituisce esclusivamente perchè lavorare è fatica! renderebbe meno! E gli va pure di culo, e nella vita e questo lo dico a Lina, purtroppo succede spesso perchè certi uomini ragionano con una parte del corpo adatta ad altro. Scusate ma su questo tema mi incazzo

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  • 30 dicembre 2011, 12:38 di maso

    Pgll a me la Rooberts non piace per niente anche perchè conna così dovre indossare il beneamato tacco 10 vita natural durrante, ma ci stava bene il gioco di rinculo.

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  • 30 dicembre 2011, 12:47 di Utente rimosso (pgll)

    Prendo a prestito l'ultimo termine del tuo intervento per chiarire dove mi sta' la Roberts. Il film è urtante per il messaggio. Lo vidi per la prima volta, appena uscito, a Dublino dovendomi imbucare perchè in un paese così cattolico era vietato ai minori di 16 anni.

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  • 1 gennaio 2012, 12:34 di Lina

    Ragazzi, che dire... sono d'accordo con quello che dite! ...Ma comunque la Roberts bella o non bella, non mi è mai piaciuta molto come attrice e il suo film Pretty Woman men che mai...

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