Prima comunione (1950)
Con Aldo Fabrizi, Gaby Morlay, Enrico Viarisio, Lucien baroux
La trama
Il commendator Carloni (Aldo Fabrizi) alla caccia disperata del vestitino bianco che la figlia Anna deve indossare il giorno della prima comunione.
Tra imprevisti e contrattempi un viaggio attraverso un campionario di varia umanità: un grande Fabrizi in una commedia "pasquale" di schietta impronta zavattiniana, in cui gli accenti di crudeltà sono presto stemperati.
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 24/03/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
2 gennaio 2011 Opinione di hupp2000 su "Prima comunione"
Ecco un esempio di commedia all’italiana, originariamente leggera e di buoni sentimenti, probabilmente trascurata dalla critica dell’epoca e che, a 60 anni di distanza, si è trasformata in uno straordinario documentario su Roma nel 1950. La recente fine della guerra si avverte ancora, in concomitanza con i primi segni di una nascente ripresa economica. Ci si aggira in una città non ancora soffocata dal traffico stradale, con i primi caseggiati popolari...
voto al film: 
2 gennaio 2011 Opinione di delfinodelfino su "Prima comunione"
Ah broccolo!!! Allimmortacci.....
voto al film: 
24 marzo 2010 Opinione di Baliverna su "Prima comunione"
Io lo definirei un piccolo capolavoro perché non ha la supponenza di esserlo, ma è riuscitissimo. Il ritmo è vertiginoso, degno delle screwball comedies americane, ed è condito da un vero profluvio di piccole idee e trovare. Aldo Fabrizi è stato poche volte così bravo, così esagitato, così trafelato. Non molti si accorgono, poi, che nei flashback di lui che corteggia la moglie da giovane imita Charlie Chaplin. Il film è una...
voto al film: 
6 agosto 2009 Opinione di emmepi8 su "Prima comunione"
Commedia in stile Blasetti, che è un grande maestro del genere e non solo, con una scelta del protagonista che completa l'operazione, che sa di capolavoro.Zavattini dà l'in -put della storia e fa anche lo sceneggiatore, ma quello che riequilibria tutto è Blasetti completando la sceneggiatura e dirigendo in maniera impeccabile.La voce fuori campo è ausiliaria a tutta la storia e ne fa parte, il che non è facile, ma questa soluzione non...
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19 aprile 2009 Opinione di jonas su "Prima comunione"
Il film si svolge interamente nel giorno di pasqua del 1950. Al commendator Carloni, pieno di boria e disprezzo per gli altri, tutto sembra andare bene: la sua bambina festeggia la prima comunione, lui esibisce la macchina nuova per pavoneggiarsi agli occhi della vicina. Ma l’abito da cerimonia non arriva, bisogna andare a ritirarlo dalla sarta, poi viene smarrito, nascono mille contrattempi, il nervosismo sale (intanto, come controcanto ai guai dei padroni, la servetta cerca continuamente...
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24 novembre 2008 Opinione di OGM su "Prima comunione"
"Prima comunione" è un quadretto della Roma del 1950, il cui spirito popolare e piccolo-borghese è ritratto con un realismo frizzante e trasognato. Il film spande il suo humour, un po' amaro e un po' grottesco, su una storia punteggiata da gustosi sketch. L'ironia sociale di Blasetti è come un artiglio nascosto da una mano graziosa e vellutata, ed Aldo Fabrizi è in grandissima forma.
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24 novembre 2008 Opinione di antonio de curtis su "Prima comunione"
UNA BELLA COMMEDIA DI BLASETTI CON UN GRANDE FABRIZI(NASTRO D'ARGENTO)LA VOCE NARRANTE è QUELLA DI SORDI
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3 agosto 2007 Opinione di Carlo Ceruti su "Prima comunione"
Ci sono molti spunti divertenti, Fabrizi è ispirato e Blasetti è ad una delle sue opere migliori. Un gioiellino. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2 tensione:1
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23 ottobre 2006 Opinione di maxwellego su "Prima comunione"
Il film, vincitore di 3 Nastri d'Argento (regia, sceneggiatura e attore protagonista) è molto carino ed Aldo Fabrizi è davvero straripante in un ruolo che sembra essergli stato cucito addosso.
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