Opinioni del pubblico su Quel pomeriggio di un giorno da cani
Con Al Pacino, John Cazale, Charles Durning, Chris Sarandon, Sully Boyar, Beulah Garrick
- negative [4]
- sufficienti [3]
- positive [47]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Quel pomeriggio di un giorno da cani (1975)
7 gennaio 2011 Opinione di stanley kubrick su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
IL SUCCESSO A ENTRARE E L'INSUCCESSO A USCIRE Il capolavoro di Sidney Lumet. Interpretato da due attori in stato di grazia, ovvero Al Pacino e John Cazale, il film risulta essere una dimostrazione di efferata distruzione avvenuta nei cervelli dei due (prima tre) rapinatori. Al Pacino, che aveva già lavorato con Lumet in Serpico, dimostra già di essere uno dei migliori attori di sempre. Anche Cazale offre una dimostrazione superiore che lo consacrerà definitivamente nel mondo del cinema. Sidney Lumet qui al suo massimo, ritornerà a questi livelli soltanto nel...
voto al film: 
17 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Schema riproposto in moltissimi polizieschi di età più recente, è la riproduzione in cellulosa di una storia vera avvenuta a Brooklyn più di trent'anni fa e che concerne moltissimo anche i tempi moderni per la caratura e calibro (non solo dell armi da fuoco) dei sottintesi ematomi e tematiche a sfondo sociale non direttamente esplicate, ma accarezzate con zelo diligente ed accurato.La rapina in banca diventa il punto di maggior estremizzazione raggiunto dal logico movimento del...
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29 febbraio 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Ah, gli anni settanta! Quando un film aveva il coraggio e la spavalderia di saltare da un registro all'altro (dramma, action, commedia), quando si prendeva posizione contro la guerra senza banalità retoriche ma con arguzia e col sorriso, quando si sbatteva in faccia al conformismo imperante la voglia d'emancipazione delle minoranze, quando si cominciava a capire il grande bluff costituito dai media, quando al potere costituito ci si contrapponeva in modo simpaticamente anarchico e...
voto al film: 
26 febbraio 2012 Opinione di Enrique su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Personalmente apprezzo sempre molto i film sui sequestri di persone, questo non fa eccezione; la narrazione è lucida, asciutta, ma anche impregnata di tensione (tanto densa da tagliarsi con un coltello). Decisamente all'avanguardia nel trattare "certi temi" ormai d'attualità. Il finale non è scontato, visto il genere e i precedenti storici.
voto al film: 
28 maggio 2011 Opinione di michel su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
ORDINE E DECORO - PARTE PRIMA Tutto è andato storto così i due rapinatori si ritrovano asserragliati nella banca che intendevano rapinare in compagnia di una decina di ostaggi. Stranucci e sprovveduti ma per nulla feroci Sonny e Sal, questi i loro nomi, vengono trasformati in un fenonomeno mediatico e guadagnano simpatie persino tra i loro prigionieri. Altri tempi! Più ingenui, meno incarogniti, quando il male poteva ancora avere i tratti di un impenetrabile tutore...
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30 aprile 2011 Opinione di millertropico su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Due giovani reduci dal Vietnam in un caldo pomeriggio del 22 agosto 1972, pianificano e realizzano una rapina in banca. Il tentativo però è maldestro, e ben presto si ritrovano intrappolati nell'edificio circondato dalla polizia, insieme alle persone prese ome ostaggio. Ma non si arrendono nè si scoraggiano, anzi! al contrario, saranno fortemente stimolati dall'inatteso incitamento della folla che si raduna sempre più turbolenta e numerosa intorno a quello che...
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21 marzo 2011 Opinione di sasso67 su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Do le cinque stelline al film di Lumet, a dispetto di qualche difetto, anche ben riconoscibile, come qualche sottolineatura eccessivamente grottesca, finalizzata ad evidenziare l'invadenza dei mezzi di comunicazione (qualche altro difetto nel linguaggio, fin troppo legato agli anni Settanta è, secondo me, enfatizzato dalla traduzione italiana, un po' pedissequa e non sufficientemente libera). Dog Day Afternoon è uno dei film che - insieme al Padrino parte prima e parte seconda,...
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7 gennaio 2011 Opinione di stanley kubrick su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
IL SUCCESSO A ENTRARE E L'INSUCCESSO A USCIRE Il capolavoro di Sidney Lumet. Interpretato da due attori in stato di grazia, ovvero Al Pacino e John Cazale, il film risulta essere una dimostrazione di efferata distruzione avvenuta nei cervelli dei due (prima tre) rapinatori. Al Pacino, che aveva già lavorato con Lumet in Serpico, dimostra già di essere uno dei migliori attori di sempre. Anche Cazale offre una dimostrazione superiore che lo consacrerà definitivamente nel...
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14 dicembre 2010 Opinione di Simon Hackman su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Un altro buon film di Sidney Lumet che, dopo Serpico, torna a lavorare con Al Pacino, in un altra grande prova, come protagonista! Il film racconta gli eventi di una vera rapina tentata in una banca di New York avvenuta il 22 agosto del 1972 con protagonista il capo dei due rapinatori Sonny Wortzik che con il suo complice Salvatore Naturile tenne in ostaggio i dipendenti dell'istituto! Malgrado molti eventi furono dichiarati, da Wortzik in...
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10 agosto 2010 Opinione di Travis Bickle 1979 su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Attica! Capolavoro del '75 di Sidney Lumet. Tre balordi assaltano una banca, uno di loro si ritira anzitempo, interviene subito la polizia mandando a monte il "piano" criminoso. Da protagonisti dell'assedio si ritrovano assediati e cercano di patteggiare con le forze dell'ordine prendendo in ostaggio alcune persone. Finirà malissimo, si trasformano prima in topi asserragliati in un rifugio "bunker", poi vittime di un prevedibile epilogo. Memorabile prova di Pacino, che soffre,...
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23 luglio 2010 Opinione di Baliverna su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Lo ritengo molto ben girato e recitato, ma mi sono sentito disturbato da alcuni aspetti della sceneggiatura. Uno è il tema dell'ambiguità, che anzi mi pare essere la vera cifra del film. Tutto in esso, infatti, è ambiguo. Il protagonista è da una parte umano e rispettoso delle persone (come si vede con gli ostaggi), dall'altra rapina però la banca, sequestra la gente, ricatta e minaccia quando l'unica mossa ragionevole sarebbe arrendersi. Ha una vena non...
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10 gennaio 2010 Opinione di Mr.Klein su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Siamo tutti vittime e,come tali,cerchiamo di ritagliarci,quando siamo esausti,un piccolo ruolo,una parentesi da carnefici. La disperazione di una decisione del genere vale come risarcimento per le azioni incompiute di molti,di tutti i sommersi,dei tanti che resistono e dei pochi che emergono,secondo i codici nascosti e le combinazioni inaccessibili della società dei vincenti. Il film di Lumet,uno dei suoi meglio invecchiati,si articola sui movimenti di un gioco al rimbalzo(che...
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11 novembre 2009 Opinione di fornarolo su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Mi sembra forse il film migliore di Lumet, non solo per l'ottima tensione, ma anche per la profonda compassione con cui sono rappresentati tutti i personaggi.
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6 ottobre 2009 Opinione di OGM su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Questo film è la tragedia claustrofobica dell'assediante che diventa assediato: la tv lo spia, la gente lo incalza, la polizia lo bracca. Improvvisamente Sonny si ritrova in mano la vita di tutti - compresa quella del suo compagno Sal - tranne la propria. E' così che il sogno di un'impossibile fuga transoceanica prende corpo nella sua mente, come sconfinamento nell'assurda utopia di una situazione reale e disperata. Il rapinatore si scopre d'un tratto vittima delle unioni...
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4 luglio 2009 Opinione di XANDER su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Terribilmente lento e noioso e sopratuttto lungo (125 minuti) che sono riuscito ad arrivare poco dopo la metà del film perchè non posso pensare che le persone dentro la banca sono tenute in ostaggio e si comportano come se niente fosse: tipo ballare, fumare tranquillamente e addirittura il non volere uscire quando il rapinatore lo stava per liberare. Addirittura ci sono battute che vanno al limite del ridicolo (esempio quando Al Pacino parla con la moglie al telefono o una...
voto al film: 
30 giugno 2009 Opinione di Paul Hackett su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Un classico intenso e bellissimo, magistralmente diretto da Sidney Lumet e splendidamente interpretato da un giovane Al Pacino e dal bravissimo e compianto John Cazale. Uno splendido film e senza dubbio il capolavoro di un filone cinematografico (quello delle rapine con ostaggi e negoziazione) che ha avuto tanti epigoni ma non ha mai eguagliato tali vertici. Voto ottimo.
voto al film: 
10 aprile 2009 Opinione di mm40 su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Dramma di grande intensità, tratto da una storia realmente accaduta e con un Pacino straordinario (e Charles Durning, il tenente Moretti, è un'ottima spalla). Impossibile, se non tifare, per lo meno avere pietà dei due maldestri rapinatori per disperazione; il loro piano non esiste e questo è ciò che tiene sulle spine lo spettatore fino alla fine. L'angoscia metropolitana, la folla che parteggia per i banditi, la televisione onnipresente, l'eterna contrapposizione fra poliziotto buono e...
voto al film: 
2 aprile 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Bellissimo. Con una trama del genere, si poteva facilmente finire in cadute di ritmo ed inutili lunghezze, ma così non accade ed il film è davvero emozionante. Grandissimo Pacino, che regala un'interpretazione molto intensa. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:2 tensione:3
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5 marzo 2009 Opinione di Dalton su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Basato su una storia vera. Lumet ha spesso riutilizzato attori per lui "feticci", cui ha individuato il talento e contribuito a far maturare la carriera artistica: tra questi c'è Pacino, già interprete del suo SERPICO. Come in altre opere del regista, l'unità di tempo e soprattutto di luogo è assai circoscritta; il senso dello spettacolo è bilanciato con la denuncia sociale (quest'ultima è accennata a sprazzi, perchè le tematiche attraversate sono diverse); si riscontra anche la...
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15 febbraio 2009 Opinione di alexscorpio su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Uno dei miei film preferiti di Al Pacino , con ottimi interpreti ed una storia veramente unica , non sarà un capolavoro , ma un buonissimo film " sempreverde ".
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14 gennaio 2009 Opinione di VAJONT su "Quel pomeriggio di un giorno da cani"
Grande film e grandissimo Pacino!!!! un poliziesco tesissimo e recitato alla grande!!peccato per qualche scena poco azzeccata e al quanto inverosimile ma rimane un cult anni 70 imperdibile!
voto al film: 
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- sufficienti [3]
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