Quell'oscuro oggetto del desiderio (1977)
Con Fernando Rey, Angela Molina, Carole Bouquet, Julien Bertheau
La trama
Mathieu è innamorato di due donne: l'inquietante Concha e la sensuale Concha.
Siviglia. Mathieu è in partenza sul treno per Parigi. Concha lo implora di non lasciarla, ma lui le rovescia un secchio d'acqua in testa. Poi agli stupefatti compagni di viaggio racconta la sua storia. Da quando ha incontrato Concha il desiderio lo divora, ma la ragazza lo sconcerta: ora sembra facile e ora inaccessibile. Il gioco continua, sempre più crudele, grottesco e ossessivo. Nell'epilogo una donna ricuce un lenzuolo macchiato di sangue. Un'esplosione annienta tutto. Ennesima, ultima magia di uno che di strategie del desiderio se ne intendeva. E l'idea di far interpretare la stessa parte a due attrici diverse è semplice quanto geniale.
L'opinione più votata
Di tafo scritta il 2011-04-06 19:46:06 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
La realtà esterna è folle come i gruppi terroristici che si rifanno anche ai simboli cristiani e la violenza delle bombe diventa solo un fastidio un qualcosa che ci fà perdere tempo, facendoci allungare la strada da fare. L'uomo inammorato ignora la realtà riesce a vedere solo la sua donna nulla sembra toccarlo veramente oltre alla sua Concita, la sua realtà e lei, visto che non lavora può dedicarle tutto il suo tempo e il suo denaro.
Un film che procede leggero ma pieno di idee semplici ma geniali, come quella di sdoppiare la protagonista in due attrici. Un film che sa descrivere la donna in maniera quasi religiosa, nel senso della mantide, senza dare spazio nè alla pulzella debole e sottomessa e nemmeno alla donna emancipata femmnista e autonoma. L'atto sessuale e il matrimonio elementi che giustificano l'amore borghese diventano negativi impuri anche se il secondo segue il primo. Il rapporto deve rimanere puro e immacolato per poter mantenere la sua carica mentale e non deve diventare nemmeno un vivere quotidiano in cui è più difficile lasciarsi e ritrovarsi. La stabilità sessuale e economica del matrimonio è l'ultima certezza da distruggere o meglio da annacquare. Tutto può apparire infatti come uno sberleffo di quella borghesia che ha reso tutti i sentimenti impuri, commerciabili e poco tragici in cui un uomo pronto a perdere parecchia dignità per una donna non pronta a perdere la sua verginità può apparire spiazzante come i terroristi del bambin Gesù.
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2011-04-06 19:46:06 Opinione di tafo su "Quell'oscuro oggetto del desiderio"
Che cosa c'è di meno razionale,di meno logico dei comportamenti di un uomo innamorato o comunque di un uomo fortemente attratto dall'organo riproduttivo femminile? Se poi questo stesso oggetto del desiderio si comporta in modo da alternare attrazione e repulsione per l'uomo con la stessa frequenza con la quale il regista alterna le due Concita allora il gioco è fatto. I protagonisti si cercano ma non possono stare insieme, sono amanti ma non possono fare sesso, lei vuole...
voto al film: 
2010-06-06 21:46:00 Opinione di Mulligan71 su "Quell'oscuro oggetto del desiderio"
L'ultimo film del grande maestro spagnolo mi ha parzialmente deluso. Qui e là s'intravede il suo gioco surreale, ma la storia si trascina senza entusiasmare particolarmente. L'artificio, tanto esaltato, della doppia attrice non mi pare lasci un segno così significativo. A tratti è anche un po' irritante. Rimane, comunque, la bellezza acerba di Carole Bouquet e lo sguardo sempre "giovane" di Bunuel.
voto al film: 
2010-05-03 08:12:31 Opinione di OGM su "Quell'oscuro oggetto del desiderio"
Il mondo del benessere e della modernità è quello in cui ognuno, uomo o donna che sia, costruisce da sé i propri desideri e i propri valori; soddisfare i primi e rispettare i secondi diventa allora il criterio ispiratore di ogni scelta, soprattutto nei rapporti sociali ed affettivi. Ma se il soggetto istintuale difficilmente riesce a dominare i propri impulsi (che, d’altronde, ha tutto l’interesse a rendere palesi), il soggetto morale è invece in grado...
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2009-10-19 03:34:56 Opinione di clario su "Quell'oscuro oggetto del desiderio"
fa male bunuel con questo film. fa male perchè c'è molto vero e poco film. ci ricorda che la donna casta ama solo se stessa e l'amore per l'amato non è il vero motivo della sua ostinata purezza. che l'uomo può provare un amore sessualmente interessato ma disinteressato all'intenzione di fare del male. che la donna può provare un amore sessualmente disinteressato ma interessato all'intenzione di fare del male.
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2009-04-24 22:22:28 Opinione di mm40 su "Quell'oscuro oggetto del desiderio"
L'ultimo lavoro di Bunuel lascia spiazzati come d'abitudine; a 77 anni suonati il regista ha ancora voglia di sorprendere, di destrutturare la logica e reinventare il processo narrativo. Questa volta la particolrità che per prima salta all'occhio è quella di aver scelto due interpreti per lo stesso ruolo (Conchita, la co-protagonista), alternandole continuamente senza una ragione comprensibile. Domande? Inutile porsene. Come è inutile chiedersi quale sia l'effettivo finale della storia:...
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2008-10-01 23:12:27 Opinione di LorCio su "Quell'oscuro oggetto del desiderio"
All’origine dell’ultimo film di Luis Bunuel c’è un racconto abbastanza inflazionato e conosciuto che aveva già ispirato altri autori. Ma non si può liquidare un film del genere come una semplice trasposizione filmica di un oggetto letterario. Perché, innanzitutto, tale non è. A prima vista può apparire come un asteroide misterioso capitato per caso (fatalisti in crisi) in un universo solitamente annoiato. È un film sul terrorismo che impera nelle nostre vite? Sulla follia...
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2007-08-22 10:35:46 Opinione di Charlus Jackson su "Quell'oscuro oggetto del desiderio"
Il film adotta stereotipi nabokoviani per ridicolizzarli (qualche mediocre godrà a veder rappresentata la femme fatale, la debolezza dell'uomo nei suoi confronti, ecc. ecc. ecc., ma Bunuel lo sta a mio parere satireggiando: non è l'elogio della debolezza e della prigionia mentale, di qualsiasi natura sia, a esser mai interessato a Bunuel, questo mi sembra lapalissiano) e rappresentare il fallimento del genere umano, almeno borghesemente configurato, nella continua triade del suo ottuso...
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2007-05-01 23:04:08 Opinione di luca826 su "Quell'oscuro oggetto del desiderio"
Voto 8/9 Cupo
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2007-03-20 22:33:17 Opinione di mise en scene 88 su "Quell'oscuro oggetto del desiderio"
Un grande Capolavoro di Bunuel. Un film sulla debolezza dell'uomo nei confronto della donna. Sensuale, casto, erotico, violento. Un grande film.
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2007-02-25 14:01:30 Opinione di Zarathustra su "Quell'oscuro oggetto del desiderio"
Ultimo film e ultimo capolavoro del regista di Calanda. Ancora una volta stravolge un libro e ancora una volta stravolge il suo stile. Nell'ultimo periodo di Bunuel i suoi film sono tutti diversi l'uno dall'altro, tutti surreali ma sempre con tocco e con modi diversi, la grandezza di quest'ultimo periodo francese di Bunuel sta proprio nel continuo mutamento dei modi. La scelta della doppia Conchita è uno tra gli atti surreali che si avvicina di più al colpo di genio, manifestazione di come...
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