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Quintet (1979)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Quintet: minimo
Ritmo ritmo in Quintet: presente
Impegno impegno in Quintet: forte
Tensione tensione in Quintet: presente
Erotismo erotismo in Quintet: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Quintet

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Quintet (voti: 25 media: 2,84) 25

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La trama

La fine del mondo si avvicina, nel gelo e nella passione per un gioco mortale.

La terra si trova nel mezzo di una nuova glaciazione; l'umanità è allo stremo. Tra coloro che hanno ancora energie a disposizione va molto di moda un gioco chiamato Quintet, che ha come posta in palio la vita dei perdenti. Essex è un cacciatore che accetta di giocare per capire quale sia il senso di quest'esperienza. Meditazione cinematografica firmata Robert Altman, densa di simboli e che muove dalle regole stesse del gioco che le dà il titolo. Film freddo (e non certo per la sua ambientazione), che mette in scena una sorta di ultimo atto dell'umanità degradata, puntando apertamente a un coinvolgimento più intellettuale che emotivo. 

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 25/08/2010 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Opera anomala nella filmografia d Altman,incursione cerebrale nella fantascienza adulta,Quintet narra di un mondo completamente coperto dai ghiacci in cui i pochi esseri umani sopravvissuti vivono nel sottosuolo,si riproducono per clonazione,vanno in giro bardati con pesantissimi abiti cinquecenteschi.I più fortunati di loro,quelli più in alto nella scala gerarchica passano il tempo impegnati a giocare al gioco che dà il titolo al film.Un gioco in cui la posta in palio è la vita di chi perde.La glaciazione climatica è in esatta corrispondenza con la freddezza delle relazioni tra i vari protagonisti:se Essex (Newman) alla ricerca(coronata) di un fratello porta con sè una donna in stato avanzato di gravidanza di cui si prenda cura,le relazioni interpersonali tra i vari membri dell'umanità variegata che vediamo sono regolate solo dai principi del quintet,quindi una lotta senza esclusione di colpi per la sopravvvivenza.A mio parere questo film non è un capolavoro ma merita di essere riscoperto:fu un insuccesso al botteghino perchè agli antipodi dall'estetica alla Star Wars(uscito al cinema neanche due anni prima) e più vicino come concezione alla fantascienza colta di Tarkovskij e del suo Solaris.C'è una certa similitudine  con quache episodio "filosofico" della prima stagione di Spazio 1999 e anche qualche tratto in  comune con Stalker ma dubito che Altman lo conoscesse all'epoca che girò questo film.E'un opera inquietante in cui la cinepresa inquadra tutto con angolazioni spesso sghembe con i bordi dell'immagine sfocati,come se stessimo guardando il tutto atttraverso il fondo di un bicchiere.Nei rari esterni Altman fa uso abbondante del campo lunghissimo per accentuare il senso di solitudine dell'uomo in mezzo a ghiacci senza fine.Il cast è internazionale ,fa un certo effetto vedere Newman mostro sacro made in Hollywood assieme a due pesi massimi europei come Gassman e Rey .Complessivamente è un film di difficile lettura,statico,succede pochissimo,lunghe sezioni sono commentate solo dalla partitura musicale ossessiva.Alla fine non sono riuscito a capire quali fossero le regole del gioco:ma non è importante.Come dice Fernando Rey nella parte finale del film l'essenza del gioco è l'adrenalina che ti trafigge il cuore pompando sangue nelle vene per avere l'energia necessaria per continuare.Colui che vince è quello che riesce a smettere di giocare.Ed Essex vinta la sua partita in mezzo ai ghiacciai punta verso nord dove non ci dovrebbe essere nulla...chissà....
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SI

Opinioni su Quintet


5 giugno 2011 Opinione di Tex Murphy su "Quintet"
Tex Murphy

Altman mi piace poco, eccetto i suoi capolavori degli anni 70 e questo (che mi ero perso) è appunto uno di questi. Una fantascienza molto poco fantascientifica, un dramma più che altro teatrale (da qui anche la scelta degli attori) con uno stupendo Gassman e un sempre efficace Newman (anche se un po' spaesato).

voto al film: Tex Murphy assegna il voto buono a Quintet (1979)


25 agosto 2010 Opinione di bradipo68 su "Quintet"
bradipo68

Opera anomala nella filmografia d Altman,incursione cerebrale nella fantascienza adulta,Quintet narra di un mondo completamente coperto dai ghiacci in cui i pochi esseri umani sopravvissuti vivono nel sottosuolo,si riproducono per clonazione,vanno in giro bardati con pesantissimi abiti cinquecenteschi.I più fortunati di loro,quelli più in alto nella scala gerarchica passano il tempo impegnati a giocare al gioco che dà il titolo al film.Un gioco in cui la posta in palio...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Quintet (1979)

2 commenti
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12 maggio 2009 Opinione di gasy su "Quintet"
gasy

Un film unico nel vero significato della parola. Inclassificabile in nesun genere preesistente è un capitolo a se stante del cinema. Già per questo andrebbe visto. Poi c'è Newman in un ruolo totalmente agli antipodi da quelli a cui ci ha abituati e un Gassman che nessuno si aspetterebbe. E' proprio l'attore italiano a dire le fasi più interessanti di un film che gode diuna sceneggiatura scarna ma con buone idee. Gran parte del film è privo di dialoghi, ma la pellicola non annoia grazie...

voto al film: gasy assegna il voto buono a Quintet (1979)

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10 novembre 2008 Opinione di will kane su "Quintet"
will kane

In un futuro in cui l'Uomo, ovviamente, si è votato ad un'autodistruzione e la specie si è risolta in comunità rade e isolate, circondate da freddo, neve e ghiaccio, il Potere gioca la sua carta definitiva in un gioco impietoso chiamato Quintet, il cui premio finale è ignoto ai giocatori, ma non parteciparvi è un rischio mortale: genere atipico per Robert Altman, la fantascienza offriva nel periodo in cui "Quintet" è stato realizzato ed è uscito visioni di pessimismo puro sul futuro....

voto al film: will kane assegna il voto sufficiente a Quintet (1979)



20 febbraio 2008 Opinione di mm40 su "Quintet"
mm40

Interni bui e luminosissimi esterni innevati, dialoghi ridotti all'osso ed azione ancora a meno; Quintet non spicca certo per il ritmo o per la profondità dei personaggi, al massimo può fare la parte del mediocre film di fantascienza con una futuribile umanità suicida. Se ne vive bene anche senza.

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Quintet (1979)


9 aprile 2007 Opinione di metallopesante su "Quintet"
metallopesante

Pessimismo, freddezza, crudeltà, astrazione, ermeticità, degrado...Può dersi che il film sia un'opera d'arte se queste sono le sensazioni che vuol trasmettere, ma è troppo pesante. e poi non è un film di fantascienza, è solo grottesco secondo me.

voto al film: metallopesante assegna il voto sufficiente a Quintet (1979)



10 novembre 2006 Opinione di chribio1 su "Quintet"
chribio1

film da sonno come "zardoz".voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Quintet (1979)


9 novembre 2006 Opinione di giurista81 su "Quintet"
giurista81

Pellicola fantascientifica molto particolare appartenente a quel filone di films (tra i quali si ricorda il bizzarro, ma notevole “Zardoz”) ambientati in un futuro in cui la razza umana è regredita in una sorta di medioevo. Punti di forza dell’opera sono le affascinanti ambientazioni in mezzo ai ghiacci e soprattutto alcuni monologhi filosofeggianti e ultra pessimistici di Gassman e di Fernando Rey degni di un vero cult movie, peccato, però, che tutto il resto non sia all’altezza...

voto al film: giurista81 assegna il voto sufficiente a Quintet (1979)



13 luglio 2006 Opinione di supadany su "Quintet"
supadany

VOTO : 6 Film a tratti affascinante ma nel complesso non l'ho capito un granchè. Astratto.

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Quintet (1979)


16 febbraio 2006 Opinione di emmepi8 su "Quintet"
emmepi8

Sortita post-moderna per Altman. Un tentativo, aiutato da un supporto di attori anche di richiamo (come accade spesso), che però lascia una certa freddezza, non solo data dall'ambiente. La storia è sovraccarica di simboli, che danno luogo ad un finale non male, ma il difetto sta nella poco originalità storia, vista e rivista in diverse altre storie simili. L'ambientazione rende bene l'aspetto glaciale trasmettendocelo in pieno.

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Quintet (1979)




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