La ragazza di Bube (1963)
Con Claudia Cardinale, Georges Chakiris, Marc Michel, Emilio Esposito
La trama
Subito dopo la guerra, in Toscana, Mara (Cardinale) si innamora di Bube, un giovane ex partigiano costretto a nascondersi perché implicato in un omicidio politico. A lungo separata dall'uomo che ama, mentre i compagni tentano di organizzare la sua fuga all'estero, Mara trova lavoro in città e conosce Stefano, un bravo ragazzo che le propone di sposarlo. Lei sta per accettare, quando riceve la notizia che Bube è stato arrestato. Comencini racconta senza retorica i drammi del dopoguerra, l'amarezza degli ex partigiani delusi nelle speranze politico-sociali. È una delle migliori interpretazioni della Cardinale.
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 22/02/2012 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
I personaggi sono ben definiti, specialmente quello di Bube: è fondamentalmente buono, ma troppo passionale in politica e troppo poco nella sfera dell'amore. In più, quanto ai sentimenti, è piuttosto ruvido e trattenuto, e tende a non esternare l'amore che pure prova dentro di sé. Certamente la sua ritrosia è una delle caratteristiche che attrae di più la ragazza. E' infatti quasi trasognato nei suoi ideali politici, e spesso un po' assente col pensiero. Il fatto che Bube è almeno in parte inafferrabile e impenetrabile sembra essere un altro fattore che infiamma l'amore e la curiosità della fidanzata. Interessante è anche che a lei la politica sia del tutto indifferente, e l'amore che prova per lui ne è estraneo. Per lei, anzi, il suo attivismo tra i comunisti è un ostacolo alla loro felicità, senza che mai entri nel merito di quelle idee. Tuttavia, malgrado ciò finisca per farla soffrire, è affascinata dal suo essere molto convinto di qualcosa, non importa cosa.
Le interpretazioni dei due protagonisti sono molto buone: la Cardinale è brava a rendere la femminilità più spicciola e genuina, Chakiris è efficace come uomo sempre un po' misterioso e sfuggente. Bravo anche Marc Michel, che intepreta l'infelice innamorato di Mara. Anche la loro combattuta storia d'amore è raccontata con proprietà e sensibilità.
Sullo sfondo delle due vicende sentimentali troviamo un'Italia dilaniata dalle sanguinose vendette private post-dittatura, e pure da episodi improvvisati di linciaggio pubblico o di semplice esplosione di odio politico (come quello che coinvolge Bube). E' lui stesso ad ammettere che in quei momenti concitati si perde il lume della ragione e si è capaci di crudeltà di cui subito dopo ci si pente, come uccidere il figlio del brigadiere.
Le belle e malinconiche musiche di Carlo Rustichelli contribuiscono non poco al dare a tutta la vicenda una patina di tristezza e disillusione.
22 febbraio 2012 Opinione di Baliverna su "La ragazza di Bube"
E' un film prevalentemente sentimentale, benché con molti riferimenti alla realtà storica del primo dopoguerra. Bisogna dire che sia l'una che l'altra componente della pellicola è ben sviluppata. I personaggi sono ben definiti, specialmente quello di Bube: è fondamentalmente buono, ma troppo passionale in politica e troppo poco nella sfera dell'amore. In più, quanto ai sentimenti, è piuttosto ruvido e trattenuto, e tende a non esternare l'amore che pure prova dentro di sé. Certamente...
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21 giugno 2011 Opinione di chribio1 su "La ragazza di Bube"
il film in se' nopn e' malaccio,guardabile,godibile ma ogni tanto poco consistente.voto.6.5.
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22 ottobre 2009 Opinione di jonas su "La ragazza di Bube"
Dal romanzo di Cassola: un ex partigiano brusco, taciturno e ligio agli ordini del partito (salvo pentirsene alla fine) rimane coinvolto nei torbidi del dopoguerra; accusato di omicidio, fugge all’estero ma poi viene catturato. La sua fidanzata, che potrebbe rifarsi una vita con un bravo giovane, decide di aspettarlo fino al termine della condanna a 14 anni. Comencini torna a muoversi nei dintorni della resistenza: in Tutti a casa (1960) aveva preso in esame il “prima”, ora...
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2 ottobre 2009 Opinione di bradipo68 su "La ragazza di Bube"
La promessa d'amore da mantenere,dolorosamente ,a tutti i costi.Mara ,contadina toscana incontra il tenebroso partigiano Bube e si sente legata a lui anche quando lui si deve dare alla macchia perchè coinvolto in un omicidio.Il film si dipana sui loro incontri dilazionati nel tempo,sulle assenze lunghissime di lui,sulla decisione di Mara di andare a lavorare in città dove conosce Stefano,ragazzo onesto e di buone intenzioni che chiede di sposarla.Lei quasi acconsente ma quando...
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28 settembre 2009 Opinione di will kane su "La ragazza di Bube"
Solo tre anni prima il romanzo di Carlo Cassola "La ragazza di Bube" si era imposto al premio Strega, e Luigi Comencini, nel 1963, ne girò la versione per lo schermo: una coppia di star di livello internazionale(Chakiris era ancora reduce da "West Side Story" e la Cardinale era in ascesa piena), un dramma sentimentale con sfondo politico-storico e la ricostruzione di un dopoguerra pieno di buoni intenti e troppe amarezze. Diversi spettatori,soprattutto a sinistra, lo apprezzarono fino...
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11 ottobre 2008 Opinione di mm40 su "La ragazza di Bube"
Dramma dai sentimenti intensi piuttosto fedele al romanzo originale, con una bravissima Cardinale. Protagonista di un dilemma interiore che probabilmente oggi non ha più senso, ma è comunque un esempio di coraggio - o di arrendevolezza? di rassegnazione? di insensata fiducia? - non indifferente. Bravo comunque anche Chakiris a mantenersi freddo, sgradevole e antipatico come il personaggio di Bube.
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30 agosto 2008 Opinione di mmciak su "La ragazza di Bube"
"La ragazza di Bube" diretto nel 1963 da Luigi Comencini,devo dire che è strepitoso. La storia si svolge in Toscana racconta che dopo la guerra, Mara si innamora di Bube,un giovane ex partigiano costretto a nascondersi perché implicato in un omicidio politico. Il regista con questo Film,tratta dal romanzo di Carlo Cassola e sceneggiato dallo stesso e Marcello Fondato e prodotto da Franco Cristaldi,racconta la storia di Mara, figlia di un militante PCI e fa una critica...
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3 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "La ragazza di Bube"
C’è chi ha contrapposto il qualunquismo di Comencini all’impegno di Cassola e chi s’è rammaricato che la materia del romanzo originario sia finita nelle mani di un regista “disimpegnato” come l’autore di “Pane, amore e… fantasia”. A me non sembra che le cose stiano così. In un impianto solidamente realista – la fa da padrone un paesaggio contadinesco, selvaggiamente postbellico e pre-pasoliniano, fotografato...
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24 luglio 2008 Opinione di LorCio su "La ragazza di Bube"
Dal romanzo Premio Strega 1960 di Carlo Cassola, il racconto di una formazione sociale e sentimentale di una ragazza toscana, Mara, nell’immediatissimo dopoguerra, che si innamora di un partigiano detto “Vendicatore”. Tra le pagine del libro, il personaggio di Mara manteneva una condizione esistenziale di importanza fondamentale, che ne esaltava il comportamento disilluso, l’atteggiamento candidamente maturo, le azioni tolleranti. È proprio Mara ad essere meglio trasportata dalle...
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24 luglio 2008 Opinione di emmepi8 su "La ragazza di Bube"
All'uscita del film successe un pandemonio, nel senso che la protagonista reale non fu contenta della realizzazione, e dire che la storia aveva avuto un grosso successo letterario, non se ne era ccorta prima?? Carlo Cassola si può dichiarare contento per l'operazione, che forse ha proprio la pecca di legarsi troppo alla pagina scritta, anche se il regista riesce a cucire le immagini ababstanza bene. La scelta dell'attrice era diversa, nel senso che Comencini avrebbe voluto la...
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