Ragazze d'oggi (1955)
Con Marisa Allasio, Paolo Stoppa, Mike Bongiorno, Edoardo Bergamo, Camillo Milli, Lili Cerasoli
La trama
Le vicende sentimentali delle figlie di un vedovo.
Dopo la morte della moglie, Peppino è rimasto solo con le tre figlie in età da marito. Anna è fidanzata con lo steward Sandro. Tilde scopre che l'amato è un lestofante e lo abbandona. Sofia sta con un uomo sposato che, nonostante le promesse, non intende divorziare dalla moglie per non perdere i denari del padre. Sulle tre ragazze inoltre incombe l'influenza negativa della zia Matilde.
A Zampa manca in questo caso il guizzo corrosivo. Nel cast anche un impacciato, ma già famoso Mike Bongiorno.
L'opinione più recente
Di emmepi8 scritta il 19/10/2011
Voto al film: 
19 ottobre 2011 Opinione di emmepi8 su "Ragazze d'oggi"
Zampa viene irretito in una commedia di maniera molto datata e con un cast dell'epoca di richiamo, con Mike Bongiorno personaggio in ascesa televisiva e che partecipò anche a film di genere musicale, qui forse in quello migliore che ha fatto. Una quasi Cenerentola scontata e sfruttata al limite del fotoromanzo; Zampa scrive e sceneggia, ma su ordine di produttori che volevano un risultato svelto e concreto, qualcosa di divertente legato alle caratterizzazioni c'è, ma il resto è solo...
voto al film: 
29 luglio 2008 Opinione di LorCio su "Ragazze d'oggi"
Storielle amorose di tre sorelle orfane di madre e cresciute da un padre rigoroso e tenero e un'acida zia zitella. Probabilmente uno dei film meno riusciti di quell'onesto artigiano che fu Luigi Zampa. Certamente senza molte pretese sociologiche, ma forse neanche così prodotto alimentare come lo si vorrebbe far passare. Semplicemente senza infamia e senza lode. Però è uno spasso vedere Mike Bongiorno sulla scena: non era ancora il mitico Mike, ma un ragazzo impacciato e legnoso. L'anno...
voto al film: 
1 febbraio 2008 Opinione di mm40 su "Ragazze d'oggi"
Atipica come commedia di costume, anche se di realmente rivoluzionario c'è davvero poco. Ma il pensiero progressista e modernista del personaggio di Bongiorno dimostra una volontà di lasciare un segno che vada al di là del puro intrattenimento, della storia sentimentale in sè. Chiaramente però il lieto fine deve trionfare. Bongiorno un po' ingessato come attore, ma divertente.
voto al film: 
















