Opinione di LAMPUR su A spasso con Daisy
Con Jessica Tandy, Morgan Freeman, Dan Aykroyd, Patty LuPone
- negative [3]
- sufficienti [4]
- positive [18]
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significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Come si commenta una commedia soft con una recensione dal rassegnato clima natalizio? Rischiamo un colesterolico caramelloso tanto più che il film mi è piaciuto assai, come direbbero a Mergellina.
Anche ad uno scassaballe come me, ogni tanto scatta quel non so che di “buonista” che ti frega e ti appiccica, anche non volendo, alla melassa tracimante.
Intanto mi tocca dedicare le quattro stelle canoniche, quelle attribuite ai film che, per il solo fatto che scorrano via senza produrre fastidiosi contorcimenti biliari, meritano un plauso d’ufficio… eppoi sarà sempre colpa del periodo, una bontà d’animo grattata via dal fondo del barile, una propensione (seppur temporanea) all’accantonamento del voler fare le pulci a tutti i costi, insomma, una Daisy ogni tanto, non stona, e magari intacca pure qualche ruvido cuore.
Tenero rapporto tra attempata signora legata al suo mondo di elegante supponenza aristocratica, ed il suo autista, di colore, che con lo spirito e la sagacia di chi le ha viste tutte gioca da par suo al “subordinato”.
Deliziosa l’interdipendenza tra i due puntellata di battibecchi e sgargianti battute, e supportata da un Aykroyd puntualmente funzionale nella sua qualità di discretissimo raccordo tra due universi in apparente e costante rotta di collisione ma destinati, inevitabilmente, a riconoscersi “umani”.
Ce li godiamo acciambellati in poltrona quasi a gustarci cinema d’altri tempi – e per parecchi versi lo è – lontano dal clamore degli sconquassi e con un assordante sussulto di buoni sentimenti come unico effetto speciale.
Spettacolosi Jessica Tendy e Morgan Freeman, se non altro nel loro gioco di ripicche dispettose e pazienze infinite a barcamenarsi tra i “grandi temi”, come razzismo e lotta di classe, appena sfiorati a pastello sfumato.
Vince il politically correct stavolta, accoccolato accanto a noi che spilucca panettone doc (con tutti i canditi e l’uvetta del mondo…)
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