Rancho Notorius (1952)
Con Marlene Dietrich, Mel Ferrer, Arthur Kennedy
La trama
In un covo di fuorilegge arriva un uomo in cerca di vendetta e l'ottiene.
Vern è all'inseguimento dell'uomo che ha violentato e ucciso la sua fidanzata. Venuto a conoscenza del rifugio di criminali e fuorilegge in cui è andato a nascondersi, Vern lo raggiunge, aiutato da un amico. Qui regna una donna, Ambra, che si innamora di Vern, il quale però non rinuncerà alla vendetta. Nella resa dei conti finale anche Ambra perderà la vita. Melodrammatico e fiammeggiante, si svolge tra scenografie barocche, al suono di una canzone di grande intensità emotiva; un western di carattere decisamente insolito, che possiede nel suo genere qualche affinità con il solo Johnny Guitar. Famosi gli scontri sul set tra Lang e la Dietrich.
L'opinione più votata
Di luca826 scritta il 27/02/2012 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
27 febbraio 2012 Opinione di luca826 su "Rancho Notorius"
VOTO 8 VIOLENTO (Tv Febbraio 2012) Uno dei classici 'dimenticati' di Lang. Navigando nel cuore dell'immaginario americano, il regista tedesco affronta di petto il genere western, perfetto per la trasposizione della sua poetica sugli incroci del destino e l'intima involuzione morale in agguato in ogni uomo. La vendetta e la violenza (il possibile linciaggio, l'omicidio iniziale...) sono i temi del film e della ballata, infatti il testo della canzone (di facile comprensione essendo ben...
voto al film: 
25 febbraio 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Rancho Notorius"
Lang si cimenta in un genere non suo e lo fa proprio. Senza mezzi termini o giri di parole: questo film è genere a sè. C'è tanto del western di stampo classico ma si respira un'aria diversa, più leggera nella inquadrature ed al tempo stesso più tesa nei giochi psicologici tra i vari personaggi. La componente psicologica e sentimentale è presente e imponente ma non si rinuncia al machismo ed alle sparatorie così come all'etica del vecchio west. Il tutto però fa da cornice ad una...
voto al film: 
6 novembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Rancho Notorius"
Un Lang che tenta e ci riesce in pieno, la strada del western, certo una luce particolare, arricchita da un occhio che di cinema ha una sua personale idea, ma senza rinnegare mai i canoni che caratterizzano il genere. L’emblema stesso del film, che costruisce una storia concentrata sul personaggio femminile, è basata sul personaggio della Dietrich, che dipinge un ruolo femminile innovativo che soltanto poche altre attrici hanno potuto fare, fra cui uno dei migliori film della Crawford:...
voto al film: 
6 ottobre 2011 Opinione di jonas su "Rancho Notorius"
A un cowboy viene uccisa la fidanzata durante una rapina e lui si mette caparbiamente da solo sulle tracce degli assassini: non ne conosce le identità né i volti, ha come unico indizio il nome di un luogo chiamato “Mulino d’oro” (“Chuk-A-Luck” in originale); sul suo cammino incontra varie persone, i cui racconti forniscono la materia ad altrettanti flashback. Quando ci si sta già abbandonando al piacere di ritrovare i tanti luoghi comuni del western e si comincia ad apprezzare...
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14 giugno 2011 Opinione di wang yu su "Rancho Notorius"
Un buon film e anche ben ritmato con situazioni e dialoghi che suscitano interesse,ma troppo serio e con una brutta colonna sonora.
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19 dicembre 2008 Opinione di teaestefano su "Rancho Notorius"
Anomalo e movimentato western che tocca i temi cari Lang, come l'omicidio, e la degradazione morale che pende come possibilità su ognuno di noi. Il protagonista si lascia completamente prendere da una cieca sete di vendetta ma, durante la ricerca dell'assassino, cade via via in comportamenti progressivamente riprovevoli, dalla prepotenza, alla rapina in banca, all'omicidio stesso, cioè gli stessi peccati dell'uomo su cui vuole vendicarsi. Il film pare quindi essere non solo un ammonimento...
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