Ratataplan (1979)
Con Maurizio Nichetti, Angela Finocchiaro, Edy Angelillo, Lidia Biondi, Roland Topor
La trama
Neolaureato in ingegneria, durante un concorso redige l'unico test valido e perciò non viene assunto. Altre surrealistiche e poetiche avventure coinvolgono il giovane quando si dà da fare come barista. Poi fa fiasco nello spettacolo e corteggia maldestramente un paio di signorine...
Opera prima di Nichetti, proveniente dalla grande scuola del cabaret milanese e dalla factory di Bruno Bozzetto. Fatto con pochi soldi e tantissima fantasia è stato uno degli esordi più interessanti degli anni Settanta. Non tutti i suoi film successivi hanno avuto la medesima freschezza.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 27/07/2010 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [2]
- positive [12]
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30 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Ratataplan"
"Ratataplan" è uno di quegli esordi che si realizzano una volta sola nella vita o non lo si fa più. Poetico, molto surreale, un film dove non si parla quasi mai ma dove il silenzio è la sola cosa giusta da dire. Originale e brillante.
voto al film: 
13 agosto 2010 Opinione di emmepi8 su "Ratataplan"
Esordio sostenuto da Cristaldi che stava cercando linfa nuova, e con profitto, proprio in questi anni; Nichetti era un personaggio lunare, di una simpatia non fracassona, ma con venature surreali, e la proposta di un film completamente diverso prese campo, facendo rimanere incantati critica e pubblico, con un'operazione diversa e temeraria, ma concentratamente riuscita. Lo stesso personaggio di Nichetti che a tratti si ispira a Charlot, a tratti Tatì riesce a colpirci e a descrivere...
voto al film: 
27 luglio 2010 Opinione di bradipo68 su "Ratataplan"
Noi italiani in fatto di commedie siamo sempre stati un po'provinciali.E così quando Nichetti si presentò con questo suo esordio,mentre il pubblico lo salutò con entusiasmo(entusiasmo che riservò raramente alle sue opere successive costringendolo di fatto a un silenzio fragorosissimo pur essendo ancora giovane) la critica dubbiosa arricciò il nasino perchè da(quasi) sempre restia ad accettare subito le novità.Comunque il film fu salutato...
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13 maggio 2010 Opinione di sillaba su "Ratataplan"
Un film poco parlato, con una musica interessante e orecchiabile. La freschezza è nella sceneggiatura da cartoon che avvolge tutto i film e nelle scene surrealistiche. Originale e ancora oggi attuale.
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28 aprile 2010 Opinione di ethan su "Ratataplan"
Discontinuo ma, a tratti, divertente film d'esordio di Nichetti. Tre le sequenze da ricordare: l'incipit dove l'Ingegner Colombo (Nichetti) è l'unico a non essere assunto in quanto il suo disegno è troppo elaborato, la lunga scena del bicchier d'acqua - vera e propria parentesi slapstick - e quella nella discoteca con il robot inventato ed azionato da Nichetti stesso. Voto:7.
voto al film: 
7 febbraio 2010 Opinione di mm40 su "Ratataplan"
Nichetti esordisce con un bel lavoro, pieno di idee, molte delle quali pure valide. Ratataplan è un film 'francese' per un certo gusto infantile e surrealista, ma anche una comica chapliniana, quasi del tutto priva di parole e dotata della debita carica slapstick. Il ritmo - piuttosto serrato - è ciò che più conta, poichè la trama è sbriciolata in mille gag consequenziali, non sempre assistite da una linea logica. Il trentenne Nichetti scrive, dirige...
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11 maggio 2009 Opinione di will kane su "Ratataplan"
Prodotto da Franco Cristaldi, uno dei tycoon più capaci del cinema italiano, "Ratataplan" fu l'esordio di Maurizio Nichetti, a sorpresa tra i maggiori incassi della stagione in cui uscì:concepito e realizzato come una rapsodia poco incline al parlato, il film fa intuire le influenze di Bruno Bozzetto, del quale Nichetti fu interprete in "Allegro non troppo" e della comicità mimica di cui l'occhialuto attore e regista lombardo fu propositore sullo schermo. Le vicende del signor Colombo,...
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20 gennaio 2009 Opinione di jonas su "Ratataplan"
Il compito è semplicissimo: disegnare un albero. Tutti i candidati consegnano un foglio con alberi sempre uguali, neri su sfondo bianco, tranne l’ing. Colombo che produce una coloratissima opera d’arte (oltrettutto orientando il foglio in senso contrario alla logica, con la base più larga dell’altezza): perciò viene escluso dalla prova. Il resto è conseguente: il trasporto di un bicchiere d’acqua minerale che, nel tragitto dal bar all’ufficio dove è stata ordinata, diventa un...
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17 giugno 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "Ratataplan"
Pochi i dialoghi e tantissime le gag. L'esordio alla regia di Nichetti nasce in un contesto originale che assicura il divertimento e si rifà direttamente alle comiche mute. I suoi film successivi deluderanno in parte le aspettative. Sottovalutato. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:3 ritmo:2
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