Opinioni del pubblico su Rebecca, la prima moglie
Con Laurence Olivier, Joan Fontaine, George Sanders
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Rebecca, la prima moglie (1940)
20 settembre 2010 Opinione di yume su "Rebecca, la prima moglie"
La delicata, bionda e giovane Joan Fontaine si innamora perdutamente di Maxim de Winter (e, pare, anche lui di lei), gentiluomo assorto, misterioso e bello come solo sir Laurence Olivier poteva essere all’epoca, quella volta che a Montecarlo lo incontra per caso, mentre è lì come dama di compagnia a pagamento di una ricca signora americana. Ne diventa la seconda moglie e, tornati in Cornovaglia, nel castello di Manderley, "segreto e silenzioso" scrive Du Maurier, su cui passa una nube come "una mano scura davanti a un volto", inizia l’ossessione. ...
voto al film: 
25 ottobre 2011 Opinione di maso su "Rebecca, la prima moglie"
Che onore commentare Rebecca del maestro: lo vidi in VHS molti anni fa e m’impressionò tantissimo tanto che lo giudicai e lo giudico il suo miglior film, quello che gode del perfetto equilibrio di tutti gli elementi del suo cinema e il bel DVD in commercio gli giova non poco. L’appassionante storia di una giovane e sensibile pittrice che in vacanza a Montecarlo conosce e si innamora perdutamente del ricchissimo rampollo di una nobile famiglia inglese Maxim de Winter, il quale sembra...
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28 aprile 2011 Opinione di LorCio su "Rebecca, la prima moglie"
Prima di avere a che fare con il film, io, direi qualche anno fa, ho avuto una ragazza di nome Rebecca. È stata pressoché la mia prima ragazza, nonostante la nostra specie di storia sia durata lo spazio di un’estate. È rimasta una mia grande amica, anche se la lontananza non ci permette più di stare in contatto come vorremmo. In ogni caso, io l’ho sempre chiamata Rebeccalaprimamoglie, perché mi piaceva l’idea che la mia prima ragazza si...
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14 marzo 2011 Opinione di mariacarlazizolfi su "Rebecca, la prima moglie"
Vidi questo film per la prima volta a undici anni, e ricordo ancora quanto rimasi senza fiato nel scoprire, assieme a Joan Fontaine, che il suo amato Maxim de Winter detestava Rebecca. "Io la odiavo..." Uno dei migliori, forse il migliore colpo di scena di tutta la storia del cinema.
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4 dicembre 2010 Opinione di stanley kubrick su "Rebecca, la prima moglie"
Hitchcock, oramai, è una leggenda, in tutti i sensi del termine. Oramai viene ricordato e menzionato più volte da varie riviste di cinema e ora più che mai, per il cinquantesimo anniversario di Psycho. Qui, si vede che ha fatto un cambiamento di rotta rispetto ai primi film con case produttrici inglesi. Forse per merito del suo produttore, David O. Selznick, oppure perchè ha a disposizione un budget più alto, o ancora perchè lavora con altro tipo di...
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24 novembre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "Rebecca, la prima moglie"
Ultimo Canto di Saffo “Voi quando siete venuta a Manderley?” “A sedici anni, quando la prima signora De Winter vi giunse sposa….” 1940, primo film americano per Alfred Hitchcock e subito due Oscar, miglior film e migliore fotografia. Eppure non è totalmente un film hitchcockiano perché si sente in parte la mano pesante del produttore Selznick (già pluripremiato per Via col Vento), e il suo tentativo di portare il...
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22 ottobre 2010 Opinione di scandoniano su "Rebecca, la prima moglie"
Cast d’eccellenza e regia d’autore per “Rebecca, La prima moglie”, uno dei film di Alfred Hitchcock più criptico e noir… Maxim, Massimo per via dell’italianizzazione dovuta alla dittatura fascista, è un facoltoso vedovo, che incontra una giovanissima e squattrinata ragazza, che sposa come nemmeno a Las Vegas usano fare. Entrambi innamorati, anche se in merito gli autori lasciano a lungo dei dubbi, i due sposini dovranno presto fare i conti...
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20 ottobre 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Rebecca, la prima moglie"
Uno dei migliori film gotici di sempre, tra gli apici registici di Hitchcock. La suspense deriva soprattutto dall'atmosfera cupa ed angosciante piena di spettri del passato che pervade la casa dove si svolge la vicenda. Il regista è stato abilissmo nel far completamente immedesimare lo spettatore nei panni dell'attrice principale, trasmettendo così al primo tutte le angoscie, le inquietudini e le paure del secondo. Di conseguenza la pellicola è estremamente coinvolgente...
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20 settembre 2010 Opinione di yume su "Rebecca, la prima moglie"
La delicata, bionda e giovane Joan Fontaine si innamora perdutamente di Maxim de Winter (e, pare, anche lui di lei), gentiluomo assorto, misterioso e bello come solo sir Laurence Olivier poteva essere all’epoca, quella volta che a Montecarlo lo incontra per caso, mentre è lì come dama di compagnia a pagamento di una ricca signora americana. Ne diventa la seconda moglie e, tornati in Cornovaglia, nel castello di Manderley, "segreto e silenzioso" scrive Du Maurier, su cui...
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2 agosto 2010 Opinione di wundt su "Rebecca, la prima moglie"
Primo film hollywoodiano di Hitchcock e primo (quasi) capolavoro pre-Notorious (forse, quest'ultimo, il primo vero grandissimo film del maestro del brivido). Tensione a mille, Olivier e Fontaine da applausi, pecca un pò in fase di scrittura, ma si sa, con un produttore "mastino" come David O'Selznick, a furia di cambiare sempre versione del soggetto, il rischio era quello di perdere il filo del discorso. Unico film di Hitchcock baciato dalla dea, non tanto bendata, degli Oscar.
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22 marzo 2010 Opinione di Florian Klose su "Rebecca, la prima moglie"
Uno dei miei preferiti di A. Hitchcock, fantastico dalla prima all'ultima scena e impreziosito dalla presenza suberba di Judith Anderson.
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15 novembre 2009 Opinione di AIDES su "Rebecca, la prima moglie"
L'esordio di Hitchcock a Hollywood è un film non armonioso, indicativo di grandi cose a venire, ma anche di un presente chiamato Selznick. La fedeltà al libro della Du Maurier, imposta dal produttore, costringe il regista ad alternare gli elementi ormai riconoscibili del suo stile a quelli centrali del romanzo, segnando in tal modo un film sospeso tra varie contaminazioni stilistico-narrative, e tra gli eccessi di tipo letterario -melodrammatico e le intuizioni, la dimensione...
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22 maggio 2009 Opinione di mm40 su "Rebecca, la prima moglie"
Drammone profondo, con un mistero che rimane in sottofondo per un'ora e mezza ed esplode nella mezzora finale. Il fatto è che la prima parte poteva tranquillamente essere accorciata di molto, per rendere umana la lunghezza del film. Che è comunque il ritratto piuttosto complesso di una tragedia oscurissima, di una morte piena di perplessità e domande, di un sistema di rapporti malati, insinceri, fondati su dubbi e timori. Tutto si sbriga nel finale risolutivo, con il beffardo tocco di...
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21 maggio 2009 Opinione di bradipo68 su "Rebecca, la prima moglie"
Il sospetto rimbomba nelle vuote stanze dell'enorme palazzo.Per il suo primo film americano(che gli vale addirittura l'Oscar come miglior film) Hitchcock prende un romanzo gotico e riesce a plasmarlo secondo la propria sensibilità nonostante lavori per la prima volta con un produttore ingombrante come Selznick,facendolo divenire un opera di squisita suspense.La dimessa Joan Fontaine che viene accalappiata dal marchese Maxim de Winter(un Lawrence Oliver più ambiguo che mai) una volta...
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13 maggio 2009 Opinione di OGM su "Rebecca, la prima moglie"
Ciò che deve aver affascinato Hitchcock, in questo romanzo femminile, è il tema del sospetto, che, nel corso della storia, si fa sempre più solido e pesante, per poi, improvvisamente, sparire. La distruzione finale indica, però, che proprio nel dubbio risiedeva la sostanza della storia; era il dubbio a conferire agli eventi quell'ombreggiatura senza la quale essi sarebbero stati privi di profondità, nonché chiusi in se stessi. È, infatti, solo facendo ombra, ossia proiettando la...
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3 maggio 2009 Opinione di Spielbergman su "Rebecca, la prima moglie"
Come in ogni film di Hitchcock, anche qui emergono paure, fobie e passioni morbose, storie d’amore tormentate e atmosfere fra il brillante e il gotico (stavolta molto più accentuato). Forse in “Rebecca” questo denso miscuglio di passioni e sentimenti non rende come in “Notorius” o “La Donna che Visse due volte”, di certo superiori come contenuti e stile; ma “Rebecca” riesce come eccellente racconto sospeso fra thriller e gotico, classico ma al tempo stesso colmo del tocco...
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2 maggio 2009 Opinione di jonas su "Rebecca, la prima moglie"
A Montecarlo, la giovane dama di compagnia di una signora bisbetica conosce un affascinante e ricchissimo vedovo che, colpito dalla sua freschezza e ingenuità (peraltro in parte simulate), la sposa. Nel castello di famiglia la ragazza si sente sperduta e inadeguata al nuovo ruolo, costretta ad avere contatti quotidiani con la tetra governante e soprattutto a misurarsi nell’impari confronto con la prima moglie del marito, la defunta Rebecca, perfetto prototipo di ogni...
voto al film: 
3 dicembre 2008 Opinione di SaintlySinner su "Rebecca, la prima moglie"
Bellissimo e molto intenso.Sicuramente è nella seconda parte che il film diventa più coinvolgente ed emozionante.Joan Fontaine recita perfettamente nella parte di una donna che si sente un intrusa nella casa in cui visse Rebecca.
voto al film: 
20 novembre 2007 Opinione di toni70 su "Rebecca, la prima moglie"
8 - Una precisazione: Rebecca vinse sì l’Oscar, ma la statuetta non andò a Hitchcock, ma al produttore David O. Selznick (come sempre accade per gli Oscar al miglior film). Il grande regista inglese non ha mai vinto un Oscar, e questo la dice lunga sui criteri di assegnazione dei famosi premi. Detto questo, Rebecca è e rimane un grande film, nonostante Hitch non lo consideri tale. Come lui stesso dice, non è un mio film al 100%, manca di umorismo; e forse anche perchè il film fu...
voto al film: 
23 ottobre 2007 Opinione di luthien80 su "Rebecca, la prima moglie"
Rebecca è il primo film americano di Hitchock: un esordio esemplare. Un gioiello di suspense, suggestioni e ossessioni, un capolavoro del cinema di genere, che inizia con toni (quasi) da commedia, per poi virare bruscamente nel gotico e trasformarsi in un raffinato thriller psicologico, con echi di ghost-story. La storie è magnificamente costruita su atmosfere ambigue, giochi di ombre e luci e sul doppio contrasto (immaginario il primo, mentale il secondo) della trepidante Joan Fontane con...
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23 aprile 2007 Opinione di teaestefano su "Rebecca, la prima moglie"
Altro che uno dei lavori meno riusciti di Hitchcock, è il solito capolavoro! Dialoghi perfetti, colpi di scena, trama imprevedibile sostenuta dalla recitazione di Olivier, tensione specie nella parte finale. Il grande regista inglese ha sbagliato qualche colpo solo in vecchiaia, ma questi erano ancora gli anni d'oro. Come sempre, anche qui troviamo l'idea del male assoluto (come i nazisti di Notorious), impersonato dalla governante e dalla mai vista eppure sempre presente Rebecca....
voto al film: 
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