La regina Cristina (1933)
Con Greta Garbo, John Gilbert, Ian Keith
La trama
L'amore impossibile della più celebre sovrana scandinava.
Indotta a un matrimonio politico per favorire l'alleanza con la Spagna, la regina Cristina di Svezia si mette a girare per le strade del suo Paese vestita da uomo. In una locanda conosce l'ambasciatore spagnolo - che è andato a chiedere la sua mano per conto di un altro - e se ne innamora. Quando lei finalmente si rivela, per un breve momento i due sperano che la passione possa essere più forte della ragion di Stato...
Il film è interamente costruito su Greta Garbo, la svedese di Hollywood, all'epoca del suo massimo splendore. La Divina è sofferta, ambigua, appassionata e regale, come la rappresentazione della misteriosa sovrana richiede.
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 27/05/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
Il film nel suo complesso è certamente riuscito e cattura con facilità l’attenzione dello spettatore, “benché” sia del 1933.
21 ottobre 2011 Opinione di sasso67 su "La regina Cristina"
Mamoulian prende in considerazione il lato per così dire romantico della prima parte della vita della regina di Svezia, figlia del re condottiero Gustavo Adolfo II Vasa. E trascura completamente l'aspetto religioso dei conflitti che all'epoca insanguinavano l'Europa e della vicenda umana di Cristina, che subito dopo l'abdicazione lasciò il suo paese, orgogliosamente luterano, per convertirsi al Cattolicesimo Romano e trasferirsi proprio a Roma, presso la corte papale. Il film regge la...
voto al film: 
27 maggio 2010 Opinione di Baliverna su "La regina Cristina"
Interessante dramma storico costruito tutto sulla potente figura della diva Greta Garbo, il cui volto comunque non ci si stanca mai di ammirare. Accanto appunto al preponderante lato drammatico della vicenda, il film riserva però più di qualche momento di sottile umorismo, tanto che la parte centrale della vicenda (soprattutto alla locanda) ha un tono giocoso e da commedia. La parte iniziale pecca un tantino di retorica: il pacifismo della sovrana è un po’ troppo...
voto al film: 
6 febbraio 2010 Opinione di emmepi8 su "La regina Cristina"
Uno dei mitici momenti cinematografici della Garbo. Un personaggio che ha fatto discutere e continua a farlo della regina Cristina di Svezia, che si trasferì proprio in Italia. Quindi una complessità che la storia e la sceneggiatura del film non si è sognata neanche di prendere in considerazione, ma si è lasciata andare al bivacco sentimentale, dando solo una traccia della caratterialità attraverso proprio la grande Garbo, che ne suggella veramente...
voto al film: 
4 settembre 2009 Opinione di jonas su "La regina Cristina"
Quando morì Greta Garbo, nei servizi commemorativi tutti i telegiornali trasmisero la scena in cui la regina Cristina si toglie la corona dalla testa e la depone. Nessuna immagine poteva essere più emblematica, così come nessun film poteva essere più rappresentativo della carriera dell’attrice, che lo volle fortemente e impose ai produttori la scelta del regista e del protagonista maschile (e certo, anche tenendo conto dei canoni dell’epoca, si fa...
voto al film: 
20 marzo 2007 Opinione di mise en scene 88 su "La regina Cristina"
Il film in se non è un grande film, ma ha qualcosa di affascinanete che ti cattura completamente e ti immerge in questa splendida storia d'amore tra la Garbo e John Gilbert. Il film inoltre vuole dare anche lezioni di storia, su come si debba governare un paese e come governare il proprio popolo. Memorabile la scene in cui Greta Garbo accarezza ogni oggetto della stanza, per memorizzarla. Praticamente divina.
voto al film: 
13 ottobre 2006 Opinione di carrie-anne su "La regina Cristina"
Non il miglior film della Garbo ( Camille lo e'), ma uno dei miei preferiti, e il primo che mi ha fatto davvero innamorare della Divina. Un ruolo perfetto per colei che nella vita reale sembra abbia intrecciato relazioni con entrambi i sessi. Sicuramente l'ambiguita' della Regina non poteva essere interpretata meglio, perche' e' unita ad una regalita' innata, e ad una bellezza che non ha e non avra' mai paragoni. Non perfetto, ma essenziale per conoscere i mille volti della Dea Garbo.
voto al film: 
1 luglio 2002 Opinione di woody su "La regina Cristina"
La Garbo riluce. Non ci sarebbe null’altro da aggiungere in verità, ma siccome son graforroico abbondo. Buon dramma fondato sulla contrapposizione amore/ragion di stato che di storico-biografico ha ben poco, se non la figura astratta della regina Christina e l’unico evento sicuro riportato: la sua abdicazione. Il resto è romanticheria hollywoodiana ed un’inaspettata dose di ambiguità di contorno. Se libri e manuali la citano come una non convenzionale sovrana ed in particolar modo...
voto al film: 
5 giugno 2002 Opinione di Event74 su "La regina Cristina"
L'inizio del film nel quale la regina si finge paggio e nessuno la riconosce è un pò ridicolo ma poi proseguendo la visione lo si pùò perdonare visto la memorabile interpretazione della divina che rinuncia al trono per amore ma alla fine lo perde tragicamente.Memorabile il primo piano finale in cui la Garbo esprime tutti i sentimenti con il suo sguardo che ipnotizza lo spettatore.
voto al film: 




















