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L'armata degli eroi (1969)

[L'armée des ombres, Francia 1969, Guerra, durata 140']   Regia di Jean-Pierre Melville
Con Jean-Pierre Cassel, Lino Ventura, Paul Meurisse, Simone Signoret



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'armata degli eroi: assente
Ritmo ritmo in L'armata degli eroi: forte
Impegno impegno in L'armata degli eroi: molto forte
Tensione tensione in L'armata degli eroi: molto forte
Erotismo erotismo in L'armata degli eroi: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a L'armata degli eroi

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a L'armata degli eroi (voti: 29 media: 3,72) 29

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La trama

Nell'ottobre 1942, nella Francia occupata dai tedeschi, il capo di un gruppo clandestino organizza la fuga in Inghilterra di persone importanti della Resistenza. Nel tentativo di salvare due compagni catturati dalle Ss, l'uomo si fa prendere a sua volta ma riesce a fuggire. Viene informato che una loro compagna è nelle mani della Gestapo. Resisterà alle torture? L'unica soluzione, per quanto penosa, è eliminarla. Si tratta di un film molto duro, decisamente doloroso, sui pericoli corsi dai partigiani francesi e soprattutto sulle loro scelte difficili. Lo stile secco e nervoso, gli ambienti cittadini minacciosi, l'interpretazione (specialmente di Lino Ventura e di una tragica Simone Signoret) fanno di questo film di Melville uno stupendo esempio di 'noir' bellico. 

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L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 16/11/2009 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto ottimo

Philippe è uno dei capi dei maquisard francesi,i partigiani gollisti che fanno la resistenza contro i nazisti. E' stato arrestato ma al posto di guardia riesce a fuggire e a ricongiungersi con gli altri partigiani prima a Londra e poi a Parigi. Anche se in questo caso dalla parte di chi è preposto a garantire l'ordine pubblico ci sono addirittura i nazisti,Melville non cede alla tentazione di di fare un apologo di stampo moralistico sulla lotta tra i buoni e i cattivi, tra il bene e il male. Per Melville non c'è bisogno di aggiungere altro sulla ferocia criminale dei nazisti. A lui interessa sempre e comunque riflettere sulla contraddittorietà degli esseri umani, sulla loro incapacità di reggere il confronto con il bene assoluto perchè nella sua poetica il male e una possibilità esistenziale che può davvero riguardare chiunque. In questo mirabile noir bellico i partigiani francesi,nel combattere contro il male assoluto,non possono derogare da azioni improntate alla freddezza e all'impassibilità nei sentimenti senza pensare di soccombere. A costo di uccidere anche i più cari amici,anche chi poco prima ti ha salvato la vita, il nazismo può essere battuto solo se guardi il mostro in faccia per quello che è e un pò diventi come lui. Per il fine superiore che intendono realizzare,non possono permettersi ne di avere in dote un passato ne di progettare un futuro diverso da quello che riguarda la prossima operazione da portare a termine. Si dirà è la guerra e questi sono gli ingredienti tipici della lotta per la sopravvivenza. Ma mica tutti i soggetti di guerra hanno avuto la stessa resa filmica. Con Melville si ha sempre a che fare con una messinscena serrata nel ritmo e compatta negli intrecci narrativi oltre che con una poetica di fondo che ha una coerenza fenomenologica ineccepibile."L'armèe des ombres" (che io ho visto nella versione integrale con le parti assenti in quella italiana presenti in lingua originale) credo sia uno dei più bei film sulla resistenza contro il nazismo fosse solo perchè ci ricorda che la lotta è una questione di armi che si incrociano e che questo è già un buon motivo per non fare della demagogia di maniera. Sorretto da un cast in stato di grazia e se è vero che una menzione speciale meritano Lino Ventura e Simone Signoret,è altrettanto vero che Paul Meurisse,Jean Pierre Cassel e Claude Mann tengono bene botta.Tutt'altro che eroi (mai traduzione fu cosi inappropriata se si pensa all'autore) sono delle ombre pronte a dissolversi al passaggio delle prime nuvole. Quello che rimane è un altro capolavoro di Melville.
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SI

Opinioni su L'armata degli eroi


15 aprile 2012 Opinione di PP su "L'armata degli eroi"
PP

Voto 5,5. [15.04.2012]

voto al film: PP assegna il voto mediocre a L'armata degli eroi (1969)


16 dicembre 2010 Opinione di wang yu su "L'armata degli eroi"
wang yu

il film passa molto tempo sulla meccanica della loro attività - il passaggio auto per sfuggire all'inseguimento, paracadutismo dagli aeroplani o in corso di sparire da parte dei sottomarini inglesi ,L'altro problema è che il tema dell'eroismo supporta una ossessione per la morte,C'è troppa attenzione a non interessanti dettagli. per esempio, (un medico passeggia  per 50 metri, per un camion in attesa della Croce Rossa, e dobbiamo guardarlo camminare tutti...

voto al film: wang yu assegna il voto mediocre a L'armata degli eroi (1969)



21 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "L'armata degli eroi"
chribio1

sono d'accordissimo con l'opinione di Sasso67,lungo,noioso e soporifero direi. Purtroppo le belle attese si sono arenate gia' nei primi 45' dei quali non e' successo nulla di nulla e anche la parte vocale con il narratore gia' a sentire la sua voce lenta e quasi assonnata fa venire da dormire anche a me;ho tirato avanti altri 25' e finalmente qualcosa d'interessante succede ma poco dopo altri 5' torno ad intristirmi e gli ultimi 20' non sono piu' riuscito a guardarli. In definitiva il tutto...

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a L'armata degli eroi (1969)


16 novembre 2009 Opinione di Peppe Comune su "L'armata degli eroi"
Peppe Comune

Philippe è uno dei capi dei maquisard francesi,i partigiani gollisti che fanno la resistenza contro i nazisti. E' stato arrestato ma al posto di guardia riesce a fuggire e a ricongiungersi con gli altri partigiani prima a Londra e poi a Parigi. Anche se in questo caso dalla parte di chi è preposto a garantire l'ordine pubblico ci sono addirittura i nazisti,Melville non cede alla tentazione di di fare un apologo di stampo moralistico sulla lotta tra i buoni e i cattivi, tra il...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto ottimo a L'armata degli eroi (1969)

2 commenti
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8 dicembre 2008 Opinione di Mathiasparrow su "L'armata degli eroi"
Mathiasparrow

Non finiremo mai di sorprenderci in negativo per tutti i film mutilati che ci sono stati fatti pervenire. Anche nel caso di questo probabile capolavoro firmato Melville ciò che resta da vedere è insufficiente per giudicare quella che era la versione originale, ma i quasi 100 minuti sopravvissuti a tagli e censure varie riescono ugualmente a trasmettere lo spirito con cui il regista operò nel realizzare questo film. Il cast è composto da giganti che regalano performance grandiose, ma...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a L'armata degli eroi (1969)

nessun commento
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2 dicembre 2008 Opinione di OGM su "L'armata degli eroi"
OGM

La versione di 97 minuti, decurtata di quasi un’ora rispetto a quella originale, è ridotta all’osso, ad un film di pura azione che non lascia alcuno spazio alla riflessione. L’eliminazione dei tempi morti produce una storia dal ritmo serrato, densa di avvenimenti, in cui la tensione è costantemente altissima. In questo senso, il taglio può forse essere visto come un intervento di chirurgia estetica, che ha potenziato l’efficacia narrativa senza tradire lo spirito dell’opera:...

voto al film: OGM assegna il voto buono a L'armata degli eroi (1969)

nessun commento
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1 dicembre 2008 Opinione di sasso67 su "L'armata degli eroi"
sasso67

Come ci informa Mereghetti, il film «in originale durava 150', poi tagliato a 135', ma in Italia fu ulteriormente ridotto a 107'». E tuttavia è ancora troppo lungo. Una dura prova per la Resistenza, quella dello spettatore.

voto al film: sasso67 assegna il voto mediocre a L'armata degli eroi (1969)

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29 novembre 2008 Opinione di LorCio su "L'armata degli eroi"
LorCio

“Le ho detto cinque minuti, mi aspetterà una vita”. Sì, anche perché non torneranno più. Viventi, intendo. Li faranno fuori prima, che la vita normale possa ricominciare. La frase è riferita ad una donna, ma può anche accostarsi ad un sentimento nazionale. È un’armata di ombre, come recita il titolo originale (tramutato enfaticamente in “eroi” nella versione italiana), quella che il vecchio “resistente” Melville mette in scena con la freddezza di un polar scoraggiato e...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a L'armata degli eroi (1969)

1 commento
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14 agosto 2008 Opinione di rosario su "L'armata degli eroi"
rosario

Storico,ben costruito ma un po' pesante.

voto al film: rosario assegna il voto sufficiente a L'armata degli eroi (1969)


12 agosto 2008 Opinione di bradipo68 su "L'armata degli eroi"
bradipo68

Io vorrei sapere dove sono gli eroi in questo film,dove li ha visti l'esimio titolista italiano.Quello originale parla di ombre,parla di esseri umani trattati come pedine sacrificabili al fuoco della lotta contro i nazisti,parla di orgoglio,di identita',parla di uomini che sono meno importanti della missione che devono svolgere.E parla di partigiani che non esitano a trasformarsi in assassini per cercare di portare avanti il loro compito(vedi la sequenza dell'uccisione del ragazzo o quella...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a L'armata degli eroi (1969)




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