L'armata degli eroi (1969)
Con Jean-Pierre Cassel, Lino Ventura, Paul Meurisse, Simone Signoret
La trama
Nell'ottobre 1942, nella Francia occupata dai tedeschi, il capo di un gruppo clandestino organizza la fuga in Inghilterra di persone importanti della Resistenza. Nel tentativo di salvare due compagni catturati dalle Ss, l'uomo si fa prendere a sua volta ma riesce a fuggire. Viene informato che una loro compagna è nelle mani della Gestapo. Resisterà alle torture? L'unica soluzione, per quanto penosa, è eliminarla. Si tratta di un film molto duro, decisamente doloroso, sui pericoli corsi dai partigiani francesi e soprattutto sulle loro scelte difficili. Lo stile secco e nervoso, gli ambienti cittadini minacciosi, l'interpretazione (specialmente di Lino Ventura e di una tragica Simone Signoret) fanno di questo film di Melville uno stupendo esempio di 'noir' bellico.
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 16/11/2009 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [2]
- positive [8]
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16 dicembre 2010 Opinione di wang yu su "L'armata degli eroi"
il film passa molto tempo sulla meccanica della loro attività - il passaggio auto per sfuggire all'inseguimento, paracadutismo dagli aeroplani o in corso di sparire da parte dei sottomarini inglesi ,L'altro problema è che il tema dell'eroismo supporta una ossessione per la morte,C'è troppa attenzione a non interessanti dettagli. per esempio, (un medico passeggia per 50 metri, per un camion in attesa della Croce Rossa, e dobbiamo guardarlo camminare tutti...
voto al film: 
21 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "L'armata degli eroi"
sono d'accordissimo con l'opinione di Sasso67,lungo,noioso e soporifero direi. Purtroppo le belle attese si sono arenate gia' nei primi 45' dei quali non e' successo nulla di nulla e anche la parte vocale con il narratore gia' a sentire la sua voce lenta e quasi assonnata fa venire da dormire anche a me;ho tirato avanti altri 25' e finalmente qualcosa d'interessante succede ma poco dopo altri 5' torno ad intristirmi e gli ultimi 20' non sono piu' riuscito a guardarli. In definitiva il tutto...
voto al film: 
16 novembre 2009 Opinione di Peppe Comune su "L'armata degli eroi"
Philippe è uno dei capi dei maquisard francesi,i partigiani gollisti che fanno la resistenza contro i nazisti. E' stato arrestato ma al posto di guardia riesce a fuggire e a ricongiungersi con gli altri partigiani prima a Londra e poi a Parigi. Anche se in questo caso dalla parte di chi è preposto a garantire l'ordine pubblico ci sono addirittura i nazisti,Melville non cede alla tentazione di di fare un apologo di stampo moralistico sulla lotta tra i buoni e i cattivi, tra il...
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8 dicembre 2008 Opinione di Mathiasparrow su "L'armata degli eroi"
Non finiremo mai di sorprenderci in negativo per tutti i film mutilati che ci sono stati fatti pervenire. Anche nel caso di questo probabile capolavoro firmato Melville ciò che resta da vedere è insufficiente per giudicare quella che era la versione originale, ma i quasi 100 minuti sopravvissuti a tagli e censure varie riescono ugualmente a trasmettere lo spirito con cui il regista operò nel realizzare questo film. Il cast è composto da giganti che regalano performance grandiose, ma...
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2 dicembre 2008 Opinione di OGM su "L'armata degli eroi"
La versione di 97 minuti, decurtata di quasi un’ora rispetto a quella originale, è ridotta all’osso, ad un film di pura azione che non lascia alcuno spazio alla riflessione. L’eliminazione dei tempi morti produce una storia dal ritmo serrato, densa di avvenimenti, in cui la tensione è costantemente altissima. In questo senso, il taglio può forse essere visto come un intervento di chirurgia estetica, che ha potenziato l’efficacia narrativa senza tradire lo spirito dell’opera:...
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1 dicembre 2008 Opinione di sasso67 su "L'armata degli eroi"
Come ci informa Mereghetti, il film «in originale durava 150', poi tagliato a 135', ma in Italia fu ulteriormente ridotto a 107'». E tuttavia è ancora troppo lungo. Una dura prova per la Resistenza, quella dello spettatore.
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29 novembre 2008 Opinione di LorCio su "L'armata degli eroi"
“Le ho detto cinque minuti, mi aspetterà una vita”. Sì, anche perché non torneranno più. Viventi, intendo. Li faranno fuori prima, che la vita normale possa ricominciare. La frase è riferita ad una donna, ma può anche accostarsi ad un sentimento nazionale. È un’armata di ombre, come recita il titolo originale (tramutato enfaticamente in “eroi” nella versione italiana), quella che il vecchio “resistente” Melville mette in scena con la freddezza di un polar scoraggiato e...
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14 agosto 2008 Opinione di rosario su "L'armata degli eroi"
Storico,ben costruito ma un po' pesante.
voto al film: 
12 agosto 2008 Opinione di bradipo68 su "L'armata degli eroi"
Io vorrei sapere dove sono gli eroi in questo film,dove li ha visti l'esimio titolista italiano.Quello originale parla di ombre,parla di esseri umani trattati come pedine sacrificabili al fuoco della lotta contro i nazisti,parla di orgoglio,di identita',parla di uomini che sono meno importanti della missione che devono svolgere.E parla di partigiani che non esitano a trasformarsi in assassini per cercare di portare avanti il loro compito(vedi la sequenza dell'uccisione del ragazzo o quella...
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