Ricomincio da tre (1981)
Con Massimo Troisi, Lello Arena, Fiorenza Marchegiani, Lino Troisi
La trama
Un giovane napoletano sfiduciato cerca a Firenze nuovi stimoli esistenziali.
Gaetano (Massimo Troisi), giovane napoletano timido e impacciato decide di fuggire dall'inerzia di Napoli e dalla famiglia e va alla ricerca di stimoli più vivi altrove. Approda a Firenze dove trova un appoggio presso una zia, ma appena viene a sapere che la donna convive con un professore accetta l'ospitalità di un ragazzo italoamericano che lo vuole iniziare alla predicazione della "parola" all'interno di una setta protestante. Intanto Gaetano conosce una ragazza...
Esordio di Massimo Troisi come regista cinematografico che sfrutta la propria comicità originale per un approccio inconsueto. Col suo tipico stile pacato, di narrazione e di recitazione, Troisi sa costruire un'atmosfera di sottile malessere e di indefinibile insoddisfazione.
L'opinione più votata
Di cheftony scritta il 20/07/2011 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
"Ma fuss'o Ddio! Quali complè, tu tieni un'orchestra intera 'n cap', Robbè!"
Gaetano (Massimo Troisi), timido guaglione napoletano, decide di cambiare vita e andare a Firenze, cercando di non essere necessariamente considerato un emigrante e lasciando a Napoli amici e parenti, fra cui un padre monco e Lello (Lello Arena), invadente e chiacchierone. Dopo un viaggio un po' difficoltoso e una fin troppo rapida permanenza in casa della zia, Gaetano si stabilisce in casa di un giovane pseudo-pretino americano, Frankie, che prova a coinvolgerlo nelle sue predicazioni porta a porta.
Intanto, Gaetano s'innamora dell'infermiera Marta (Fiorenza Marchegiani), ma fra titubanze e incomprensioni il rapporto non decolla mai veramente, mentre l'amico Lello gli fa visita...
L'esordio cinematografico del compianto Massimo Troisi viene dopo il suo successo in TV e a teatro e si vede: Ricomincio da tre del teatro possiede i tempi comici, i dialoghi, i personaggi macchiettistici e una struttura a sketch alternata a momenti in cui Troisi si erge ad ambasciatore di quella lieve amarezza che lo accompagnava nelle sue parole biascicate in partenopeo strettissimo. Grazie alla comicità surreale e mai volgare di Troisi e Arena (che gran coppia) e alla loro simpatia, Ricomincio da tre, seppure un po' sfilacciato e a corrente alternata, lascia col sorriso, merito anche di alcune scenette davvero indimenticabili, su tutte quelle in cui prima Marco Messeri e poi Renato Scarpa danno man forte con i loro personaggi deviati allo sbigottito Gaetano.
Un film leggero, dolce e ben fatto come non se ne vedono più.
- negative [2]
- sufficienti [3]
- positive [34]
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20 luglio 2011 Opinione di cheftony su "Ricomincio da tre"
"Ma mammina dice che io ho i complessi nella testa!" "Ma fuss'o Ddio! Quali complè, tu tieni un'orchestra intera 'n cap', Robbè!" Gaetano (Massimo Troisi), timido guaglione napoletano, decide di cambiare vita e andare a Firenze, cercando di non essere necessariamente considerato un emigrante e lasciando a Napoli amici e parenti, fra cui un padre monco e Lello (Lello Arena), invadente e chiacchierone. Dopo un viaggio un po' difficoltoso e una fin troppo rapida permanenza in...
voto al film: 
5 giugno 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Ricomincio da tre"
Il tenero Troisi rivedendolo dopo tanti anni mi ha dato un'impressione più struggente che divertente. Rimane comunque un bel film.
voto al film: 
30 gennaio 2010 Opinione di agathe67 su "Ricomincio da tre"
Grande Massimo come sempre...i suoi monologhi, i suoi silenzi e le sue pause, le sue riflessioni a volte strampalate ma sempre originali appaiono ancora attuali e inimitabili....x gli anni ottanta questo film dovette rappresentare un punto di rottura verso un nuovo modo di fare comicità che x quei tempi era rivoluzionario...un woody allen italiano, anzi napoletano che ha avuto anche il coraggio di utilizzare il dialetto napoletano come "lingua", anche se molti, me compresa, si...
voto al film: 
30 dicembre 2009 Opinione di ilsolenellapioggia su "Ricomincio da tre"
Erano anni che mio fratello mi tormentava con il pezzo di chiusura del film sulla scelta del nome del nascituro e finalmente dopo anni sono riuscito a vedere anche questo film. Era l'unico di Massimo Troisi che mancava all'appello ed ora questa lacuna è stata colmata. " Ricomincio da tre" è sicuramente il suo film più riuscito. Ancora poco esperto e senza vezzi autoriali realizza una pellicola di una semplicità e genuinità unica. E queste cose insieme alla...
voto al film: 
28 dicembre 2009 Opinione di OGM su "Ricomincio da tre"
Massimo Troisi ci insegna che la più genuina forma di anticonformismo è l'ingenuità: l'assenza di condizionamenti e di secondi fini è la tabula rasa che costituisce l'indispensabile premessa al genio e alla saggezza. La sua comicità non è ironia, né satira. Non si sovrappone alla realtà esistente riproponendola con una diversa intonazione, ma vive, al contrario, al di fuori di essa, in un angolo appartato, da dove il mondo appare liscio...
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5 dicembre 2009 Opinione di mm40 su "Ricomincio da tre"
Mea culpa. Evidentemente è giunta l'ora di ammettere che il sottoscritto ha un problema con Massimo Troisi. Ora, un'antipatia a pelle per definizione non si può calcolare (così come nemmeno evitare), viene da sè e amen, ma il colmo della sventura è provarla per un attore ed autore dotato e scomparso pure prematuramente. Ovvero: per un artista capace, e pure assurto allo status della venerazione. Bene, normalmente cerco di scrivere in modo imparziale ed...
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17 maggio 2009 Opinione di bradipo68 su "Ricomincio da tre"
Impossibile non aver mai combinato nulla di buono nella propria vita.Per questo Gaetano ricomincia da tre.Quelle due o tre cose buone che ha fatto nella vita bisogna conservarle.L'esordio di Massimo Troisi è un film che recupera la migliore tradizione della commedia partenopea aggiornandola con una maggiore consapevolezza del disagio dei trentenni di allora.E Troisi con la sua comicità di stampo cabarettistico e teatrale a cui si aggiunge una nota malinconica ben evidente è una scoperta...
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14 gennaio 2009 Opinione di ziogiafo su "Ricomincio da tre"
ziogiafo - Ricomincio da tre – Italia, 1981 - Con «Ricomincio da tre», Massimo Troisi, inizia la sua brillante carriera cinematografica “alla grande”, infatti, questo film porterà una “ventata nuova” nel torpore del cinema italiano dell’epoca, riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica, oltre ogni aspettativa, rimanendo per moltissimi giorni nelle sale. La grande umanità dello straordinario attore-regista napoletano, traspare in ogni sequenza del film. Gaetano...
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5 agosto 2008 Opinione di colonel blimp su "Ricomincio da tre"
Primo film di Troisi, inventore di un personaggio divertente, ma anche indicativo di un’epoca che non è più disposta ad aspettare coloro che non si danno una mossa. Gaetano è il prototipo del giovane italiano cresciuto nell’agio, timido e sempre pronto a difendere il suo mondo incontaminato dalle responsabilità e dalla mancanza di fiducia verso sé stesso e il prossimo. Troisi evita qualsiasi volgarità e scommette su un personaggio nuovo, stravincendo al botteghino. Peccato averlo...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [3]
- positive [34]
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