La ricotta (1963)
Con Orson Welles, Attori non professionisti
La trama
Storia di Stracci, al quale sono riservati il sole dei morenti e il Regno dei Cieli.
Un cattivissimo Orson Welles sta girando nella campagna romana una kolossal biblico in cui ricostruisce, come tableau vivent la deposizione del Rosso Fiorentino. A impersonare la figura di uno dei ladroni viene reclutato un proletario, di nome Stracci, dalla fame atavica. L'improvvisa abbondanza di ricotta gli procura un'indigestione fatale.
Episodio del film collettivo "Ro.Go.Pag.": nonostante la brevità è uno dei capolavori di Pasolini. Parallelo poetico tra un Cristo vero, Stracci, condannato alla "passione", e la ricostruzione volgare e pacchiana della crocifissione. Sublime Orson Welles che gioca a fare il situazionista. Memorabile la sua definizione di Fellini: "egli danza...".
L'opinione più votata
Di AIDES scritta il 16/04/2010 - utile per 4 utenti
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18 dicembre 2011 Opinione di luisasalvi su "La ricotta"
La ricotta è uno dei quattro episodi del film RO.GO.PA.G., in cui tutti gli episodi sono diversamente ispirati al saggio di Packard, I persuasori occulti, e alle diverse reazioni di fronte ai bisogni indotti imposti dalla società dei consumi per consentire lo sviluppo industriale. Ma l'episodio di gran lunga più notevole è quello di Pasolini, La ricotta; anche questo si inserisce nel contesto del consumismo e nel discorso di opposizione ad esso di tutti gli episodi; qui il consumismo...
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4 dicembre 2010 Opinione di agathe67 su "La ricotta"
uno dei migliori film di Pasolini, sublime e perfetto anche per la sua brevità...e proprio questa brevità lo rende ancora di difficile interpretazione, carico com'è di simboli e di significati nascosti; la geniale mistione tra bianco e nero e colore, il fatto di essere una storia dentro un'altra storia e una sorta di metafilm, la presenza folgorante di un cattivissimo e ineguagliabile Orson Welles, la poesia di uno tra i + grandi, se nn il + grande, intellettuale del...
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16 aprile 2010 Opinione di AIDES su "La ricotta"
Trentacinque minuti colmi di poetica vitalità animano questo mediometraggio strettamente collegato ad un copione teatrale musicale scritto da Pasolini sempre in quel 1963, Vivo e Coscienza, un balletto cantato incentrato sul rapporto-scontro tra istinto e cultura e senza dubbio utile al fine di comprendere meglio l’episodio filmico in questione. La Ricotta pone così in primo piano il nesso conflittuale tra razionalità e innocenza, ideologia e vitalità...
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24 marzo 2009 Opinione di antonio de curtis su "La ricotta"
UN OTTIMO EPISODIO(INTELLIGENTE L'IDEA DI GIRARLO METà A COLORI E META' IN BIANCO E NERO)CON UN GRANDE WELLES E BUONI ATTORI DI CONTORNO
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1 agosto 2008 Opinione di carlos brigante su "La ricotta"
Lo vidi un bel pò di anni fa in Ro.Go.Pa.G. e mi tornò in mente (non so bene perchè, forse per l'atmosfera, mah) vedendo "Uccellacci e uccellini". "La ricotta" è veramente un piccolo gioiellino che parla di cinema, della società borghese, del qualunquismo, della standardizzazione della cultura media e della ferocia umana. Tutto ciò con unja venatura di umorismo nero e sarcasmo.
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22 luglio 2008 Opinione di LorCio su "La ricotta"
Ha il pregio della breve durata. È fulminante e strepitoso. Inserito nel collettivo “Ro.Go.Pa.G.”, questo piccolo capolavoro di Pier Paolo Pasolini è una metafora eccellente sull’ingordigia e sulla volgarità della società contemporanea. È probabilmente il suo film più libero a livello intellettuale, sacrale, lirico. Gli abbaglianti colori della messinscena filmica, che si contrappongono al b/n della realtà del set, si ispirano alle tinte dei pittori post rinascimentali. La mdp...
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25 aprile 2008 Opinione di AlexDeLarge su "La ricotta"
Uno dei capolavori pasoliniani. Sicuramente il miglior episodio del Ro.Go.Pa.G.. La breve durata permette al regista, senza rendere insostenibile il film, di andare molto a fondo sul tema della morte (uno dei preferiti e meglio discussi di PPP) che viene conciso con l'ultima battuta del grande Orson Welles: "Povero Stracci, morire, non aveva altro modo per far capire che anche lui era vivo". Un Welles in una delle sue migliori interpretazioni da attore che fornisce al suo personaggio, un...
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28 ottobre 2006 Opinione di stalker63 su "La ricotta"
Il poeta Pasolini riesce a trasmetterci grandi emozioni in poco più di mezz'ora, creando una storia indimenticabile. Ed ecco che Stracci, il protagonista, che se vogliamo incarna la figura della purezza, insomma di Gesù, viene condannato a morire in croce come un ladrone. Come altro lato della bilancia, abbiamo la sicurezza e l'arroganza di Orson Welles, destinata ad avere la meglio su tutto.
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18 settembre 2006 Opinione di Zarathustra su "La ricotta"
La ricotta di Paolini è un episodio del film in quattro episodi RoGoPaG, dove gli altri tre episodi sono di Godard, Gregoretti e Rossellini che sono decisamente di livello inferiore (quello di Rossellini è davvero orribile!). Malgrado la ricotta duri solamente 35 minuti, essa è la summa di tutto il pensiero Pasoliniano, ciò non è poco in quanto qui parliamo di uno tra i maggiori (il più grande?) intelettuali italiani del '900. E' una critica molto dura sulla società moderna e sulla...
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