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Il ritratto di Dorian Gray (1945)

[The Picture of Dorian Gray, USA 1945, Drammatico, durata 110', b/n]   Regia di Albert Lewin
Con Hurt Hatfield, Angela Lansbury, George Sanders, Donna Reed



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il ritratto di Dorian Gray: assente
Ritmo ritmo in Il ritratto di Dorian Gray: presente
Impegno impegno in Il ritratto di Dorian Gray: minimo
Tensione tensione in Il ritratto di Dorian Gray: forte
Erotismo erotismo in Il ritratto di Dorian Gray: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il ritratto di Dorian Gray

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il ritratto di Dorian Gray (voti: 25 media: 3,72) 25

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La trama

Dorian Gray, giovane e bello, vive un'esistenza sregolata. Ama contemplare un suo ritratto e si accorge che, con il passare del tempo, l'espressione del volto nel quadro si fa dapprima più dura e poi sempre più orribile. Quando si innamora della bella Gladys e sa di esserne indegno, in un accesso di rabbia pugnala il quadro: muore, mentre il ritratto torna ai suoi tratti iniziali. L'esteta Lewin dirige un'illustrazione raffinata del romanzo di Wilde, con più di un tratto sperimentale. Ottimo il cast, Oscar alla fotografia di Harry Stradling. 

L'opinione più votata

Di angelina scritta il 06/10/2011 - utile per 15 utenti

Voto al film: voto buono




"I sent my Soul through the invisible,
Some letter of that after-life to spell:
And by and by my Soul returned to me.
And answered: "I myself am Heaven and Hell."
Dal Rubayat di Omar Khayyam


"Come il ritratto di una pena,
 un volto senza cuore..."
Amleto,IV,VII


Londra 1886." Lord Henry Wotton,fin dai primi anni della sua vita,si era dedicato alla grande arte aristocratica del dolce far niente.Viveva solo per il piacere.Ma il suo piacere più grande era quello di osservare le emozioni dei suoi amici,senza provarne nessuna personalmente."
L'incipit di "The picture of Dorian Gray" rispetta quello del romanzo e fa da prologo imprescindibile alla dinamica del racconto,perchè narra il primo incontro tra un Dorian Gray(Hurd Hatfield)  ancora puro e innocente e il cinico,esteta e beaux-vivant Lord Wotton (George Sanders),che getta i primi semi della corruzione.
"Gli dei sono stati propizi con lei." - gli dice,ammirandone la delicata e intatta bellezza.
"Perchè dice questo?"- chiede stupito il ragazzo.
"Perchè ha una meravigliosa giovinezza,l'unica cosa grande nella vita."
"Io non me ne rendo conto."
"Oggi no,ma un giorno si, e amaramente,Gli dei si riprendono presto ciò che danno in dono.Il tempo è geloso di lei,signor Gray.Non sciupi l'oro dei dei suoi giorni."
La latente attrazione omosessuale tra i due protagonisti,ben esplicitata nel romanzo,viene sapientemente sottintesa,connotandosi in una cortese e affabile ammirazione reciproca.
Intanto il pittore e amico Basil Hallward (Lowell Gilmore),anche lui profondamente affascinato dalla bellezza di Dorian,dà gli ultimi tocchi al suo splendido ritratto,mentre con un audace gioco ottico,il quadro si illumina di uno smagliante in­serto in technicolor,che contrasta e sottolinea il magnifico bianco e nero di Harry Stradling.
Davanti ad un'antica e "magica" statuetta egizia, che rappresenta un gatto,"con i suoi occhi di raso orlati d'oro",Dorian Gray esprime il desiderio che sia il ritratto a subire le ingiurie del tempo,e che a lui sia riservata un'eterna giovinezza.
Primo,inconsapevole passo, verso il suo lungo e inarrestabile cammino di dissoluzione morale.
Spinto dal suo mentore,che lo invita a bere fino all'ultima goccia il dolce calice della giovinezza,il virtuoso Dorian incomincia a trascorrere le notti frequentando locali dei quartieri più popolari e,tra questi,anche il pub "Le due tartarughe",dove, tra giochi e schiamazzi,si esibisce come cantante Sibyl Vane,la figlia dei gestori,una deliziosa e giovanissima Angela Lansbury.
Affascinato dalla sua innocente bellezza,Dorian la va a trovare tutte le sere,per lei suona in modo incantevole un Preludio di Chopin,mentre il fratello di Sibyl non vede di buon occhio questa amicizia,ma dovendo imbarcarsi come marinaio per l'Australia,la affida, con molte raccomandazioni,alle cure della madre.
Ma il tenero idillio è di breve durata.Lord Wotten non gradisce questo interludio romantico e consiglia al suo pupillo di mettere alla prova la purezza della sua fidanzata. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Il ritratto di Dorian Gray


6 ottobre 2011 Opinione di angelina su "Il ritratto di Dorian Gray"
angelina

"I sent my Soul through the invisible, Some letter of that after-life to spell: And by and by my Soul returned to me. And answered: "I myself am Heaven and Hell." Dal Rubayat di Omar Khayyam "Come il ritratto di una pena,  un volto senza cuore..." Amleto,IV,VII Londra 1886." Lord Henry Wotton,fin dai primi anni della sua vita,si era dedicato alla grande arte aristocratica del dolce far niente.Viveva solo per il piacere.Ma il suo piacere più grande era quello di osservare le emozioni...

voto al film: angelina assegna il voto buono a Il ritratto di Dorian Gray (1945)

1 commento
[utile per 15 utenti]

27 aprile 2011 Opinione di aletto1992 su "Il ritratto di Dorian Gray"
aletto1992

Bellissimo film molto fedele al romanzo di Wilde, ben diretto e interpretato da tutti, ottima la fotografia in bianco e nero, ma anche le scene a colori del ritratto.

voto al film: aletto1992 assegna il voto buono a Il ritratto di Dorian Gray (1945)



25 aprile 2011 Opinione di kkk su "Il ritratto di Dorian Gray"
kkk

film di un avanguardismo impressionante. evocativo, ma mai allusivo nel trattare il tema, anzi, nel maltrattarlo.

voto al film: kkk assegna il voto ottimo a Il ritratto di Dorian Gray (1945)


5 gennaio 2011 Opinione di emmepi8 su "Il ritratto di Dorian Gray"
emmepi8

  Una storia mitica da un romanzo famosissimo di Oscar Wilde, in film datato 1945, ma che risulta il migliore di tutti quelli che sono stati fatti fino ad oggi. Un regista immaginifico e nettamente ispirato cinematograficamente parlando, la storia non si discosta dall'originale, ma con una sceneggiatura, fatta dallo stesso regista, che si destreggia fra il fantastico e lo psicologico benissimo e si arriva ad un risultato che ancora oggi resiste all'urto degli anni. Ceto qui le...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Il ritratto di Dorian Gray (1945)

1 commento
[utile per 1 utenti]


7 dicembre 2010 Opinione di mondolariano su "Il ritratto di Dorian Gray"
mondolariano

Affidare al dialogo parlato il compito di memorizzare gli aforismi di Wilde è impresa impossibile. A parte questo, però, attori e regia si muovono con tale maestria da permettere al film di non sfigurare davanti al romanzo. L’eleganza del male, espresso sia nella raffinata compostezza di George Sanders che nello sguardo fisso del protagonista, è impareggiabile: una malvagità celata dalla bellezza esteriore e perpetrata con l’aria trasognata del santo, allo scopo senza scopo di...

voto al film: mondolariano assegna il voto buono a Il ritratto di Dorian Gray (1945)


7 aprile 2010 Opinione di Florian Klose su "Il ritratto di Dorian Gray"
Florian Klose

6/10: ho apprezzato molto il libro (anche se non lo ritengo un capolavoro in termini assoluti) ma il film mi è sembrato a volte troppo prono alla versiona scritta, e a volte abbastanza pasticciato e distante dallo spirito wildiano (vedi la versione del Gray assiso al piano con l'altra che canta d'uccelletti). L'atmosfera è da film horror ma rende abbastanza bene, e George Sanders intepreta Lord Henry in modo più che magistrale. Invece non mi è piaciuto Hatfield,...

voto al film: Florian Klose assegna il voto sufficiente a Il ritratto di Dorian Gray (1945)



27 febbraio 2010 Opinione di Baliverna su "Il ritratto di Dorian Gray"
Baliverna

L'ho visto poco dopo aver letto il romanzo, e devo dire che non mi ha deluso. Certo, non è un film d'azione ed avventura, ma se lo si guarda con il giusto spirito e con l'attenzione a ciò che era anche il tema principale sia per Oscar Wilde che per Albert Lewin, allora il film non può deludere. Visto che sono fresco del romanzo, vorrei ora esporre ciò che ritengo riuscito e fedele, e ciò che lo è di meno. La caratterizzazione dei personaggi e la...

voto al film: Baliverna assegna il voto buono a Il ritratto di Dorian Gray (1945)


6 gennaio 2010 Opinione di sasso67 su "Il ritratto di Dorian Gray"
sasso67

Buona versione cinematografica del capolavoro wildiano del decadentismo. Il film di Lewin rende piuttosto bene le atmosfere evocate dal libro, anche utilizzando qualche espediente figurativo che rimanda al cinema espressionista, senza peraltro rinunciare ad accenni all’ambiguità, anche sessuale, del protagonista, ben interpretato da Hurd Hatfield, che non sarà stato un Lawrence Olivier, ma si rivelò molto adatto alla parte.

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Il ritratto di Dorian Gray (1945)



25 giugno 2009 Opinione di kotrab su "Il ritratto di Dorian Gray"
kotrab

Adattamento dalla buona messinscena ma che risulta prolisso, eccessivamente verboso, asetticamente illustrativo, infine abbastanza noioso. Mi è parsa più interessante la versione anni '70 di Dallamano. 5

voto al film: kotrab assegna il voto mediocre a Il ritratto di Dorian Gray (1945)


22 giugno 2007 Opinione di Fraila82 su "Il ritratto di Dorian Gray"
Fraila82

Credo di aver consumato la vhs per quante volte l'ho visto.. La canzone che canta la Lansbury la sapevo a memoria.. Un bel classico sicuramente. 7,50

voto al film: Fraila82 assegna il voto buono a Il ritratto di Dorian Gray (1945)




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