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Arriva John Doe (1941)

[Meet John Doe, USA 1941, Commedia, durata 135', b/n]   Regia di Frank Capra
Con Gary Cooper, Barbara Stanwyck, Edward Arnold, Walter Brennan



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Arriva John Doe: presente
Ritmo ritmo in Arriva John Doe: presente
Impegno impegno in Arriva John Doe: assente
Tensione tensione in Arriva John Doe: minimo
Erotismo erotismo in Arriva John Doe: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Arriva John Doe

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Arriva John Doe (voti: 31 media: 3,87) 31

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La trama

In una piccola città degli Stati Uniti, un giornale cambia proprietario ed alcuni redattori vengono licenziati. Per vendicarsi del licenziamento, una giovane cronista inserisce, nella sua ultima rubrica, una falsa lettera di un ipotetico John Doe. Nella lettera l'uomo annuncia che, nella notte di Natale, si getterà dal grattacielo del municipio per protestare contro le autorità. Il film, noto anche con il titolo di "I dominatori della metropoli" esprime in modo esemplare il sincero populismo roosveltiano di Capra e del suo sceneggiatore Robert Riskin. Famosa la scena finale della convention (girata con sette macchine da presa) con la tirata evangelica di Cooper. 

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L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 2009-10-30 19:19:19 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

 Un inno al populismo utopistico targato Frank Capra.Questo film all'alba degli anni 40 è il paradigma del sogno americano,l'esaltazione della filosofia di costruirsi dal nulla,un peana all'ìniziativa personale.Che è quella della redattrice licenziata che si inventa questo fantomatico John Doe e il suo intento di suicidarsi nella notte di Natale.E il suo capo visto il riscontro di pubblico decide di sfruttare mediaticamente il caso(convinto anche da un magnate che deve entrare in politica) e assolda all'uopo un ex giocatore di baseball per impersonare John Doe.Ma quando il John Doe fanotccio  cerca di dare concretezza al suo populismo utopistico viene abilmente distrutto di fronte a una folla vociante.Il mito è crollato ma ormai l'identificazione tra il vagabondo ex giocatore e il ruolo che impersona di fronte alle masse popolari è totale e vuol procedere lo stesso al suicidio.Ma troverà chi lo aspetta per amarlo...La svolta finale è talmente ottimista da sembrare ruffiana ma va dato atto a Capra di saper orchestrare molto abilmente con la  grandezza della sua sapienza cinematografica un film con alcune ambiguità di fondo non risolte.Sembra veramente troppo semplice la fine dei contrasti con John Doe così come la crescita della sua popolarità.ma importa poco del resto si afferma che in tempi di crisi ci si aggrappa a tutto,anche a un sogno e qui di sogni a cui abbarbicarsi ce ne sono parecchi.Quello del giocatore di ritornare a giocare con un braccio sano,quello della redattrice di conservare il lavoro e migliorare la sua paga misera(embelmatica la scena in cui la madre assaporata un po'di ricchezza informa la figlia di tutte le donazioni che sta facendo alla gente ora più bisognosa di loro),quella del magnate di entrare in politica e quello della gente di uscire dalle secche della crisi.La cattiveria proverbiale di Capra è mitigata in un film che cerca di essere positivo ,ottimista a tutti i costi pur parlndo di un periodo difficile.E Gary Cooper è perfetto come James  Stewart in Mr Smith va a Washington nell'incarnare tutti i valori positivi di un All American Boy.Anche se qui si parte con l'inghippo,riabilitato da un inattesa nobiltà d'animo.A volte fa bene vedere film così sfacciatamente ottimisti....
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SI

Opinioni su Arriva John Doe


2011-08-29 13:24:38 Opinione di marco l su "Arriva John Doe"
marco l

Il film risente certo dell'orgoglio americano di essere padri della democrazia e della giustizia, ma non si ferma alla mera retorica, anzi. il parallelo che più mi sembra calzante è quello con "Quarto Potere". Gli USA tratteggiati dalla pellicola sono una massa guidata dall'élite che controlla risorse e massmedia, che costruzisce e nomina i candidati ratificati nel metodo delle primarie e dell'election day. Il protagonista, creato dal nulla, nel nulla svanisce, fatto...

voto al film: marco l  assegna il voto buono a Arriva John Doe (1941)


2011-05-02 12:37:25 Opinione di Carlo Ceruti su "Arriva John Doe"
Carlo Ceruti

Mi ha deluso nel complesso. E' troppo retorico, scontato e verboso. Capra è comunque un ottimo direttore d'attori e non ci fa mancare qualche scena memorabile. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:2 tensione:2

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto sufficiente a Arriva John Doe (1941)



2010-03-09 15:33:44 Opinione di luca826 su "Arriva John Doe"
luca826

VOTO 7 IMPEGNATO Godibilissimo film, forse un po' troppo buonista ma onesto e convinto fino alla fine. Confezione notevole, sequenze ben calibrate, ritmo pimpante, ottima direzione degli attori, Cooper magnifico e spilungone come sempre e la Stanwyck mai così bella ed in parte sono i punti di forza della pellicola. Originale e complessa non tanto la poetica di John Doe del vicino ma quella del Colonnello (grande idea questo personaggio che sdrammatizza nei momenti più...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Arriva John Doe (1941)


2010-02-01 08:38:33 Opinione di OGM su "Arriva John Doe"
OGM

John Doe è la voce del singolo che diventa la voce di tutti; è il signor Pinco Pallino che è “uno, nessuno centomila” ed incarna da solo i capisaldi della democrazia, quali il principio dell’uguaglianza  e l’idea del rappresentante eletto dal popolo. Allo stesso tempo è, suo malgrado, il personaggio mediatico in cui si incrociano, ed entrano in conflitto, i vari usi strumentali dei mezzi di comunicazione di massa, ossia lo sfruttamento...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Arriva John Doe (1941)



2009-12-23 12:11:50 Opinione di ethan su "Arriva John Doe"
ethan

Film profetico e molto attuale di Frank  Capra, con l'unico difetto di alcune scene tirate un pò per le lunghe nella prima parte. La pellicola segue l'abituale schema capriano con un inizio dai toni da commedia, una parte centrale che si trasforma, in maniera quasi impercettibile, in un dramma in cui il protagonista sembra trovarsi in una situazione disperata, senza via d'uscita e una parte finale dove tutto si risolve nel migliore dei...

voto al film: ethan assegna il voto buono a Arriva John Doe (1941)


2009-10-30 19:19:19 Opinione di bradipo68 su "Arriva John Doe"
bradipo68

 Un inno al populismo utopistico targato Frank Capra.Questo film all'alba degli anni 40 è il paradigma del sogno americano,l'esaltazione della filosofia di costruirsi dal nulla,un peana all'ìniziativa personale.Che è quella della redattrice licenziata che si inventa questo fantomatico John Doe e il suo intento di suicidarsi nella notte di Natale.E il suo capo visto il riscontro di pubblico decide di sfruttare mediaticamente il caso(convinto anche da un magnate che...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Arriva John Doe (1941)

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2009-10-28 15:39:37 Opinione di baggio su "Arriva John Doe"
baggio

capolavoro sacrosanta la morale pre-obamiana che lo guida doppiaggio non bene ma non è colpa di Capra

voto al film: baggio assegna il voto ottimo a Arriva John Doe (1941)


2009-07-09 23:31:45 Opinione di TeresaLo su "Arriva John Doe"
TeresaLo

Capolavoro oltraggiato da un recente ridoppiaggio

voto al film: TeresaLo assegna il voto pessimo a Arriva John Doe (1941)



2009-03-16 14:19:05 Opinione di Mathiasparrow su "Arriva John Doe"
Mathiasparrow

Nel periodo in cui l’american dream tornava a splendere dopo un decennio travagliato, ecco una riflessione che scopre l’altra faccia della medaglia di quell’ottimismo rooseveltiano tanto esaltato all’epoca. Direttamente dal regista che tutti credevano di conoscere alla perfezione arriva il film che non ti aspetti: sorprendente e ammirevole, parecchio incostante ma sempre sincero, con lo sguardo volto a una bandiera che non è a stelle e striscie. Una megametafora del sogno americano...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Arriva John Doe (1941)


2007-03-26 19:36:26 Opinione di PP su "Arriva John Doe"
PP

Voto 7. Originale e moderno, il racconto assume i chiari connotati della fiaba contemporanea. Il film è ricco di contenuti politico – sociali, ancora oggi validissimi e pieni di significato. Almeno tre scene memorabili: la partita di baseball nella stanza d’albergo, il comizio allo stadio e il finale innevato. Straordinario Gary Cooper, che sembra nato per questa parte. [25.03.2007]

voto al film: PP assegna il voto buono a Arriva John Doe (1941)




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