Rocco e i suoi fratelli (1960)
Con Alain Delon, Renato Salvatori, Annie Girardot, Roger Hanin, Katina Paxinou, Nino Castelnuovo, Corrado Pani
La trama
Le vicende di una famiglia del Sud in cerca di fortuna nella Milano del boom.
La famiglia Parondi è arrivata dal Sud a Milano, dove vive in misere condizioni. Dei quattro fratelli, Rocco cerca fortuna nella boxe, ma il suo desiderio è quello di tornare al paese. Simone, travolto dalla passione per una giovane prostituta, Nadia, che in un secondo momento gli preferisce proprio Rocco, la uccide. Finirà in galera nonostante il tentativo dei familiari (escluso, Ciro, un altro fratello) di proteggerlo.
Film prediletto da Visconti, vi si riflette il dramma dell'emigrazione meridionale; straordinaria la capacità di vedere Milano attraverso gli occhi di questi "dannati della terra" costretti allo sradicamento per sopravvivere. Una tragedia greca in abito moderni.
L'opinione più votata
Di maghella scritta il 2010-08-08 17:55:09 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- positive [25]
- leggi tutte le opinioni
2011-02-23 00:21:08 Opinione di jonas su "Rocco e i suoi fratelli"
Una vedova lucana porta i suoi quattro figli in cerca di un futuro migliore a Milano, dove già si è trasferito il primogenito. Il film è diviso in cinque parti, ognuna intitolata a uno dei fratelli (Vincenzo, Simone, Rocco, Ciro, Luca); ma ovunque incombe la terrificante figura della matriarca piagnona e castratrice, residuo arcaico in una società industriale. Si comincia con lo sbarco nella terra promessa, segue la storia delle difficoltà legate...
voto al film: 
2010-10-22 08:27:15 Opinione di OGM su "Rocco e i suoi fratelli"
C’è una maledizione che colpisce chi parte per inseguire una speranza lontano dalla terra natia: è l’impossibilità di riconoscersi in una fortuna “straniera” e di fare proprie le opportunità offerte da un mondo che non si è in grado di capire fino in fondo. Così le occasioni che la diffidenza impedisce di far maturare in felicità, degenerano in disgrazie, altrettanto nuove, ignote e quindi ingovernabili. Simone Parondi,...
voto al film: 
2010-09-25 17:25:22 Opinione di chribio1 su "Rocco e i suoi fratelli"
Madonna mia,che palle,ma che palle di film,non vedevo l'ora che finisse! Ma che e' un "Poveri ma belli" in versione pugilistica con affetti ed altro in giro??!! voto.4.
voto al film: 
2010-08-08 17:55:09 Opinione di maghella su "Rocco e i suoi fratelli"
Guardare Rocco e i suoi fratelli,è come guardare un dipinto del Caravaggio:all'inizio si rimane rapiti per la troppa bellezza,per il realismo estremo,per le immagini chiare,la luce netta,quando siamo all'apice del compiacimento capiamo la tragicità del soggetto,ma ormai non possiamo più fare a meno di guardarlo.La storia della famiglia di Rocco è di quelle senza troppe speranze,una famiglia lucana che nel periodo del boom italiano cerca di fare fortuna arrivando a...
voto al film: 
2010-08-07 23:51:19 Opinione di Axeroth su "Rocco e i suoi fratelli"
Un capolavoro immenso, il capo di tutti i drammi cinematografici italiani, fra i più grandi del mondo. Vero esempio di film sulla vita, con tematiche di ogni tipo: droga, boxe, lavoro in fabbrica, la fame in famiglia, la prostituzione, il crimine, il buonsenso, la giustizia, l'orgoglio, i sentimenti, le ossessioni, i doveri, i bisogni... c'è davvero di tutto. Un film lungo, ma ricco di sostanza, pregno di tensione e di sentimento. Una grande opera emozionante e significativa....
voto al film: 
2010-07-31 14:42:51 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Rocco e i suoi fratelli"
Uno dei capolavori di Visconti, forse quello dove la sua vista documentaristica riesce a leggere meglio i problemi del dopoguerra. Negli stessi anni in cui una parte degli italiani viveva il cosidetto "boom" (visto come un sogno da alcuni protagonisti del film) un'altra parte emigrava dal Sud al Nord in cerca di fortuna vista nell'industrializzazione del Milanese. L'occhio di Luchino coglie anche alcune zone della Lombardia (l'Idroscalo, il centro commerciale intorno a zona Duomo a Milano,...
voto al film: 
2009-07-15 16:28:46 Opinione di FABIO1971 su "Rocco e i suoi fratelli"
Il capolavoro assoluto di Luchino Visconti, senz'altro il suo melodramma più intenso ed emozionante, un'opera ineguagliata e ineguagliabile per solidità narrativa e potenza espressiva. Magistrale bianco e nero di Giuseppe Rotunno, musiche di Nino Rota, cast di attori strepitoso (con una magnetica Annie Girardot su tutti).
voto al film: 
2009-03-24 00:42:54 Opinione di mm40 su "Rocco e i suoi fratelli"
Nostalgica parabola sull'immigrazione, sull'importanza delle proprie radici ed il peso e lo spaesamento dell'alienazione geografica. Rocco e i fratelli sono pedine di una società in evoluzione, scontenti ma mai arresi, perennemente fiduciosi in una svolta o in un segno di speranza: fino all'ultimo continueranno - spinti dalla madre, che rappresenta la loro coscienza d'appartenenza territoriale, le radici in pratica - a sperare che il più piccolo, Luca, potrà realizzare ciò che agli altri...
voto al film: 
2008-09-17 16:22:08 Opinione di steno79 su "Rocco e i suoi fratelli"
VOTO 10/10 Melodramma di vaste ambizioni e di complesse influenze letterarie (alcuni episodi del film sono ispirati al romanzo "Il ponte della Ghisolfa" di Giovanni Testori, ma fra le opere che l'hanno influenzato c'è anche l'Idiota di Dostojevskij) in cui si disegna lo schema, tipico del regista, della disgregazione di una famiglia alle prese con la civiltà industriale e l'emarginazione in una grande città. Film di ampio respiro narrativo, di ispirazione generosa e forte...
voto al film: 
2008-08-10 20:05:53 Opinione di sasso67 su "Rocco e i suoi fratelli"
L'assoluto capolavoro di Visconti. Si sente che alle spalle c'è un testo "forte" (di Testori), ma si sente anche la mano di un Autore in stato di grazia, che sa dirigere un cast quanto mai azzeccato, da Delon a Salvatori, dalla Girardot alla brava Paxinou.
voto al film: 
- negative [2]
- positive [25]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:





























