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Roma violenta (1975)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Roma violenta: assente
Ritmo ritmo in Roma violenta: presente
Impegno impegno in Roma violenta: minimo
Tensione tensione in Roma violenta: forte
Erotismo erotismo in Roma violenta: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Roma violenta

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Roma violenta (voti: 24 media: 2,83) 24

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La trama

Un poliziotto senza scrupoli impone la legge a modo suo.

Il commissario Betti, della Questura romana, ha avuto un fratello minore ucciso da dei rapinatori. Allora si scatena quando si verifica un episodio analogo, con metodi tali per cui viene rimosso dall'incarico. Betti diventa poi il capo di un gruppo di vigilantes che, anch'essi, fanno giustizia sommaria. Un suo amico, vittima di un'aggressione che lo rende invalido, lo ammonisce a rimettersi in riga.  

Firmandosi come altrove con un curioso pseudonimo, Marino Girolami gira un poliziesco bieco ed effettistico, che lanciò Maurizio Merli.

L'opinione più votata

Di Paul Hackett scritta il 11/01/2011 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Di certo non un capolavoro ma sicuramente uno dei titoli più popolari e significativi del genere poliziottesco, quello che ha lanciato la figura del commissario tutto d'un pezzo interpretato dal compianto Maurizio Merli, sorta di nostrano braccio violento della legge diventato uno dei personaggi simbolo di tutto il filone. "Roma violenta", diretto da Marino Girolami con il nom de plume di Franco Martinelli, è sicuramente un titolo pieno di difetti, a cominciare dal non eccelso livello di molti degli "attori" presenti nel cast, per continuare con l'esilissima sceneggiatura di Vincenzo Mannino, poco più che un pretesto per affastellare, in maniera non sempre del tutto congrua, spettacolari scene d'azione e di violenza (notevole comunque la lunga sequenza dell'inseguimento). Di grande successo all'epoca della sua uscita, il film di Girolami è stato a lungo dimenticato, se non addirittura sottoposto ad una sostanziale damnatio memoriae a causa del presunto contenuto destrorso e reazionario e successivamente "rivalutato" (come, per fortuna, tutto il genere poliziottesco) ed assurto addirittura allo status di cult movie. La verità, come spesso accade, sta nel mezzo: "Roma violenta" appartiene, infatti, al filone più semplice e "commerciale" del poliziottesco, quello che, al di là degli schieramenti politici, non faceva altro che proporre al pubblico popolare e (a quei tempi) numerosissimo che affollava i cinema italiani esattamente quel che il pubblico medesimo desiderava: un pubblico sicuramente di bocca buona, che si sentiva spaventato ed impotente di fronte alla violenza urbana politica e malavitosa, esplosa negli anni '70, che si riempiva la testa e la bocca di luoghi comuni sul "dove si andrà a finire di questo passo"  e che, almeno al cinema, desiderava messaggi chiari e forti, che il bene avesse gli occhi azzurri e lo sganassone facile di Maurizio Merli e che il male avesse la faccia brutta, sporca, cattiva e, almeno ogni tanto, gonfia per le mazzate ricevute. Più che destrorso, "Roma violenta" era semplicemente un film qualunquista e, come tale, perbenista e populista (senz'alcuna accezione necessariamente negativa) esattamente come le masse alle quali era diretto e che, infatti, gradirono molto. A 35 anni di distanza il giudizio ideologico e sociologico, grazie al cielo, può essere accantonato senza troppe remore, o quantomeno appassionare per mero interesse storico: restano le immagini di un film scarno ed essenziale, girato con mestiere e senza troppi fronzoli, con una sceneggiatura piena di buchi, un cast non sempre all'altezza, scene d'azione dure e coinvolgenti ed una colonna sonora (dei fratelli De Angelis) bella ed incalzante: nell'insieme voto sufficiente.
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SI

Opinioni su Roma violenta


11 gennaio 2011 Opinione di Paul Hackett su "Roma violenta"
Paul Hackett

Di certo non un capolavoro ma sicuramente uno dei titoli più popolari e significativi del genere poliziottesco, quello che ha lanciato la figura del commissario tutto d'un pezzo interpretato dal compianto Maurizio Merli, sorta di nostrano braccio violento della legge diventato uno dei personaggi simbolo di tutto il filone. "Roma violenta", diretto da Marino Girolami con il nom de plume di Franco Martinelli, è sicuramente un titolo pieno di difetti, a cominciare dal non eccelso...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto sufficiente a Roma violenta (1975)

nessun commento
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11 gennaio 2011 Opinione di marco l su "Roma violenta"
marco l

Direi che nel filone poliziesco italiano dell'epoca, si parla ovviamente degli anni '70, questa pellicola non è certo delle migliori. Tutto si limita agli scontri a fuoco, alle scazzotate dove neppure una goccia di sangue segue poderose ginocchiate sulle gengive, al facilissimo schierarsi con i buoni perché i cattivi sono brutti e davvero senza alibi. Anche il finale sa di poco. Scimmiotta il Giustiziere della notte ma senza riprodurne un grammo di inquietudine, con...

voto al film: marco l  assegna il voto mediocre a Roma violenta (1975)



12 ottobre 2010 Opinione di mm40 su "Roma violenta"
mm40

Uno dei tanti esempi - e a dirla tutta, nemmeno dei peggiori - del poliziottesco 'soft' (cioè poliziesco truce e spietato, ma ancora privo del demenziale di un Monnezza, per es.) che in quegli anni spopolava in Italia. Come è noto le origini del genere vengono essenzialmente da due fattori: quello storico (ascesa del terrorismo, bande di criminalità organizzata in rapida diffusione) e quello cinematografico (Il braccio violento della legge, Il giustiziere della notte, ma...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Roma violenta (1975)

nessun commento
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21 settembre 2010 Opinione di bellahenry su "Roma violenta"
bellahenry

forse in questo film la trma lasci piu spazio al personaggi del commissiario Betti e alle situazioni in cui è convolto.Le idee del commissiario sono portate all'estremo e l'immagine del commissario violento,alla dirty harry x intenderci, qui è piu vicina al criminale ma è il bello del film. buona la violenza spesso gratuita e gli inseguimenti per la capitale. non è al top nel genere ma immancabile x gli amanti.

voto al film: bellahenry assegna il voto sufficiente a Roma violenta (1975)



13 dicembre 2009 Opinione di wang yu su "Roma violenta"
wang yu

Dopo il tramonto deli film western arrivarono i polizieschi violenti,questo non è certo tra i migliori ma la sufficienza la raggiunge,alla fine il messaggio è chiaro ..violenza chiama violenza.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Roma violenta (1975)


19 maggio 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Roma violenta"
Carlo Ceruti

Girolami spinge più sul pedale della violenza, che su quello della tensione. Gli esiti sono comunque discreti, la noia non si fa sentire e non manca comunque l'emozione. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 tensione:3

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto sufficiente a Roma violenta (1975)



28 febbraio 2009 Opinione di sergio75 su "Roma violenta"
sergio75

Un film esageratamente violento diretto in maniera modesta da Marino Girolami (con lo pseudonimo di Franco Martinelli), regista esperto in commedie di serie b e film a sfondo boccacesco (sua la serie dei "Pierini"). Non vi è una trama ben precisa ed il film descrive una serie di rapine, scippi e pestaggi in cui si trova sempre coinvolto il commissario Betti, interpretato da Maurizio Merli che assieme a Richard Conte (questa è la sua ultima apparizione) contribuisce a risollevare le sorti...

voto al film: sergio75 assegna il voto mediocre a Roma violenta (1975)


20 giugno 2008 Opinione di commissario betti 88 su "Roma violenta"
commissario betti 88

capolavoro del genere. crudele, scarno e involontariamente comico...

voto al film: commissario betti 88 assegna il voto buono a Roma violenta (1975)



6 agosto 2007 Opinione di samtam90 su "Roma violenta"
samtam90

E' evidente fin dai primi momenti che "Roma Violenta" è un film basato esclusivamente sull'azione, che pecca di scenegiattura, praticamente inesistente; il film passa da un "caso" all'altro con scarsi nessi logici e le parvenze di trama sono totalmente finalizzate a mostrare le varie scene d'azione (alcune discretamente interessanti, vedi il lungo inseguimento nella parte centrale, anche se a quanto a pare è consuetudine di questo sottogenere di film includere delle scene di inutile...

voto al film: samtam90 assegna il voto mediocre a Roma violenta (1975)


4 agosto 2007 Opinione di giurista81 su "Roma violenta"
giurista81

Poliziottesco con una sceneggiatura (di Mannino) inesistente esclusivamente basato sulle scene action e su una dose di violenza spesso gratuita ed esagerata. Qualcosa di buono c’è, vedi la splendida sequenza di inseguimento automobilistico a metà film in cui Merli tallona l’auto con Steiner a bordo, ma il coinvolgimento degli spettatori viene a essere minato dall’assenza di una trama. In buona sostanza si assiste a scazzottate, smitragliate e inseguimenti in una sorta di...

voto al film: giurista81 assegna il voto mediocre a Roma violenta (1975)




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