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Un sacco bello (1980)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Un sacco bello: presente
Ritmo ritmo in Un sacco bello: presente
Impegno impegno in Un sacco bello: minimo
Tensione tensione in Un sacco bello: minimo
Erotismo erotismo in Un sacco bello: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Un sacco bello

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Un sacco bello (voti: 83 media: 3,93) 83

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La trama

Enzo, Ruggero, Leo, don Alfio, Anselmo e il Professore: ma è sempre Verdone!

Tre episodi. Enzo, un bulletto romano, si mette in viaggio con un amico per la Polonia. Scopo: fare strage di cuori. Ruggero, che ha fondato una comunità hippy, ritrova dopo anni il padre e rientra, per poco, in famiglia. Leo, succube di una madre castratrice, incontra una ragazza in crisi. Quando potrebbe scoccare la scintilla ricompare il fidanzato di lei.  

È l'esordio nella regia di Verdone, fino ad allora noto soprattutto come personaggio televisivo. La sceneggiatura, di Benvenuti, De Bernardi e dello stesso Verdone, dà ad alcuni personaggi una certa carica di umanità; gli altri sono pure macchiette. Ma la bravura di Verdone attore è innegabile, e il film restituisce una certa atmosfera smarrita di quegli anni.

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L'opinione più votata

Di GIMON 82 scritta il 02/05/2012 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto buono

L'apice "Verdoniano" è racchiuso tutto qui in questo scoppiettante esordio a cui seguira' "Bianco,rosso e Verdone" dopo di cio' alcuni buoni film,altri mediocri,fino ad arrivare al patetismo odierno.Guardando questo film verrebbe da dire "Un sacco Verdone" perche' c'e' davvero tutto il virtuosismo e il talento "fregoliano" di un autore che sa(peva) mostrare tic,vizi e nevrosi italiche con gustosa ironia,"partorendo" personaggi che pur essendo iperbolici nascevano da un acuta osservazione della realta' italica,il meccanico,il calzolaio,il bulletto di borgata erano per Verdone ispirazione e terreno di coltura di un populismo ormai estinto,considerando l'appiattimento odierno che ha praticamente "tagliato" l'inventiva di un regista(e dell'intero cinema italiano) che era forse il degno erede dei vari Risi,Monicelli e Scola,arguti narratori di bassezze italiche raccontate con dovuto cinismo e ironia,anche se "L'homo Verdonianus" mantiene un fondo di innata malinconia rispetto agli smargiassi e cinici italiani interpretati da Gassman e Sordi.Per capire la genesi del film bisogna tornare al 1978,all'esordio televisivo di Verdone nella trasmissione NON STOP di Enzo Trapani nella quale venivano presentati una esilarante galleria di "caratteri" dal bullo al frichettone e che avavano attirato l'attenzione del mostro sacro Sergio Leone,che convoco' il romano per costruire un film con tali personaggi,il tutto ovviamente sotto "l'ala protettiva" del maestro dello "spaghetti western".Trovandosi in una botte di ferro Verdone da il via ad un film con Leone produttore,De Bernardi e Benvenuti sceneggiatori,Ennio Morricone alla colonna sonora e un contorno di ottimi caratteristi,tra cui l'immenso e verace Mario Brega e l'ottimo Renato Scarpa.La storia è quella di tre personaggi,tre solitudini:il bullo Enzo,il mammone Leo,e l'hippy Ruggero,le storie dei tre s'intrecciano in un assolata Roma trasteverina in piene ferie d'agosto,in un susseguirsi di episodi picareschi e tragicomici,di dialoghi frizzanti e virtuosismi rapaci,si ride,si palpita e si riflette su tre personaggi che aldila' della facciata boriosa ed esistenzialista nascondono un maschio italiano in piena crisi d'identita' dovuta senz'altro al post-femminismo.Quello che fa la differenza è la coralita' e l'ampio spazio che il regista romano ha sempre dato ai suoi caratteristi che rendono la pellicola vivace ma con un sottofondo malinconico che lascia l'amaro in bocca.Un Verdone d'annata dunque che rivisto oggi suscita nostalgie e dietrologie per dei personaggi che con le loro veraci battute sono rimasti scolpiti nella nostra memoria.......
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SI

Opinioni su Un sacco bello


31 maggio 2012 Opinione di mm40 su "Un sacco bello"
mm40

Un sacco bello è Ecce bombo (Nanni Moretti, 1978) spiegato alle masse. Cioè (avverbio non del tutto casuale in questo contesto): un affresco satirico su una generazione, quella degli italiani - romani, ma certo non soltanto loro - sulla trentina alle soglie degli anni '80; adulti bambini (il timido Leo), sognatori post-sessantottini (Ruggero), bulletti 'tanto fumo e niente arrosto' (Enzo), per esemplificare utilizzando i tre stereotipi posti al centro della sceneggiatura che Verdone firma...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Un sacco bello (1980)


2 maggio 2012 Opinione di GIMON 82 su "Un sacco bello"
GIMON 82

L'apice "Verdoniano" è racchiuso tutto qui in questo scoppiettante esordio a cui seguira' "Bianco,rosso e Verdone" dopo di cio' alcuni buoni film,altri mediocri,fino ad arrivare al patetismo odierno.Guardando questo film verrebbe da dire "Un sacco Verdone" perche' c'e' davvero tutto il virtuosismo e il talento "fregoliano" di un autore che sa(peva) mostrare tic,vizi e nevrosi italiche con gustosa ironia,"partorendo" personaggi che pur essendo iperbolici nascevano da un acuta osservazione...

voto al film: GIMON 82 assegna il voto buono a Un sacco bello (1980)

nessun commento
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25 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Un sacco bello"
marcopolo30

Gran bell'esordio dietro la macchina da presa di un giovanissimo Verdone. La struttura a episodi, tutti interpretati da se stesso, funziona benissimo anche perché Verdone è bravo a dar spessore ai vari personaggi. Ritmo e verve non difettano mai. A tutt'oggi uno dei migliori prodotti del regista Romano.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a Un sacco bello (1980)

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18 novembre 2011 Opinione di sasso67 su "Un sacco bello"
sasso67

Capita spesso che un autore cinematografico spari le sue migliori cartucce all'esordio. Non c'è niente di male. Secondo me Verdone ha dato il meglio di sé nei suoi primi due film, Un sacco bello e Bianco, rosso e Verdone. Il primo è del 1980 e coincide con l'anno che spesso e volentieri è considerato il termine cronologico ultimo della commedia all'italiana. Verdone giunge alla regia cinematografica su un duplice binario di esperienze, quella di cabarettista ed imitatore televisivo e...

voto al film: sasso67 assegna il voto ottimo a Un sacco bello (1980)

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29 agosto 2011 Opinione di legolas su "Un sacco bello"
legolas

Forse il miglior film di Verdone di sempre, mitico senza dubbio

voto al film: legolas assegna il voto buono a Un sacco bello (1980)


6 agosto 2011 Opinione di emmepi8 su "Un sacco bello"
emmepi8

Verdone qui fa una incursione nel  suo repertorio tipico con cui si è fatto conoscere, leone lo spinge al grande salto  al cinema, ma con un’operazione più sicura e cioè un film ad episodi che gli permette di pescare nel mare delle trovate con cui si è fatto conoscere. I personaggi sono diversi, e in episodio addirittura più di uno. Il comico deve fare  un certo percorso al cinema prima di affrontare il film a tutto tondo, imparare il...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Un sacco bello (1980)

nessun commento
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15 giugno 2011 Opinione di serfanti su "Un sacco bello"
serfanti

Ottimo esordio cinematografico per Verdone che dirige un film basato su una trama semplice ma divertente: le gag sono convincenti e riescono a coinvolgere lo spettatore anche grazie alla innata simpatia del regista. Inoltre Verdone e' bravo a dare una certa personalita' ai suoi personaggi evitando le solite macchiette televisive. Buona la prima. Voto 7

voto al film: serfanti assegna il voto buono a Un sacco bello (1980)


5 gennaio 2011 Opinione di picciotto su "Un sacco bello"
picciotto

verdone colpisce sempre! sono tre sketch fortissimi! verdone deve avere davvero un grande talento per fare tutti questi sketch con personaggi diversi!

voto al film: picciotto assegna il voto buono a Un sacco bello (1980)



15 ottobre 2010 Opinione di Baliverna su "Un sacco bello"
Baliverna

Secondo me rimane a tutt'oggi il migliore film di Verdone. Forse cinematograficamente è solo un buon film, ma i dialoghi (e i monologhi) e soprattutto la recitazione sono eccellenti. I personaggi interpretati dal regista sono resi tutti bene; i tipi umani, poi, sono presi di peso dalla realtà. Verdone è così bravo che si stenta a riconoscerlo dietro il tipo in vestaglia col pizzo. Come sapeva cambiare il tono di voce e l'accento lasciano senza parole. Sarebbe poi...

voto al film: Baliverna assegna il voto buono a Un sacco bello (1980)

4 commenti
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4 ottobre 2010 Opinione di wang yu su "Un sacco bello"
wang yu

Verdone con i suoi personaggi trasmette simpatia e allegria, il personaggio hippy con capelli biondi e lunghi e il suo linguaggio caratteristico sono quello che ho trovato più divertente di questo film, e anche i dialoghi e le incazzature col padre interpretato da uno strepitoso Mario Brega.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Un sacco bello (1980)




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