La sanguinaria (1949)
Con Peggy Cummins, John Dall, Berry Kroeger
La trama
Appena uscito da un riformatorio, dove era stato rinchiuso per furto di armi, un ragazzo si aggrega a un circo dove si esibisce come tiratore. Si innamora di una ragazza e la sposa, ma questa si dimostra avida e sanguinaria. Insieme iniziano a compiere rapine e uccidono due persone. La polizia è sulle loro tracce. I due potrebbero fuggire, ma la donna cerca di eliminare due amici d'infanzia del ragazzo.
Capolavoro del noir americano diretto da uno specialista della serie B americana. Le nevrosi e la violenza dei personaggi hanno ispirato molti film negli anni Sessanta e Settanta. Sceneggaitura di Dalton Trumbo.
L'opinione più votata
Di Neve Che Vola scritta il 12/08/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
Discorsi da sbirri!
Iniziamo dall'inizio, quando un ragazzino tenta di rubare un'arma infrangendo una vetrina in una notte piovosa, ma viene scoperto da una guardia.
E' così che il film ci presenta Bart, l'altro personaggio principale del film, un uomo ossessionato dalle armi. Con un'arma in pugno, si sente qualcuno, ma l'amore per le armi contrasta con la sua repulsione ad uccidere. Scoprì molto presto l'effetto terribile che può avere un colpo di carabina, fin da quando, appena bambino, uccise un pulcino e rimase sconvolto per l'atto compiuto.
Certo dev'essere una condanna terribile identificarsi in maniera così intensa con un tiratore, ed allo stesso tempo avere una simile coscienza di ciò che potrebbe accadere nel caso la passione che lo anima fosse diretta malamente.
Il solito contrasto tra coscienza inferiore e coscienza superiore, tra identità sociale ed esistenziale, origine di così tanti malesseri psichici specie se non si possiedono i mezzi per capirla.
Il dramma lo illustra chiaramente Bart davanti al giudice che deve giudicarlo per il furto:
"Loro mi avevano levato la mia [pistola], ed io ne volevo una ad ogni costo."
Giudice: "Ma perchè?"
"Perchè, come dice mia sorella, sparare è l'unica cosa che so fare, è la sola cosa che mi piace, è quel che voglio fare da grande"
"Vuoi dire che non vuoi fare altro in vita tua se non sparare?"
"Mi piace sparare, signore, non lo so perchè, ma sto bene solo quando sparo, mi sento bene dentro, come se fossi qualcuno".
Viene spedito in riformatorio, e dopo essere stato anche sotto le armi, torna al paese natale ormai adulto (ora, smesse le sembianze di un ancora sconosciuto Russ Tamblyn, con quelle di John Dall).
Con due amici va alla fiera di passaggio nella cittadina, ed è qui che Laurie Starr (una meravigliosa Peggy Cummins, a metà tra una bambina e una folle col cognome della celebre fuorilegge del West) lo lega a sè per sempre, in una delle più belle scene del film: entra in campo sparando, poi si ferma ed osserva il pubblico, tra il quale un John Dall ammiratissimo che si protende sorridente in avanti, dimentico perfino di essere lì in pubblico; e lei lo conquista sparandogli un colpo a salve.
Amore a prima vista!
Guarda la dichiarazione d'amore:
http://3.bp.blogspot.com/_U0TbnTuyjn8/TGOc9jj7x8I/AAAAAAAAAKg/LxDxur_icEs/s1600/CumminsGun.jpg
"Amore" che si consolida quando il capo della fiera invita qualcuno a misurarsi con Laurie in una gara di tiro. Bart si fa timidamente avanti, spinto dai suoi due amici, e il dialogo fra i due è di sfida e d'amore al tempo stesso. ESPANDI +
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [6]
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21 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "La sanguinaria"
dico subito che questo film l'ho visto ieri sera e me lo sono gustato anche se spesso non mi ha convinto. Sono d'accordissimo con l'accurata recensione di Neve Che Vola e sottolinerei 3 passaggi che mi sono sembrati i piu' ben fatti dell'intero film:la frase ad effetto "Tu sei l'unica cosa vera, Laurie. Tutto il resto è un incubo",il bel quadretto al 53°' di entrambi i protagonisti su due auto diverse,su diverse carreggiate della strada pronte a dividersi andando in sensi contrari...
voto al film: 
27 agosto 2010 Opinione di michel su "La sanguinaria"
CUORI DI PIOMBO L'amore per le armi segna il suo destino. Il peggio arriva quando si innamora perdutamente di una che campa tirando al bersaglio. Come si usa in questi casi il regista fa vivere alla coppia criminale una passione ardente lanciata a tutta velocità verso l’autodistruzione. Con l’eloquenza del cineasta di razza a cui non servono tante parole Lewis racconta l'attrazione fatale per le pistole nella sequenza dell’armeria, la lotta tra l’impulso di...
voto al film: 
12 agosto 2010 Opinione di Neve Che Vola su "La sanguinaria"
Avevo iniziata la visione del film (sarà la quinta o la sesta, senza tenere conto delle moltissime volte che ho visti dei frammenti) con l'intenzione di assolvere definitivamente l'imputata Annie Laurie Starr (la "sanguinaria" del titolo italiano, ottimamente interpretata da Peggy Cummins) dalla accusa a lei rivolta di essere una poco di buono. Discorsi da sbirri! Iniziamo dall'inizio, quando un ragazzino tenta di rubare un'arma infrangendo una vetrina in una notte piovosa, ma viene...
voto al film: 
27 luglio 2010 Opinione di jonas su "La sanguinaria"
La passione insana per le armi da fuoco porta un ragazzo al riformatorio e, una volta cresciuto, lo fa innamorare di un’esperta tiratrice che si esibisce in un baraccone; lei però vorrebbe una vita diversa, e lo conduce alla rovina. Piccolo noir divenuto meritatamente oggetto di culto, si fa perdonare una certa misoginia con il ritmo serrato e con un crescendo inesorabile. Colpisce l’innocenza di fondo del protagonista, che, pur avendo una mira infallibile, non uccide mai...
voto al film: 
26 luglio 2010 Opinione di emmepi8 su "La sanguinaria"
Un titolo sciocco italiano purtroppo avrà condizionato all'epoca la sua distribuzione ed conseguenza il successo, disperdendolo in un genere, già di per sé catalogato B, ma che nella realtà non lo è per niente. La firma stessa della regia è legata alla categoria del B movie. Un'analisi di una società e di personaggio davvero ragguardevole, che poi ha fatto scuola in diverse direzioni, c ottenendo al massimo i facili effetti che una...
voto al film: 
21 luglio 2010 Opinione di Baliverna su "La sanguinaria"
Viene definito noir, ma secondo me si distacca alquanto da questo genere, mancando caratteristiche come la pioggia di notte, certe atmosfere drammatiche e angosciose, la componente di giallo, l'omicidio misterioso, ecc. In ogni caso è un piccolo grande film che mi pare uno studio su come un ragazzo bravo e buono giunga a poco a poco a scorrazzare da una città all'altra facendo rapine e a reggere il gioco ad una pluriomicida; ed è anche un'analisi - appunto - del...
voto al film: 
29 marzo 2006 Opinione di ed wood su "La sanguinaria"
Un piccolo grande noir misconosciuto, con un'irresistibile femme fatale e una modernita' espressiva a tratti strabiliante.
voto al film: 
28 gennaio 2006 Opinione di Darjus su "La sanguinaria"
Indagando sulle misteriose pulsioni malvagie che si celano nel cuore umano, Lewis racconta la storia di una coppia di rapinatori. Lui (Dall, molto credibile nel suo ruolo a doppia personalità) è sempre stato una persona buona, ma con una malsana fascinazione per il male e per il potere delle armi; Lei (Cummins, diabolica-angelica come poche) è ambiziosa e cinica e, con grande abilità, manovra il suo debole marito, al fine di trarne vantaggio. Un doppio ritratto psicologico davvero...
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