Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Il sapore del delitto (1938)

[The Amazing Dr. Clitterhouse, USA 1938, Giallo, durata 87', b/n]   Regia di Anatole Litvak
Con Edward G. Robinson, Humphrey Bogart



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il sapore del delitto: assente
Ritmo ritmo in Il sapore del delitto: assente
Impegno impegno in Il sapore del delitto: assente
Tensione tensione in Il sapore del delitto: assente
Erotismo erotismo in Il sapore del delitto: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il sapore del delitto

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il sapore del delitto (voti: 3 media: 4,33) 3

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Il sapore del delitto

La trama

Un criminologo si trasforma in malvivente per compiere i suoi studi. Catturato e processato, viene assolto perché pazzo. Bella regia di Litvak su una sceneggiatura di John Huston, un noir inquietante con Bogart che fa un ambiguo cattivo. 

L'opinione più votata

Di Axeroth scritta il 20/03/2011 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto ottimo

PSICOLOGIA CRIMINALE O CRIMINE PSICOLOGICO | 

- Nell'ultimo fotogramma prima del The End, Edward G. Robinson, in primo piano, in piedi, con occhi perplessi e sconvolti afferma: "E' incredibile.. è incredibile..." parole che la dicono lunga sul cosa possa essere questo grandissimo film. John Huston scrive, Anatole Litvak dirige. Il risultato è uno dei più grandi capolavori Noir della storia del cinema. John Huston alla sceneggiatura è sempre stato una conferma, inventa una trama asciutta, scorrevole, ricca di dialoghi interessanti e soprattutto in questo caso di rara genialità. Gli attori scelti sono eccellenti, e la storia viaggia tra il noir ed il grottesco, con qualche piccolo momento di humour ed uno (in una fase psicologica di un uomo che subisce un omicidio) quasi onirico. Un piccolo grande gioiello del genere, poco conosciuto e da rivalutare con attenzione. 

- Clitterhouse è un grande dottore, laureato in medicina e specializzato anche in psicologia, la sua ambizione è ideare un manoscritto scientifico per quanto concerne gli stati psicofisici degli uomini mentre svolgono un crimine. Ritiene che il miglior modo di studiare questo fenomeno sia provarlo su stesso per rendere più pratico e dettagliato lo studio, così, diventa famoso anonimamente, grazie a ben quattro rapine di gioielli a famiglie di ceto borghese. E’ molto conosciuto in città per la sua ottima professionalità, ed è il medico curante di molti importanti personaggi nel campo della politica e della buoncostume. La sua genialità sta nell’essere costantemente sereno, freddo, e cinico, e di riuscire a raggirare ogni individuo che incontra a suo favore. La psicoanalisi e la chimica sono non solo il suo mestiere, ma anche la sua ossessione. Lui stesso constata che un medico, rispetto alle persone comuni, ha molti vantaggi, in quanto conosce ogni segreto della psiche, ma anche ogni sistema fisiologico, così sia da poterne conoscere perfettamente i punti forti che i punti deboli, sa perfettamente cosa utilizzare per curare un sintomo e conosce perfettamente il modo per comprendere e diagnosticare qualcosa, gestendo in seguito la prognosi per qualche patologia, ma conosce anche il metodo per uccidere. Se conosce quale dose di un farmaco è utile per far cessare un dolore, sa anche oltre quale soglia, la stessa medicina provocherebbe qualche reazione o effetto collatorale. La sua è una mente geniale quanto folle oltre ogni immaginazione. La polizia è disperatamente alla ricerca di un ladro sconosciuto, in quanto non vi sono tracce utili che possano creare una pista per produrreuna significativa inchiesta. Clitterhouse svela le sue malefatte alla sua fidata aiutante infermiera, la quale, dopo una conversazione, viene suggestionata a tacere e a non svelare alla polizia il fatto di conoscere il colpevole delle quattro rapine, che ormai stanno facendo parlare tutta la città. ESPANDI +
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Il sapore del delitto


20 marzo 2011 Opinione di Axeroth su "Il sapore del delitto"
Axeroth

PSICOLOGIA CRIMINALE O CRIMINE PSICOLOGICO |  - Nell'ultimo fotogramma prima del The End, Edward G. Robinson, in primo piano, in piedi, con occhi perplessi e sconvolti afferma: "E' incredibile.. è incredibile..." parole che la dicono lunga sul cosa possa essere questo grandissimo film. John Huston scrive, Anatole Litvak dirige. Il risultato è uno dei più grandi capolavori Noir della storia del cinema. John Huston alla sceneggiatura è sempre stato una...

voto al film: Axeroth assegna il voto ottimo a Il sapore del delitto (1938)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

4 febbraio 2006 Opinione di duccio55 su "Il sapore del delitto"
duccio55

Solo due parole: che bello!

voto al film: duccio55 assegna il voto buono a Il sapore del delitto (1938)




scrivi la tua opinione su Il sapore del delitto


Voti a Il sapore del delitto



login

hai dimenticato la password?